Sodio

Sostanza minerale importante per lo stato di idratazione dell’organismo. Il sodio (Na), molto abbondante nei liquidi extracellulari dell’organismo, come il plasma sanguigno, è invece presente in piccole quantità nelle cellule. I reni, soprattutto grazie a un meccanismo ormonale cui partecipa, tra gli altri, l’aldosterone, ne regolano l’eliminazione nelle urine in proporzione alle quantità presenti nell’organismo […]



Sostanza minerale importante per lo stato di idratazione dell’organismo. Il sodio (Na), molto abbondante nei liquidi extracellulari dell’organismo, come il plasma sanguigno, è invece presente in piccole quantità nelle cellule. I reni, soprattutto grazie a un meccanismo ormonale cui partecipa, tra gli altri, l’aldosterone, ne regolano l’eliminazione nelle urine in proporzione alle quantità presenti nell’organismo e agli apporti.

Il fabbisogno quotidiano di questo minerale, pari a 1-3 g, è ampiamente soddisfatto dall’alimentazione: sale da cucina (cloruro di sodio) e sodio contenuto negli alimenti.


Patologie

La natriemia (livello ematico di sodio) rispecchia lo stato di idratazione o disidratazione delle cellule.

Ipernatriemia Un livello plasmatico di sodio anormalmente elevato può essere causato da un deficit di acqua nell’organismo, dovuto a un apporto idrico insufficiente oppure a eccessiva perdita renale o cutanea.

Iponatriemia Un basso livello plasmatico di sodio si riscontra quando le perdite di sodio risultano superiori alle perdite di acqua e in caso di anomala diluizione del plasma, per esempio a causa di diarrea, attacchi ripetuti di vomito, insufficienza surrenalica, abuso di diuretici, insufficienza renale o cardiaca scompensata, cirrosi epatica avanzata o ipersecrezione di ormone antidiuretico.


Impiego terapeutico

I sali di sodio (cloruro, bicarbonato) sono molto utilizzati al fine di rendere alcuni farmaci (soluzioni iniettabili, colliri) isotonici rispetto ai liquidi organici, ossia di impedire che modifichino per osmosi l’idratazione delle cellule. Per contro si possono prescrivere regimi iposodici in caso di ipertensione arteriosa, insufficienza cardiaca o renale con edemi, trattamento prolungato con corticosteroidi.