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Mestruazioni e pillola contraccettiva: 10 cose da sapere

Il ciclo naturale e quello provocato dalla pillola sono uguali? La pillola si può prendere continuativamente? Rispondiamo ai tuoi dubbi e fughiamo falsi miti tramite il decalogo della Società italiana della Contraccezione



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credits: iStock


di Eliana Giusto

Sempre più donne vorrebbero avere meno cicli mestruali o non averli del tutto perché avere ogni mese le mestruazioni significa soffrire di tutta una serie di disturbi come mal di testa, mal di pancia, irritabilità. Eppure, sulla pillola - unica soluzione possibile a chi non vuole tenersi fastidi e sofferenze - ci sono ancora troppe paure ingiustificate e dubbi amletici. Il ciclo naturale e quello provocato dalla pillola sono uguali? La pillola anticoncezionale si può prendere continuativamente? E ancora: ma è vero che più mestruazioni si hanno più si è in buona salute? Per sgomberare il campo da falsi miti e fare chiarezza sulle differenze fra ciclo mestruale e "falso ciclo", la Società italiana della Contraccezione ha stilato un decalogo con i "fondamentali" per chi decide di prendere un contraccettivo ormonale. Vediamo punto per punto che cosa si deve sapere.


Partiamo da un presupposto.

1) La mestruazione è segno che non si aspetta un bambino

Vero. Le mestruazioni sono una perdita di sangue che avviene in età fertile ciclicamente - in media ogni 28 giorni - quando l’utero espelle lo strato superficiale dell’endometrio qualora non sia avvenuta la fecondazione.


2) La mestruazione che si ha quando si prende la pillola è simile a quella fisiologica

Falso. Le perdite di sangue che si presentano durante l’assunzione della pillola sono una falsa mestruazione. La pillola infatti mette a riposo le ovaie e la mestruazione che si ha è dovuta alla sospensione mensile del contraccettivo durante la quale si sfalda la mucosa uterina che era cresciuta grazie agli ormoni.


3)  La mestruazione è inevitabile se si assume la pillola

Falso. Negli anni Cinquanta medici e pazienti ritenevano che il benessere riproduttivo della donna fosse legato al ciclo. Per questa ragione, quando John Rock cominciò a lavorare a quella che oggi chiamiamo “pillola”, si inventò la finta mestruazione.


4)  Il “falso ciclo” provocato dalla pillola non ha alcun risvolto sulla salute riproduttiva della donna

Vero. Non solo: i disturbi connessi al ciclo sono - se non addirittura assenti - molto più leggeri e l’intensità delle perdite può essere modulata grazie al regime di somministrazione.


5) Più mestruazioni si hanno, più si è in buona salute

Falso. Dall’antichità a oggi il numero di gravidanze per ogni donna si è ridotto enormemente. Basti pensare che le donne di una volta, facendo più figli, avevano in media 160 mestruazioni nell'arco di una vita, mentre quelle di oggi ne hanno circa 400. Ma avere più cicli significa avere più problemi legati al ciclo.


6) La pillola aiuta a tenere sotto controllo il dolore e gli altri sintomi legati alla mestruazione

Vero. Il ciclo provoca in molti casi crampi addominali, flussi abbondanti (che possono causare anemia, stanchezza, irritabilità), mal di testa, aumento del rischio di alcune patologie come endometriosi e tumori dell’ovaio.


7) La pillola cura la dismenorrea (mestruazioni molto dolorose)

Vero. Oltre l’80% delle donne quando ha il ciclo soffre di mal di pancia. Nel 25% di questi casi i dolori sono molto intensi (dismenorrea) e le donne sono costrette a prendere antidolorifici e a restare a casa dal lavoro o da scuola. In questi casi quindi l’uso della pillola senza interruzioni è consigliata.


8) La pillola può essere utile per le donne con flussi mestruali abbondanti (menorragia)

Vero. La pillola è indicata anche in caso di cicli abbondanti. La menorragia, infatti, non solo crea un disagio alla donna perché la limita nell’abbigliamento e nella libertà di avere uno stile di vita attivo, ma può causare anemia con conseguente stanchezza.

 

9) Tutte le donne desiderano avere le mestruazioni tutti i mesi

Falso. Il 60-70% delle donne vorrebbe avere un ciclo a intervalli più distanziati o non averlo proprio. Perché al di là dei dolori legati al ciclo, le mestruazioni incidono sull’attività sessuale, sullo sport, sul lavoro e più banalmente sulle vacanze al mare e sull’abbigliamento.


10) Le donne italiane vogliono avere le mestruazioni anche quando prendono la pillola

Falso. A volere il ciclo mensile è solo il 25-40% delle donne italiane (il dato varia a seconda dell’età). Il 30% non la desidererebbe mai, il resto vorrebbe mestruazioni meno frequenti.

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