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A scuola per imparare a fare i genitori

Madri e padri insicuri e assenti preoccupano il premier inglese, che li vuole mandare a lezione. È una buona idea? Scopri i corsi già presenti in Italia



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Foto: iStock


di Barbara Gabbrielli


Mamme e papà sui banchi di scuola per imparare il mestiere più importante e difficile che ci sia: è l’idea lanciata da David Cameron. Secondo il primo ministro britannico, i genitori inglesi avrebbero bisogno di seguire un corso per poter insegnare ai figli la disciplina, le buone maniere e le regole fondamentali della comunicazione e del comportamento. L’obiettivo è da un lato compensare le carenze del sistema scolastico dovute ai recenti tagli, dall’altro fornire agli adulti gli strumenti per prevenire comportamenti scorretti e antisociali o fenomeni come le baby gang e il bullismo.


LEZIONI MADE IN ITALY

Non obbligatori come vorrebbe Cameron e affidati all’organizzazione dei privati, in Italia i corsi per genitori sono una realtà già da diversi anni. Lanciati da noti psicoterapeuti, come Paolo Crepet e Maria Rita Parsi, gli incontri sono seguitissimi. «Arriviamo ad avere oltre 700 genitori», racconta Daniele Novara, pedagogista e direttore della scuola per genitori del Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti. «Parliamo di tante cose, insegniamo a gestire le regole, a risolvere i problemi senza urlare o infliggere punizioni. Spieghiamo come proteggere i bimbi dall’invadenza tecnologica e come accompagnarli nella crescita, senza bruciare le tappe».


LA CARENZE EDUCATIVE FANNO MALE A TUTTI

Gli incontri offrono soluzioni concrete, da mettere subito in pratica. «Ai genitori di oggi mancano solide basi pedagogiche», spiega Novara. «Ho potuto verificare che molti disagi dei bambini, come i disturbi emotivi, l’enuresi notturna e i problemi del sonno, dipendono spessissimo da carenze educative». «Assisto a un aumento esponenziale del numero di bambini che non sanno gestire la rabbia e sono aggressivi e irragionevoli, o di adolescenti che abusano di sostanze stupefacenti. I genitori davanti a tutto ciò non sono attrezzati. Dare loro gli strumenti giusti è l’unico modo per invertire la rotta», conferma la psicoterapeuta Rosanna Schiralli, che gira l’Italia come docente in molti corsi.

Da Nord a Sud, questi incontri si stanno moltiplicando e sono quasi tutti gratuiti o finanziati dalle strutture che li ospitano. Il problema, ora, è raggiungere anche chi non sa di averne bisogno o le fasce sociali più in difficoltà.


GLI INDIRIZZI PER IMPARARE

> SCUOLA PER GENITORI DEL CENTRO PSICOPEDAGOGICO PER LA PACE E LA GESTIONE DEI CONFLITTI diretta da Daniele Novara (cppp.it, mail scuola.genitori@cppp.it): organizza incontri in varie città.

> SCUOLA GENITORI DI CONFARTIGIANATO (scuolagenitori.itmail scuolagenitori@confartigianatovicenza.it): ha sede a Vicenza, ma è attiva in una trentina di città.

> CORSI E INCONTRI NELLE SCUOLE organizzati da Rosanna Schiralli e Ulisse Mariani: educazioneemotiva.it.


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Articolo pubblicato sul n° 6 di Starbene dal 26 gennaio 2016 in edicola

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