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Speciale farmacie: ritrova la calma

I disturbi da stress sono sempre più declinati al femminile. Lo dice il Libro Bianco sulla salute dell’Osservatorio Onda. Non a caso in Italia nel 2010 abbiamo speso 532 milioni di euro in farmaci antidepressivi e ansiolitici. Ma esistono alternative naturali altrettanto efficaci



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Principi attivi anti ansia
I farmaci ansiolitici a base di benzodiazepine, tra i più venduti nella fascia C (a carico dell’utente) non sono l’unico rimedio contro l’ansia. Secondo recenti ricerche, un’azione molto simile è assicurata dalla valeriana. «I suoi principi attivi, gli acidi valerenici, agiscono a livello cerebrale aumentando i livelli di Gaba (acido gamma aminobutirrico), sostanza che tranquillizza senza rallentare i riflessi», spiega il dottor Galimberti. Non bisogna, però, aspettarsi un’azione immediata: la pianta va assunta per circa tre mesi, sotto forma di estratto in capsule, gocce o confetti che contengono dosi standardizzate e titolate di principio attivo», avverte l’esperto.

Rimedi verdi contro la depressione
Spesso è un effetto collaterale dello stress che, come rileva uno studio giapponese, renderebbe meno plastico il cervello predisponendo alla tristezza cronica. Le piante che ti aiutano a scacciare il blues? «Nelle forme di depressione medio-lieve funzionano la griffonia e l’iperico, eventualmente associati alla melissa», spiega il farmacista Lanfranco Galimberti, esperto di di fitoterapia. «Stimolano la serotonina, ormone che migliora il tono dell’umore. Puoi assumerli sotto forma di gocce o compresse, per almeno un paio di settimane. Ma attenzione: l’iperico interagisce con alcuni farmaci, come la pillola». Altro rimedio “tiramisù” efficace è il magnesio, un riequilibratore del sistema nervoso.

Buonanotte all’insonnia
Quando lo stress disturba il sonno, i mix di erbe sono la soluzione “verde” più efficace, perché i principi vegetali si potenziano a vicenda. «Per addormentarsi senza fatica, funzionano il biancospino (che calma il battito cardiaco) e la valeriana; per evitare i risvegli notturni o precoci, invece, sono utili melissa, escolzia e passiflora», dice il dottor Galimberti. A queste classiche ricette erboristiche, negli ultimi anni si è aggiunta una sostanza naturale che promette di garantire notti più tranquille: «Si tratta della melatonina, un ormone prodotto dal nostro corpo e utile per regolarizzare il ritmo sonno-veglia», spiega la farmacista Katia Maccioni, aggiungendo: «Esistono in commercio formulazioni in compresse o gocce, che rilasciano il principio attivo dopo una-due ore dall’assunzione o dopo 4-6. La novità? La versione spray, da spruzzare tre volte sotto la lingua poco prima di andare a letto». La melatonina agisce bene anche contro l’insonnia da jet lag. «Unico avvertimento: non va assunta per più di un mese, senza chiedere consiglio al medico», afferma il dottor Galimberti.

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