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Un’estate senza pensieri



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Cosa c'è di più fastidioso del mal di testa, soprattutto quando ci coglie nel bel mezzo di una giornata di vacanza? Con qualche semplice cambiamento nel nostro stile di vita possiamo prevenire la sua comparsa

di Starbene consiglia

Lunghi mesi ad attenderle e sognarle, e finalmente le vacanze sono arrivate! Ora non ci sono più sveglie a buttarti giù dal letto e orari da rispettare, ora ti attendono lunghe giornate di sole, relax e divertimento. Ma in questo quadro idilliaco può insinuarsi una sbavatura. Proprio quando abbandoniamo la routine quotidiana con il suo bagaglio di stress e tensioni, può presentarsi in visita un ospite sgradito: il mal di testa.

Chi ne soffre sa quanto sia fastidioso questo disturbo, che spesso arriva ad essere così invasivo da togliere la possibilità di portare avanti le proprie attività quotidiane. Ma scongiurare l'insorgenza della cefalea è possibile, ed è molto più semplice di quanto immagini: il segreto è tutto in una regolare attività fisica.

“L’esercizio fisico, del giusto tipo e svolto con modalità e tempi corretti, può aiutare non solo a curare, ma anche a prevenire i sintomi della cefalea, in particolare di quella tensiva, la tipologia più diffusa”, spiega il Prof. Gennaro Bussone, Primario Emerito Istituto Neurologico C. Besta di Milano e Presidente Onorario ANIRCEF. “Uno stile di vita all’insegna dello stress, delle tensioni e dell’ansia può infatti costituire uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza del disturbo. Inoltre, una vita sedentaria e l’abitudine a una postura scorretta hanno ripercussioni negative sulla zona del collo e delle spalle, e sono quindi responsabili di cefalee muscolo-tensive, i cosiddetti «mal di testa da cervicale», ma anche di altri sintomi quali vertigini, insonnia e affaticamento”.

Se dunque non fai parte degli oltre 34 milioni di italiani che, secondo un rapporto redatto dal CONI in collaborazione con l'Istat, si dedicano a uno sport o a un'attività fisica regolare, è proprio arrivato il momento di saltare giù dal lettino e farsi una bella camminata sul bagnasciuga. Per iniziare, infatti, non serve sudare sette camicie, anzi: la cosa migliore è iniziare con gradualità, senza strafare e rispettando il proprio corpo. È così che si innesca un circolo virtuoso che dal miglioramento dell'ossigenazione e della salute dell'apparato cardiocircolatorio porta conseguenze positive anche sull'umore, grazie alla produzione delle endorfine.

Ma quali sono le attività consigliate e quali quelle da evitare? No a sport troppo impegnativi che richiedono sforzi eccessivi e via libera a yoga, pilates, nuoto, passeggiate in bici e corsa, magari alternata alla camminata veloce se non sei abituata. Le vacanze, poi, sono un ottimo momento per cambiare in meglio le tue abitudini, approfittando del piacere di immergersi nella natura.

E se qualche volta, nonostante le buone abitudini, la cefalea colpisce? “Il primo passo, quello più importante, è non trascurare l’episodio di mal di testa e intervenire immediatamente sul dolore al primo sintomo, prima che diventi più forte e intenso”, raccomanda il Prof. Bussone. “Non curare il mal di testa significa esporsi al rischio di cronicizzazione o assumere dosi più alte di farmaci. Tra le diverse soluzioni disponibili in automedicazione, l’ibuprofene, l’ibuprofene sale sodico e il naprossene sodico offrono un buon profilo di efficacia e sicurezza e agiscono in tempi rapidi bloccando l’evolversi dell’episodio cefalalgico”.

Scegli il tuo sport preferito, e via, verso un'estate senza pensieri!

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