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Aiuto ho ingoiato una lisca! Pronto soccorso per genitori

Cosa fare se tuo figlio ha ingoiato una lisca di pesce e gli fa male la gola



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Mangia il pesce! La raccomandazione più diffusa delle mamme ai propri figli nasconde un’"insidia": ingoiare una lisca che poi si conficca in gola. Quando succede che cosa bisogna fare? Le regole valgono per i nostri bambini ma anche per gli adulti.

Per fortuna le statistiche dicono che l’80% dei corpi estranei ingeriti non lascia segno e viene espulso con le feci, e solo nel 10-20% dei casi è necessario l’intervento del medico, quasi mai chirurgico.

«Fra gli incidenti più diffusi c’è proprio la piccola lisca di pesce», spiega Patrizia Ballista, pediatra all’ospedale di Sesto San Giovanni (MI). «In realtà, ai primi sintomi (fastidio e dolore nella deglutizione, senso di corpo estraneo in gola) pensiamo subito che la lisca si sia conficcata nella gola. Dopo i classici tentativi, e cioè inghiottire la mollica di pane o ingerire molta acqua (proviamoci, ma non è sempre efficace), l’errore che non dobbiamo fare è cercare di eliminare da soli la lisca armati di pila e pinzetta. Molto spesso, infatti, nella gola di un bimbo è difficile, per chi non è medico, individuare la spina e può succedere di fare diversi tentativi pensando di estrarla, mentre in realtà finiamo per pizzicare i tessuti della gola rischiando di provocare un sanguinamento locale, peggiorando la situazione».

Che fare allora? «Sembra assurdo ma è meglio non fare nulla, a parte bere acqua e mangiare pane», spiega la pediatra. «Anche perché in genere la lisca, che non si vede facilmente a un primo esame della bocca, si è già spostata, e in molti casi verrà metabolizzata grazie ai succhi gastrici che la distruggono. Oppure, senza aver fatto danno, finisce per essere espulsa con le feci. Il più delle volte, poi, il fastidio che si sente in gola è frutto della piccola lesione che la spina ha provocato nel passaggio ed è destinato a sparire in poche ore», aggiunge la pediatra.

Attenzione però se immediatamente dopo l'ingestione compaiono tosse, difficoltà respiratoria, impossibilità di deglutire liquidi e solidi. Cosa fare in questi casi? «Potrebbe essere il segnale della inalazione del corpo estraneo con ostruzione respiratoria, oppure del "blocco" della lisca nell'esofago, e quindi è bene andare al Pronto Soccorso di un ospedale dotato di reparto di pediatria ed endoscopia (telefona al tuo pediatra o al medico per sapere quale). Lo specialista ospedaliero (spesso un otorino pediatrico) sarà in grado, con i suoi strumenti, di individuare dove risiede l'ostruzione ed eliminarla», conclude Patrizia Ballista.

26 febbraio 2016


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