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Come prevenire le scottature solari

Dolorose per la pelle e dannose per la salute, le scottature vanno evitate con le strategie giuste



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Le scottature solari non solo sono antiestetiche (rossori, screpolature) e dolorose (bruciore, prurito e, a volte, persino febbre) ma sono anche deleterie per la salute. Inoltre, scottarsi favorisce la comparsa di cute seccarughe precoci e macchie scure. Come si prevengono le scottature? Con un'adeguata e costante protezione, una sana alimentazione e alcuni accorgimenti riguardanti l'esposizione solare

L'importanza di non scottarsi

Chi si è scottato almeno una volta nella vita, lo sa. La pelle brucia, fa male al solo lieve contatto con i vestiti e, spesso, prude. Inoltre, a questo quadro può associarsi anche un fastidioso rialzo della temperatura (a volte, vera e propria febbre alta).

Oltre ai sintomi evidenti e dolorosi, la scottatura danneggia in profondità la pelle procurando problemi anche a lungo termine come i danni di tipo biologico (una più alta probabilità di sviluppare tumori cutanei, fotoinvecchiamento), rughe precoci, cute molto secca e disidratata, macchie brune. Prevenire la scottatura solare è possibile. Ecco qualche regola d'oro. 

Crema solare anche se sei abbronzata

Non è vero che, mettendo la crema solare con filtro elevato, non ci si abbronza. In realtà, ci si abbronza lo stesso ma meglio e in sicurezza. Quindi, la protezione solare è sempre necessaria e va scelta in base al proprio fototipo.

Secondo le più recenti linee guida, la crema solare ideale ha filtri a largo spettro, ovvero in grado di difendere sia dai raggi UVB sia da quelli UVA.

La crema solare, inoltre, va applicata seguendo specifiche regole: circa un'ora prima di esporsi al sole, dopo ogni bagno (in mare, piscina, doccia, risciacquando sempre bene la pelle) e più volte nel corso della giornata.

Secondo la Food And Drug Administration (FDA), la a quantità di crema solare necessaria equivarrebbe ad almeno 2 mg per cm² di superficie corporea. Dunque, vietato lesinare.

Il sole, al momento giusto

Oltre all'applicazione della crema solare con filtri ad ampio spettro, è bene seguire anche alcune regole d'oro relative agli orari di esposizione al sole.

Infatti, sarebbero da evitare le fasce orarie centrali della giornata: i momenti ideali per esporsi ai raggi solari (sempre ben protetti) sono due, dal mattino presto fino alle 11.30 e dalle 17 in poi. In questo senso, sarebbe bene seguire la routine pensata per i bambini.

Il sole va preso con calma e a piccole dosi, perciò nei primi giorni è importante iniziare con non più di 10 minuti di esposizione diretta. 

Idratazione prima e dopo

Crema solare ed esposizione intelligente. Ma anche cappelli a tesa larga, occhiali da sole e stick protettivi per labbra, contorno occhi e zone particolarmente delicate (naso, collo, piedi).

Con queste accortezze, sarà difficile scottarsi. Ma la pelle necessita anche di un'idratazione costante, sia prima sia dopo l'esposizione solare. Per idratare a fondo l'epidermide, soprattutto quella del viso, e prevenire rughe e altri segni del tempo (cedimenti, macchie), sono ottimi i prodotti a base di acido ialuronico (creme, sieri, gel, balsami per le labbra).

Si tratta di una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo (ma la cui produzione diminuisce con l'età), che svolge un’intensa azione idratante e protettiva ed aiuta a ripristinarel'equilibrio idrolipidico dei tessuti connettivi. La pelle provata dal sole necessita di un surplus di idratazione, sia dall'esterno sia dall'interno.

Bere a sufficienza

Tra i diversi segnali di disidratazione, rientra anche la sensazione di pelle che tira e di mucose "asciutte" (lingua che si attacca al palato, screpolature, segni della cute più evidenti). Quando si è preso molto sole, l'organismo necessita di essere reidratato sia dall'interno sia dall'esterno.

Inoltre, una pelle ben idratata è anche più sana e resistente all'azione degli agenti esterni. Prima, durante e dopo l'esposizione solare, quindi, è bene bere spesso e a piccoli sorsi sia acqua sia centrifugati di verdura e frutta. Ottimo anche il karkadé, un infuso di fiori di ibisco rinfrescante e ricco di antiossidanti (preziosi per la salute della pelle). 

Dieta e integratori

Per prevenire le scottature, la parola d'ordine è protezione, sempre e comunque. La conquista di una sana e bella abbronzatura passa anche dalla tavola. La dieta, infatti, gioca un ruolo importante nel rinforzare la salute della pelle e il sistema immunitario

In vista di un'esposizione diretta ai raggi solari (spiaggia, montagna, piscina e, più in generale, quando si trascorre molto tempo all'aperto), è bene arricchire la dieta di betacarotene.

Il betacarotene (precursore della vitamina A) agisce come anti-radicali liberi, è una delle prime fonti di vitamina A, protegge le mucose e gli occhi (trasformandosi in retinolo).

Quali alimenti prediligere? Carote, zucca, peperoni, pomodori, albicocche ma anche verdure a foglia verde, cereali e oli vegetali. Se la dieta non è equilibrata o è insufficiente, in commercio si trovano anche integratori specifici da assumere alcune settimane prima di esporsi al sole. 

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