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Come funziona la pillola abortiva

Usata in Italia dal 2009, può essere assunta entro la settima settimana di gravidanza. Un esperto spiega come agisce

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Risponde il dottor Enrico Semprini, ginecologo e immunologo esperto di gravidanze a rischio e infertilità a Milano, Genova e Roma


La cosiddetta pillola abortiva, o RU486, è utilizzata in Italia dal 2009. La legge sull’interruzione di gravidanza prevede che possa essere assunta entro la settima settimana di gravidanza solo in ambito ospedaliero, anche se la Regione Lazio ha ultimamente proposto la somministrazione anche nei consultori.

Il farmaco è composto da due pillole: la prima agisce sul progesterone, bloccandone l’azione che favorisce la gravidanza. La seconda contiene prostaglandina che, presa due giorni dopo, provoca contrazioni (con dolore più o meno pronunciato) e sanguinamento per espellere il“materiale abortivo”, come se si avesse il ciclo. La RU486 funziona nel 95% dei casi e non richiede anestesia. L’effetto collaterale possibile più grave è l’emorragia.


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Articolo pubblicato sul n. 19 di Starbene in edicola dal 25/04/2017

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