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Crampi allo stomaco: le origini psicosomatiche

Disturbi digestivi, nausea e inappetenza colpiscono spesso chi tende a chiudersi in se stesso e a non esprimersi. Ecco come trovare sollievo

credits:iStock



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di Claudio Buono

Se il tuo medico ha già escluso qualche causa organica (una dieta disordinata, un’intossicazione alimentare, eventuali allergie o intolleranze) è probabileche i tuoi disturbi digestivi dipendano da una sofferenza a livello psicosomatico.

Come spiega il dottor Luigi Torchio, omeopata ed esperto di medicina naturale: «Lo stomaco è l’organo dell’accettazione o del rifiuto di emozioni, pensieri e, più in generale, di tutto quello che arriva dall’esterno, attraverso le esperienze della vita. Quando siamo in difficoltà, reagisce contraendosi: compaiono quindi i crampi gastrici, accompagnati da dolore intenso all’altezza dello sterno e da problemi digestivi, come nausea, conati e inappetenza».

Questi disturbi colpiscono prevalentemente chi tende a chiudersi in se stesso e indossa una maschera sociale, per non mostrare il proprio io più autentico. Queste persone sono quindi spesso costrette a ingoiare bocconi amari per il quieto vivere, o per mancanza di coraggio a dire di no ed esprimersi.

UN ORGANO BERSAGLIO

Lo stomaco è particolarmente sensibile alle tensioni: si trova vicino ai centri nervosi del plesso solare (il punto dove si concentra la maggior parte delle somatizzazioni), che lo collegano direttamente al cervello, da cui partono gli impulsi a reagire alle situazioni.

«Un crampo, dunque, non è altro che la manifestazione inconscia di sentimenti negativi repressi, di situazioni soffocanti o vissute come ingiuste», chiarisce Torchio. «Manifesta il disagio interiore rispetto a qualcosa “che proprio non va giù” o la conseguenza del continuo rimuginare su esperienze vissute, non ancora digerite e metabolizzate».

UN AIUTO DALLE DISCIPLINE DOLCI

Lo yoga e il tai chi possono aiutarti a ritrovare quell’equilibrio interiore che ti permetterà di affrontare i momenti difficili con più lucidità e serenità. Per dare immediato sollievo ai sintomi dolorosi, prova invece i rimedi naturali consigliati dal nostro esperto (vedi qui di seguito).

LE CURE NATURALI

Se il disturbo, spesso associato a bruciore di stomaco, è dovuto a sovraccarico emotivo e a uno stile di vita sregolato, il rimedio naturale ideale è Nux Vomica 5CH (3 granuli, 3 volte al giorno). Mentre per attenuare i dolori degli attacchi acuti, fai bollire, per 5-10 minuti, l’equivalente di una tazza d’acqua con 3 o 4 foglie di salvia, un rametto di rosmarino, 2 fettine di limone e una di zenzero.

Filtra e bevi al bisogno, a stomaco vuoto. Eventualmente puoi aggiungere alla tisana anche camomilla e melissa in bustina, per potenziarne l’effetto antispastico.

Quando invece crampi, nausea e iperacidità si manifestano di notte, sciogli in acqua tiepida mezzo cucchiaino di bicarbonato con un quarto di limone spremuto e bevilo prima di coricarti.


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Articolo pubblicato sul n.42 di Starbene in edicola dal 04/10/2016



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