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Acne, è la spia dei tuoi conflitti interiori

Quando reprimi te stessa per compiacere e farti accettare dagli altri, emozioni e sentimenti negati trovano sfogo sulla pelle



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di Simona Lualdi

Gli anni inquieti dell’adolescenza sono ormai un ricordo lontano, eppure da qualche tempo sul tuo viso sono ri­comparsi i brufoli. «Quando si ripresentano in età adul­ta vengono definiti acne tardiva: si tratta di un’infiamma­zione della cute che colpisce le ghiandole sebacee e i follicoli piliferi e si manifesta, oltre che in zone diverse del volto, anche sulle spalle e tra le scapole», spiega la dottoressa Barbara Mantellini, psicoterapeuta e omeo­pata. Pustole e punti neri possono però essere il segno che stai vivendo un conflitto, legato all’immagine che hai di te stessa o a difficoltà di comunicazione. «La pelle, infatti, rappresenta la parte più esposta del nostro corpo, quella che poniamo in relazione con gli altri. Diventa perciò lo specchio di timori, insicurezze, frustrazioni,  difficoltà nei rapporti interpersonali». Non a caso l’acne colpisce più spesso i timidi e gli introversi e chi ha scar­sa autostima. Per metterne a fuoco le cause psicoso­matiche osserva dove fioriscono i brufolini: li hai sulla fronte? Oppure sul mento? La nostra esperta ti aiuta a capire cosa esprimono e ti suggerisce come intervenire per ritrovare una pelle liscia e luminosa.

Sulla fronte

La causa
Le pustoline in questa zona sono la spia di un eccesso di razionalizzazione. Probabilmente hai la testa piena di pensieri, sei in ansia per mo­tivi familiari o professionali. Preoccupazioni che ti spingono a rimuginare, a volte in modo ossessivo, su scelte e situazioni. Cerchi di tenere tutto sotto controllo, vorresti apparire sicura delle tue scelte ma, in realtà, sei agitata da dubbi e paure.

La soluzione
Quando non riesci a trovare una via d’usci­ta e la tua fronte fiorisce, Kalium bromatum è il rimedio omeopatico più indicato. Prendine 3 granuli alla 9CH, 3 volte al giorno, lontano dai pasti, fino al miglioramento.

Sul mento

La causa
Qui l’acne è il sintomo di un conflitto profondo. Non accetti uno o più aspetti della tua personalità, al punto da sentirti sempre in dovere di giustificarti. «Spes­so questi istinti, negati e rimossi, appaiono rovesciati sotto forma di forti convinzioni morali o religiose che reprimono, con un “valido motivo”, la libera espressione delle emozioni», commen­ta la psicoterapeuta. Oppure non riesci a far valere le tue idee come vorresti. Soffri quando vieni fraintesa ma non conosci un modo diverso di comunicare con gli altri. Questa tua incapacità riguarda anche i sentimenti che, sovente, si bloccano dentro di te.

La soluzione
Prova Pine, un Fiore di Bach che ti aiuta a lasciarti andare e a trovare il coraggio per dire finalmen­te quello che pensi. Vedrai che anche l’acne migliorerà. Prendine 4 gocce, 4 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi e continua poi per un altro mese.

 

Sulla mandibola

La causa
I brufoli dipendono dallo stress, soprattutto lavorativo. Ne sono soggette le donne molto impegnate professionalmente, sempre sotto pressione, che devono affermarsi in un ambiente competitivo e che, per farlo, assumono atteggiamenti maschili. Non a caso le pusto­lette compaiono lungo la linea del volto dove all’uomo cresce la barba. Devi sempre dimostrare di es­sere all’altezza dei colleghi? La tua è un’acne simbolica: reagisci a un ruolo che vivi come una forza­tura, una contraddizione che ti provoca tensione continua.

La soluzione
Se è provocata dallo stress, prova Nux vo­mica, 3 granuli alla 9CH, 3 volte al giorno, lontano dai pasti fino a miglioramento.

Sulle guance

La causa
Le impurità sono la manifestazione di un turbamento emotivo. Stai attraversando una fase di transizione? Probabilmente sei con­fusa dal cambiamento, ti trovi di fronte a situazioni nuove e hai paura di non essere all’altezza. Può succedere anche all’i­nizio di una relazione sentimentale, magari non ancora ufficializzata o che rimane nell’ambiguità. I foruncoletti sono quindi un segnale anche per gli altri che ti guardano, che vedono i segni sul tuo viso.

La soluzione
Per eliminare l’acne dalle guance usa Antimonium Crudum, 3 granuli alla 9CH, 3 volte al giorno, lontano dai pasti, fino al miglioramento.

 

Su spalle e schiena

La causa
Pensi di portare sulle spalle tutto il peso delle responsabilità? Essere sempre il punto di riferimento, su cui gravano le deci­sioni, soprattutto in famiglia, è diventa­to un carico eccessivo e così il tuo disagio emerge a fior di pelle. «L’acne tardiva potrebbe però essere la spia di sentimenti forti, di passioni, anche sessuali, vissute con vergogna e senso di colpa», commenta la dottoressa Mantellini. Infat­ti compare in una zona poco visibile agli altri.

La soluzione
Il rimedio più indicato per l’acne ac­compagnata dal bisogno di “purificazione” fisica e morale sono i Fiori di Bach, in particolare Crab Apple. Prendine 4 gocce, 4 volte al dì fino alla scomparsa dei sintomi e continua poi per un mese.

La pianta amica
La Bardana è uno dei rimedi naturali più indicati per i disturbi legati all’acne. È definita un “endocosmetico” perché agisce dall’interno, favorendo la corretta fisiologia della cute con un’azione decongestionante e depurativa. Sotto forma di tisana, purifica i reni e il fegato: preparala con un cucchiaio raso di radice per tazza d’acqua e bevila una volta la giorno, lontano dai pasti. Ma è utile anche in crema, perché ha proprietà lenitive, antibatteriche e antimicrobiche. Applicala una volta al giorno, per un effetto antinfiammatorio.

Articolo pubblicato sul n. 27 di Starbene in edicola dal 23/06/2015

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