Dott. Alessandro Quadernucci

Psicologia

Sociologo, trainer counselor, Master in Programmazione neuro linguistica, direttore della Scuola di Counseling psicosomatico di Firenze, esperto nella comunicazione nella relazione di coppia e nella crescita personale.



avatar

Dove mi sono formato
Laureato in Sociologia nell'Università di Urbino. Trainer counselor, direttore della scuola di Counseling psicosomatico a indirizzo olistico comunicativo integrato. Master in Programmazione neuro linguistica.
In seguito a un rapporto professionale ventennale con il Servizio psichiatrico di Reggio Emilia, mi sono formato essenzialmente nell'ambito relazionale e cognitivo. Specializzato nel dialogo d'aiuto per superare situazioni di blocco e di impasse. Specializzato in Counseling di coppia.

Qualcosa su di me
Scrittore, formatore, conferenziere e autore di interviste sulla risoluzione di problemi legati alle relazioni di coppia, sulla modificazione dei modelli di vita invalidanti e sulle credenze personali che limitano la propria crescita personale.
Con moglie, la Dott.ssa Loredana Balconi, e con il Gruppo italiano NEI (Integrazione Neuro Emozionale) sin dal 1995 ho collaborato come trainer in importanti manifestazioni a carattere nazionale sulle tematiche legate alla modificazione dei propri sistemi di credenze negative, insieme a personalità importanti del lavoro motivazionale quali Roy Martina, Deepak Chopra e Peggy Dilan.
Da molti anni lavoro con le nuove teorie di Decodage Biologique sui rapporti tra conflitti psicologici e malattie appresi dai Dott. Gerard Athias e Eduard Van den Bogaert, con la Bionalalogia di Jean-Philippe Brebion e col "Declic" della Dott.ssa Michelle J. Noel.
Propongo cicli formativi per docenti, medici, terapeuti, professionisti. Conduco seminari diretti ai pazienti centrati sulle modalità comunicative, sulla ristrutturazione e costruzione degli obiettivi personali, sulle tecniche di elaborazione e integrazione rmozionale, su imprinting di nascita, leadership e lavoro di gruppo a cui partecipano coppie, ragazzi e persone che vogliono intraprendere un percorso di crescita personale.
Sono presidente dell'associazione "Il cerchio dell'esperienza".

Ho pubblicato
Autore dei libri: Perché ho scelto proprio te sulla comunicazione nella coppia, Scegli di cambiare sulla modificazione del proprio stile di vita stressante sul lavoro, nelle relazioni e con se stessi.

Scrivi la tua domanda agli Esperti ? clicca per informazioni sul servizio

( max 100 caratteri )
Dichiaro di aver preso visione, letto e compreso l’Informativa resa da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento EU 679/2016 nonché di aver letto ed accettare espressamente le condizioni di utilizzo del servizio.

Trattamento di Dati appartenenti a Categorie Particolari - Qualora la Sua richiesta contenga dati personali appartenenti a Categorie Particolari di dati personali a norma dell'articolo 9, comma 1 del Regolamento, in quanto idonei a rivelare "l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona", Lei

Informativa Privacy

Ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Codice della Privacy), la società Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. con sede legale in Via Bianca di Savoia 12, Milano (MI), in qualità di Titolare del trattamento, La informa che i Suoi dati personali saranno trattati, con modalità manuali, informatiche e/o telematiche, al fine di dar seguito alla Sua richiesta inoltrata al Titolare tramite il servizio “Esperti di Starbene”.
Il conferimento dei Suoi dati è obbligatorio per tale finalità in mancanza del quale non sarà possibile per il Titolare fornire un riscontro alla Sua richiesta.
Il Titolare potrà venire a conoscenza di dati sensibili ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera d) del Codice della Privacy, ed in particolare dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.
I Suoi dati sensibili saranno quelli da Lei spontaneamente, liberamente ed eventualmente conferiti e saranno trattati per la finalità di cui sopra nel rispetto delle indicazioni fornite dall’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ed ai sensi dell’Autorizzazione generale n. 2 “Autorizzazione al trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale” emanata periodicamente dall’Autorità stessa.
I Suoi dati personali saranno trattati da soggetti nominati dal Titolare quali responsabili o incaricati del trattamento.
Il responsabile del trattamento è il responsabile dell’Ufficio Privacy di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. con sede legale in Milano, Via Bianca di Savoia 12, 20122 – Milano e sede amministrativa in Via Mondadori 1, 20090 - Segrate (MI).
I Suoi dati personali potranno essere comunicati a soggetti terzi nominati responsabili del trattamento dal Titolare per la finalità sopraelencata e non formeranno oggetto di diffusione. Lei in qualità di interessato ha diritto di accedere ai propri dati personali, chiederne la rettifica e l'aggiornamento, se incompleti o erronei, oltre alla cancellazione se raccolti in violazione di legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi e specifici ai sensi degli articoli 7 - 10 del Codice della Privacy.
Per esercitare i Suoi diritti, conoscere il nominativo dei responsabili interni ed esterni del trattamento, ottenere informazioni sulle società terze a cui possono essere comunicati i dati personali può rivolgersi scrivendo al Titolare Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Via Mondadori 1, 20090 - Segrate (MI) o, in alternativa, inviando una e-mail all’indirizzo privacy@mondadori.it.

Ultime risposte

Segreto di lavoro

avatar Psicologia Dott. Alessandro Quadernucci

credo che le cose debbono essere messe a posto, almeno è quello che mi sembra lei senta giusto fare.al cliente estero interessa sapere la sua situazione?è la prima cosa che deve chiedersi.dopo di che, se si è creato un buon  rapporto co lui, può dirgli che le cose come sono.è certo che dovrebbe evitare di parlare con lui come se lo avesse ingannato, perchè mi sembra che questa è la cosa che mi sembra che lei pensi.credo che potrebbe semplicemente dire come le cose si sono evolute senza sottolineare troppo le sue preoccupazioni.per il resto credo che debba farlo prima di parlare con il suo socio fantasma, anche perchè se lui vuole mantenere questa posizione potrebbe cercare di forzare la mano.prima ne parli con il cliente, e solo dopo con il collega.buona vitaalessandro

Quale comportamento devo avere nei confronti di un uomo "strano e anomalo"?

avatar Psicologia Dott. Alessandro Quadernucci

mi sembra di capire, ma non ne sono certo, che lei mi stia dicendo che quest'uomo aiuta suo fratello perché lo considera bisognoso e a quanto lei dice si sta comportando allo stesso modo con lei.non si capisce perché vi abbia chiesto i vostri documenti d'identità, a meno che li voglia utilizzare per mettervi nella lista delle persone da aiutare.non ho capito poi quali sono le sue intenzioni verso di lui: vuole conoscerlo meglio? è interessata a lui o ha bisogno del suo aiuto?credo che prima di tutto lei debba chiarire chi è quest'uomo: un uomo di carità, un volontario, un amico?Lui ha già prestato dei soldi a suo fratello e le ha anche detto di farlo smettere, quindi immagino che suo fratello abbia chiaro che può farsi aiutare da lui.ma lei, cosa vuole da lui?si chiarisca questa cosa e si chieda se lui è in sintonia con quello che vuole.buona vitaalessandro

stiamo insieme ma abbiamo pochi rapporti

avatar Psicologia Dott. Alessandro Quadernucci

se a lui va bene così, non cambierà.se a te non va bene così, ti devi porre il problema.il fatto che lui prenda tempo va bene, ma quando è che prendersi tempo diventa un trucco per far restare le cose come sono?le cose possono andare avanti così per molto, si deve chiedere quanto tempo pensa di poter aspettare: un mese, un anno, 2 anni, 10 anni. quando, l'attesa non è più giustificata?spesso le persone fanno le cose che le fanno star meglio.in questo caso lui ha deciso che questo è il modo migliore e non lo cambierà a meno che non abbia qualcosa di meglio o qualcosa di peggio.per esempio: quando è disposto a cambiare per averti? quando, dopo essersi lamentato se lei se ne va, è capace di decidere di fare un passo verso di lei?e se non lo farà mai?io credo che ognuno abbia il diritto e il dovere di lottare per ciò che è importante.quanto è importante per lei un rapporto di coppia chiaro e completo?buona vitaalessandro