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Mal di testa, non sopportarlo più!

Sono milioni gli italiani a soffrirne. Ora una app monitora il problema e individua le possibili cause e soluzioni



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Sono milioni gli italiani che soffrono di mal di testa, e molti si sono rassegnati e ad ogni nuovo episodio attendono semplicemente che passi. Angelini, con il contributo scientifico di ANIRCEF, lancia una campagna di informazione su questo tema, con un'app dedicata per monitorare il problema e individuare le possibili cause e soluzioni.


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È uno dei disturbi più fastidiosi, ma purtroppo anche dei più comuni. Da un'indagine GfK Eurisko condotta nell'aprile 2016 su un campione di italiani dai 18 anni in su emerge che 27 milioni di persone – il 55% della popolazione – soffre di mal di testa con una frequenza media di due volte al mese, con episodi che possono durare dalle cinque alle dieci ore.

La ricerca mette in luce che, seppure il disturbo sia molto diffuso, è anche molto spesso sottovalutato. Una persona su quattro, infatti, dichiara di non agire in alcun modo per combattere il dolore, limitandosi ad aspettare che passi, e anche chi decide di fare ricorso ai farmaci nel 50% dei casi tarda ad assumerli e solo il 34% interviene in automedicazione ai primi sintomi.

In pratica, potremmo dire che di fronte al mal di testa tendiamo a rassegnarci, come se fosse un compagno fastidioso ma impossibile da mettere alla porta. “La cefalea è uno dei sintomi più diffusi nella popolazione, eppure poco conosciuto nelle sue tante sfaccettature”, spiega il Prof. Pietro Cortelli, Presidente di ANIRCEF (Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee). “I mal di testa non sono tutti uguali, hanno caratteristiche e fattori scatenanti differenti. La mancanza di una corretta informazione sul disturbo è la principale causa dell’adozione di comportamenti e trattamenti impropri, che non solo non curano il mal di testa ma possono addirittura peggiorarlo se non si agisce tempestivamente al primo sintomo”.

Per aumentare la consapevolezza su questo tema, Angelini, proprio con il contributo scientifico di ANIRCEF, promuove “I mal di testa togliteli dalla testa”, una campagna di informazione e sensibilizzazione che vuole dare indicazioni e strumenti concreti per aiutare chi soffre di mal di testa a conoscere il proprio disturbo, le sue cause e le correlazioni con lo stile di vita, in modo da individuare il trattamento migliore, intervenendo già in automedicazione.

In questo la tecnologia ci aiuta: con l'applicazione iMalditesta, disponibile gratuitamente per iOS e Android, è possibile monitorare ogni episodio. L'app registra l'ora di inizio e fine, il possibile intervento di fattori o condizioni importanti – stress, qualità del sonno, attività fisica, assunzione di cibi –, l'intensità dei sintomi e l'efficacia dei rimedi. La raccolta di dati e statistiche può essere condivisa con il proprio medico o lo specialista in modo da dedurne le cause ed effettuare una valutazione diagnostica e terapeutica più approfondita.

Per diffondere l'informazione in modo capillare, poi, la campagna prevede l'attivazione di una selezione di farmacie su tutto il territorio nazionale nelle quali, oltre alla specifica consulenza del farmacista, saranno disponibili materiali informativi creati ad hoc da Angelini.

“Questa campagna sviluppata in collaborazione con ANIRCEF è solo l’inizio di un percorso che abbiamo deciso di intraprendere. Il nostro obiettivo è aiutare chi soffre di mal di testa,  non solo con soluzioni terapeutiche adeguate, ma anche attraverso informazioni chiare e accessibili a tutti, in linea con l’impegno di Angelini a promuovere un uso responsabile dei farmaci e una corretta gestione dei sintomi”, spiega Maurizio Chirieleison, General Manager Consumer Healthcare Angelini. “Focalizzare l’attenzione sulle proprie abitudini e stili di vita contribuirà a limitare l’insorgere del mal di testa ma anche a migliorare il benessere generale e la qualità di vita di coloro che ne soffrono”.


Il mal di testa non è un fastidio da sopportare stoicamente, con i giusti strumenti è possibile combatterlo. Per saperne di più, visita il sito www.imalditesta.it.


Questo articolo è sponsorizzato da Angelini

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