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I rimedi della nonna contro la stitichezza

Dai cibi lassativi ai rimedi naturali, ecco le soluzioni classiche e alla portata di tutti da adottare in caso di stitichezza



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Entro i 3-4 giorni di assenza di "visite" alla toilette, la stitichezza può ritenersi normale. È il caso per esempio dei cambi di abitudine durante i viaggi, di alimentazione in una determinata settimana: ridotto consumo di fibre, acqua o scarsa attività fisica.

Alcune persone sono dotate costituzionalmente di un intestino pigro, ma che non riscontra alcuna patologia: è ciò che i medici definiscono stipsi funzionale. Anche se non è certo piacevole. La sensazione è infatti quella di un blocco al basso ventre, come se fosse imprigionato da una corda (proprio come l'immagine sopra). 
Se ti ritrovi nel quadro descritto, ricorda che ci sono dei rimedi sempreverdi molto efficaci: sono quelli che tutte le nonne suggeriscono ai loro nipotini e prima ancora alle loro mamme. 

Prevedono acqua e cibi lassativi, ma non lassativi in senso stretto da prendere per bocca. Vediamo i più classici nelle prossime pagine.


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BIETOLE E ALTRE VERDURE A FOGLIA VERDE

Sono cibi lassativi che non fanno parte dei rimedi di pronto intervento, ma sono più indicati nei casi di stipsi cronica. Il motivo? Favoriscono la mobilità intestinale.

Il suggerimento è di consumarare 100-150 grammi di bietole bollite ogni giorno condite con un filo di olio crudo, fino a che l'intestino non si sblocchi. Altre verdure utili sono: spinaci, verza, coste.

PRUGNE SECCHE

Vanno bene anche nella versione fresca, ma le prugne risultano essere più lassative nella forma essicata. Queste ultime contengono circa 10-16 grammi di fibre ogni 100 grammi, contro i due grammi in media del frutto fresco.
Regolarizzano l'intestino perché sono ricche di difenilisatina, una particolare sostanza che stimola i movimenti dell’intestino.

CEREALI A COLAZIONE

La versione più lassativa dei cereali da colazione è costituita dai bastoncini di crusca di frumento. Sono infatti i più ricchi di fibre insolubili, che le conferiscono la capacità di rigonfiarsi, assorbendo acqua fino al 400% rispetto al suo peso.
In questo modo facilitano il transito intestinale perché incrementano la motilità intestinale.

ATTIVITA' FISICA

Moderata, regolare e costante. Sono le tre caratteristiche dell'esercizio fisico che aiuta a regolarizzare l'attività dell'intestino. Il movimento infatti esercita un'azione benefica sulla motilità intestinale.

CLISTERE O SUPPOSTE DI GLICERINA

Si tratta di rimedi decisamente antipatici ma in caso di stipsi ostinata le nonne ricorrevano a questi!
Il clistere più efficace è quello a base di acqua tiepida (500-1000 cc), in cui sciogliere glicerina o olio di oliva (20-30 cc). Per comodità si può ricorrere a miniclisteri che si trovano già preparati in farmacia. 
E per velocità ci sono le supposte dal potere evacuanti che hanno un'azione quasi immediata!

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