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Stitichezza: i rimedi naturali

È un disturbo molto diffuso, soprattutto tra le donne, che può essere affrontato con efficaci rimedi naturali. Scopri quali

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di Anna Bogoni


È un disturbo diffusissimo, soprattutto tra le donne, per via della conformazione del bacino e delle fluttuazioni ormonali.

I consigli per prevenire la stitichezza sono principalmente tre: bevi di più, almeno 2 litri di acqua al giorno, per dare maggior volume alla feci; mangia tante verdure ricche di fibra (come barbabietole, verze e cavolfiori), meglio se abbinate ai legumi e con l’aggiunta di un cucchiaio di crusca di avena; infine non dimenticare la frutta: ottimi 2 kiwi a digiuno, al mattino, oppure mele o prugne cotte in poca acqua, lontano dai pasti, una volta al giorno.

Nei casi più ostinati, oltre queste indicazioni, segui i preziosi consigli del dottor Luigi Torchio, esperto in medicina naturale.


LE TISANE DELLA SERA

Se hai bisogno di dare una mano al tuo intestino, con un blando effetto lassativo, puoi tritare un cucchiaio di semi di psillio e un cucchiaio di semi di lino e metterli in una tazza d’acqua calda; dopo 10 minuti filtra e bevi la tisana calda.

Nei casi in cui la stitichezza si protragga con sintomi fastidiosi e dolorosi, la senna, la frangula, la cascara, l’aloe, il rabarbaro e la cassia fistula agiscono come purganti. Puoi utilizzare una o più di queste erbe in associazione, chiedendo consiglio in erboristeria.

In ogni caso calcola da 5 a 10 g (anche per il mix) per una tazza d’acqua bollente; dopo 10 minuti filtra e bevi, meglio la sera prima di coricarti. Qualunque sia la tua scelta, puoi aggiungere 10 g di anice, camomilla o finocchio per disinfiammare le pareti dell’intestino ed eliminare i gas.


L’AUTOMASSAGGIO

Per favorire la regolarità dell’intestino, puoi anche fare due semplici automassaggi in successione. Il primo interessa la zona intorno all’ombelico, dove èsituato l’intestino tenue: con le dita della mano destra descrivi in senso orario, lentamente, dei cerchi concentrici che si allargano progressivamente, per un paio di minuti.

Il secondo segue il percorso del colon: parti dalla fossa iliaca destra, nella zona dell’appendice, risali in verticale verso il fegato, spingendoti sotto l’arcata costale destra. Passa poi la mano in diagonale appena al di sopra dell’ombelico, raggiungi la fossa iliaca sinistra e ridiscendi fino all’inguine.

Ripeti i due massaggi un paio di volte al giorno nei periodi di stitichezza: la mattina, in piedi, appena dopo colazione, e la sera, quando sei già a letto. Per aumentarne l’efficacia utilizza un olio, di sesamo o mandorle dolci, frizionandolo prima tra le dita.


MUOVITI, MUOVITI!

La sedentarietà è una delle principali cause di questo disturbo. Se ne soffri, a volte può bastare qualche “ritocco” al tuo stile di vita: cammina invece di prendere sempre i mezzi (o almeno scendi una fermata prima e raggiungi a piedi la destinazione); approfitta della pausa pranzo per camminare mezz’ora a passo sostenuto; sali le scale invece di usare l’ascensore; prendi l’abitudine di fare una passeggiata di 20 minuti dopocena, soprattutto con l’arrivo della stagione più mite.


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Articolo pubbblicato sul n.13 di Starbene in edicola dal 14/03/2017

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