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Quanto conta l’igiene per gli italiani

Il nostro livello di attenzione è simile a quello degli altri Paesi europei. Una delle premure principali? Lavarsi le mani prima dei pasti



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Quale ruolo gioca l'igiene nella vita quotidiana? Quanto e in che modo l'approccio all'igiene influenza i comportamenti nei vari Paesi? A dare risposte è la ricerca "Hygiene Matters", commissionata da SCA-Tena, azienda leader nel settore dell'igiene. 
Ne emerge che l'italiano medio mostra un livello di preoccupazione per le condizioni igieniche degli ambienti che frequenta in linea con la media dei principali Paesi europei: ad esempio è attento all'argomento è attento il 20% degli italiani, similmente al 16% dei francesi, il 19% degli inglesi, il 21% dei tedeschi. 

Le donne sono le promotrici e il punto di riferimento in fatto di igiene e internet è la fonte di informazione crescente. 
Gli italiani in particolare sono sensibili all'igiene delle persone con cui interagiscono: ben 9 su 10 hanno ammesso di essersi trovati in situazione di disagio a causa delle condizioni igieniche degli individui accanto. Altra peculiarità degli italiani? La premura nel lavarsi le mani prima dei pasti (97%) e prima di cucinare (96%). Solo come terzo citato, anche se con una percentuale rilevante, si posiziona il lavaggio delle mani dopo l'utilizzo della toilette (94%).

Il 59% degli italiani inoltre sottolinea la criticità delle condizioni igieniche dei luoghi pubblici. Un intervistato su 2 evita l'utilizzo di un bagno pubblico e sono soprattutto le donne a farlo (52% donne, 43% uomini). Il gentil sesso è più sensibile anche all'igiene orale e si sente a disagio in un contesto sociale se non si è lavato i denti (91% donne, 81% uomini). 

Ma la toilette non è solo un luogo di igiene per gli italiani. Il 22% infatti quando è in bagno parla al cellulare, il 18% si prende una pausa per stare da solo e il 14% si cambia vestiti; in casi più rari scrive sms o chat (9%), fuma (7%), legge o risponde a mail (6%), mangia (6%). Quasi tutte attività abbastanza nella norma, considerando altre abitudini internazionali alla toilette: ben il 25% dei maschi cinesi fuma, il 12% degli uomini inglesi d'abitudine mangia qualcosa, e 1 inglese su 4 ha conversazioni private di persona con colleghi.

La ricerca ha coinvolto 13 Paesi: Brasile, Cina, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Messico, Olanda, Russia, Sud Africa, Regno Unito, Stati Uniti. La compilazione dell'indagine è avvenuta via web e ha coinvolto un totale di 13.492 intervistati, principalmente residenti in aree urbane, indicativamente 500 donne e 500 uomini per Paese.

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