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Intestino: i benefici dell’idrocolonterapia

Risolve il 90 per cento dei casi di stipsi ostinata e depura in profondità. Scopri perché fa bene



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di Rossana Cavaglieri

Se convivi da anni con la stitichezza le avrai provate tutte. Tranne, forse, un sistema in grado di risolvere il problema nella quasi totalità dei casi: l’idrocolonterapia. Un trattamento che incontra un numero sempre maggiore di sostenitori, ancheall’interno della medicina “ufficiale”.


«In Italia vengono eseguiti oltre 100mila lavaggi intestinali l’anno , afferma Rosanna Giuberti, presidente della  Società italiana idrocolonterapia. «Oggi si eseguono con macchine ad alta tecnologia: un sistema sicuro ed efficace, che comporta il minimo disagio per i pazienti».


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Elimina stitichezza e gonfiori


Anni di dieta sbagliata, uso eccessivo di lassativi e sedentarietà hanno fatto il danno e ora ti ritrovi con una stitichezza ostinata? «L’idrocolonterapia è efficace sia nella stipsi atonica (con mancanza di tono della muscolatura liscia intestinale), sia in quella da ipertono, più frequente e accompagnata spesso da colite: qui le pareti restano contratte per lo stress e il lume intestinale si riduce», spiega Giuberti.«Con il suo movimento a onda l’acqua fa da “personal trainer” all’intestino, stimolando dolcemente la peristalsi. Oltre a rimuovere le materie fecali che sono diventate focolai di intossicazione e infiammazioni, idrata e attiva le vie linfatiche ».


L’idrocolon vince anche su meteorismo e gonfiori dovuti alle fermentazioni intestinali, facendoti ritrovare la pancia piatta. «Questa tecnica riduce notevolmente il carico batterico dovuto spesso alla crescita di salmonelle e lieviti come la candida, tutti ospiti indesiderati che infiammano le pareti intestinali, mantengono il gonfiore e alterano la permeabilità della mucosa intestinale. Per questo un ciclo di trattamenti è utile anche in caso di sensibilità al glutine e di allergie alimentari», conclude la dottoressa Giuberti.

Pulisce a fondo senza troppi disagi


Osteggiata fino a ieri da alcuni specialisti perché ritenuta poco sicura, oggi l’idrocolonterapia si è dimostrata affidabile al punto da essere adottata in alcuni ospedali per la preparazione dell’intestino alle colonscopie. «Non ha controindicazioni,ed è di gran lunga preferibile al classico “beverone purgante”, di solito prescritto per gli stessi problemi», spiega Felice Cosentino, gastroenterologo e direttore del Centro di endoscopia digestiva dell’Ospedale an Giuseppe di Milano.


«Con il colonwash, come l’abbiamo ribattezzato, la pulizia intestinale è infatti perfetta, e senza tutti i disagi che accompagnano l’assunzione dei 3-4 litri di purgante prima di fare l’esame endoscopico. Al contrario, questo metodo comporta “effetti collaterali” positivi: in seguito al trattamento molte persone hanno visto sparire dermatiti e altri disturbi». Unico neo, il costo (circa 100 euro), ancora oggi carico del paziente.

Si effettua in 45 minuti


Nelle sedute di idrocolonterapia il disagio è davvero minimo. «Il paziente è sdraiato sul fianco sul lettino e tutto avviene con un sistema igienizzato e sicuro», precisa Giuberti. «L’acqua, che entra dall’ano a pressione calibrata attraverso una cannula a due vie, pulisce tutto il colon, dal retto al cieco».


Il trattamento dura circa 30-45 minuti, e si usano 25-30 litri di acqua depurata e batteriologicamente pura. Durante tutto il tempo vieni assistita da personale specializzato (di solito un’infermiera o un’ostetrica) che accompagna la tecnica con massaggi sull’addome, appositamente studiati per favorire il rilassamento e l’attivazione della peristalsi

Richiede la supervisione del medico


Se il problema è una stitichezza sorta da pochi mesi, basteranno un paio di appuntamenti a distanza di una settimana. Altrimenti, se il problema è molto datato, ce ne vogliono fino a 8-10, ma poi l’intestino riprende la sua attività regolare. Per risolvere altri problemi di salute (vedi qui di seguito) è il medico che pianifica un numero di appuntamenti su misura.


Ultima informazione importante: «Anche se l’idrocolonterapia è un metodo collaudato, il trattamento va fatto sotto la supervisione di un medico esperto che saprà valutare, per esempio, la presenza di diverticoli infiammati, un caso che richiede cautela», raccomanda la dottoressa Giuberti.

E' utile per molti disturbi


>vaginiti, cistiti e vulvodinie - Ripulendo l’intestino da candide e altri germi si abbassa anche l’infiammazione degli organi genitali (si hanno anche guarigioni definitive). Buoni risultati nella terapia delle prostatiti.

>dermatiti ed eczemi - Intestino e pelle sono organi intimamente connessi. Per questo motivo il trattamento con idrocolon si riflette immediatamente in superficie: la pelle, dopo la terapia, risulta più limpida, luminosa, scompaiono macchie, secchezza e i disturbi cutanei guariscono più in fretta.

>mal di testa e stanchezza - Più spesso di quanto pensi i disturbi del sistema nervoso come cefalea, stanchezza e insonnia possono dipendere dall’autointossicazione intestinale. Vale la pena, anche in questi casi, provare dal medico qualche trattamento di idrocolon.

Articolo pubblicato sul n.9 di Starbene in edicola dal 16/02/2016

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