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Tutto fa pensare che… sono incinta!

Alcune donne capiscono subito di essere in stato interessante, altre impiegano qualche giorno in più. Ma quali sono i segnali che contraddistinguono l’inizio di una gravidanza?



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L’assenza di mestruazione e il test di gravidanza positivo sono elementi che preannunciano sicuramente una gravidanza, ma esistono anche altri segnali che annunciano come il corpo subisca delle modificazioni atte ad accogliere e a far crescere una nuova vita. È altrettanto vero però che alcune donne risultano essere completamente asintomatiche, e che pensano al ritardo, soprattutto se la gravidanza non è cercata, come ad un evento del tutto causale.

1)Amenorrea: “tesoro, il ciclo è in ritardo!”

Amenorrea è il termine medico usato per indicare la mancanza della mestruazione, un segnale concreto di gravidanza, soprattutto se normalmente il ciclo è regolare e si hanno rapporti sessuali nei giorni fertili.

2)Perdite ematiche da impianto

Dopo 8-10 giorni dal concepimento, talvolta possono verificarsi delle lievi perdite di sangue (un’eccezione più che la norma), «testimonianza che il prodotto del concepimento si sta annidando nell’endometrio, mucosa che riveste la parete interna dell’utero» spiega il dottor Paganotti, specialista in Ostetricia e Ginecologia presso l’Istituto Clinico Città di Brescia.

3)Tensione al seno

Nei giorni precedenti l’arrivo delle mestruazioni, il seno può diventare gonfio, particolarmente sensibile e persino dolorante, una condizione comune anche alle prime fasi della gravidanza, quando si verifica un aumento dei livelli ematici di progesterone.

4)Tanta stanchezza e voglia di dormire

La stanchezza e l’improvvisa sonnolenza, nonostante siano sintomi aspecifici, possono essere legati all’incipit della gravidanza in quanto conseguenza del rapido aumento dei livelli ormonali: per esempio, può succedere di addormentarsi di colpo dopo cena o di non riuscire a vedere un film per intero, un segnale con cui «forse la natura vuole rammentare di riposare e di andare a letto presto la sera», aggiunge il dottor Claudio Paganotti.

5)Nausee mattutine e vomito

Dalla seconda settimana di gravidanza, molte donne soffrono di nausea e vomito, che quando sono importanti possono anche provocare disidratazione. Questi segnali possono non essere sempre presenti: alcune donne (fortunate!) possono non accusare per niente tale disturbo.

6)Maggiore sensibilità agli odori

Già nelle primissime fasi della gravidanza si può avvertire una maggiore sensibilità agli odori, come fumo di sigaretta, pesce, profumi e deodoranti: odori prima graditi, possono inoltre risultare disgustosi e provocare persino nausea.

7)Aumentata frequenza a urinare

Alcune donne, anche qualche giorno prima della data presunta della mestruazione, avvertono il bisogno di urinare più spesso del solito: è un sintomo presente sin dall’inizio della gravidanza, ma che a causa del graduale aumento di pressione dell’utero gravidico sulla vescica, diventa molto comune con il progredire della gestazione.

8)Stipsi, pesantezza e gonfiore

A causa dei cambiamenti ormonali che s’instaurano con la gravidanza, possono comparire stipsi, pesantezza di stomaco e gonfiore all’addome: il principale responsabile di tale sintomatologia è l’aumento del progesterone.

9)Mal di testa

Sempre a causa delle modificazioni ormonali, in gravidanza non è raro soffrire frequentemente di mal di testa. Se si sospetta una gravidanza, è possibile ottenere un sollievo con farmaci a base di tachipirina, che non nuocciono al feto.

10)Crampi addominali

Durante le prime settimane di gravidanza, si possono percepire piccoli crampi a livello uterino: sono piuttosto comuni, ma devono destare preoccupazione quando sono forti e accompagnati a perdite di sangue.

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