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Cali di pressione: come affrontarli

Questo malessere può avere diverse cause. Ecco come comportarsi nelle situazioni più frequenti

credits: iStock



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di Valentino Maimone


Un’improvvisa e inspiegabile debolezza, la testa che gira, difficoltà a mantenersi in piedi, il battito del cuore che accelera. Il calo di pressione si presenta così, anche in chi non ha particolari problemi di salute. Le cause? «Da un movimento troppo brusco alla disidratazione da clima caldo-umido, passando per un periodo di sovraffaticamento psicofisico o un’alimentazione squilibrata, fino a un eccesso di attività sportiva», elenca il professor Gianfranco Parati, professore di Medicina cardiovascolare all’Università Milano-Bicocca. Ecco come comportarsi nelle 3 situazioni più frequenti.


1 TI SEI ALZATA DAL LETTO TROPPO IN FRETTA

Se ti metti seduta o in piedi con un movimento veloce, la testa comincia a girare e vedi dei puntini neri davanti a te. «Il passaggio brusco dalla posizione supina a quella eretta richiede all’organismo di adattare rapidamente il ritmo della circolazione del sangue. E non sempre il corpo ci riesce», fa notare Parati.


Cosa fare subito? «Il rimedio più semplice ed efficace vale come primo intervento per tutti i tipi di cali di pressione: torna a sdraiarti, tenendo le gambe sollevate rispetto alla linea della testa. Se serve, aiutati con un paio di cuscini sotto i polpacci o appoggia i piedi alla testiera del letto. In 4-5 minuti l massimo il malessere passerà».


2 HAI BEVUTO POCO

Succede soprattutto quando il clima è afoso e c’è molta umidità: cominci a sudare freddo, avverti la bocca secca, la vista si annebbia e ti senti svenire. «Cerca un ambiente fresco o un po’ d’ombra dove sdraiarti e sollevare le gambe. Sedersi è inutile, anzi, può essere pericoloso. Se perdi i sensi, infatti, rischi di cadere in avanti e farti  male.


Piuttosto, bevi dell’acqua a temperatura ambiente a piccoli sorsi, ma sono concessi anche caffè o tè zuccherati. Lo zucchero da solo, invece, non basta: dà energia momentanea, non i sali minerali di cui l’organismo ha bisogno in quel momento», mette in guardia l’esperto. In 10-15 minuti dovresti tornare a star bene.


3 HAI ESAGERATO CON LO SPORT

Quando lo sforzo fisico è troppo intenso il calo di pressione diventa molto probabile. I segnali? Debolezza improvvisa, giramenti di testa, nausea e vertigini e, se non intervieni subito, lo svenimento. Sdraiati con le gambe sollevate ed evita rimedi inutili, come sgranocchiare crackers o parmigiano:


«Gli effetti si vedrebbero non prima di un paio d’ore. Molto più rapido bere un integratore di potassio e magnesio. Ma se non lo hai a portata di mano va bene anche dell’acqua a piccoli sorsi». In 15-20 minuti si torna in forma.


SE SEI SEMPRE IPOTESA

Hai la pressione bassa? Non corri un maggior pericolo di avere dei malesseri. «L’ipotensione arteriosa è un vantaggio per l’organismo, perché cuore e arterie non lavorano troppo e rischiano meno l’usura del tempo», spiega Parati. «Ci sono persone che si sentono in piena forma nonostante abbiano valori come 100 mm/Hg di massima e 50-60 mm/Hg di minima.


Accade soprattutto alle donne, fino alla menopausa. Tutto dipende dall’elasticità delle arterie e dalla capacità di regolarsi a seconda delle situazioni». In certi casi, però, gli ipotesi sono esposti a sintomi più fastidiosi: «Il motivo? La spinta non è sufficiente a far sì che l’ossigeno contenuto nel sangue raggiunga gli organi più distanti dal cuore».



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Articolo pubblicato sul n.19 di Starbene ine dicola dal 26/04/2016

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