A A

A Milano screening gratuiti per le malattie reumatiche

Il 18 giugno visite in piazza per la diagnosi precoce. Il 19 una performance artistica per sensibilizzare sull’artrite reumatoide



Due giornate dedicate alle malattie reumatiche, quale ad esempio l’artrite reumatoide, malattia cronica progressiva e debilitante che solo in Italia colpisce più di 300mila persone, soprattutto donne. Il 18 giugno in piazza Città di Lombardia a Milano, screening gratuiti dalle 10 alle 18 per diagnosticare artrosi, artrite reumatoide, artrite psoriasica, osteoporosi e connettiviti. Il 19 giugno, sempre nel capoluogo lombardo, una performance artistica in piazza Argentina punterà a sensibilizzare sull’importanza del corretto approccio terapeutico e della partecipazione attiva del paziente nella gestione dell’artrite reumatoide quali plus fondamentali per vincere la malattia e migliorare la propria qualità di vita.

L’iniziativa è organizzata da ALOMAR onlus (Associazione Lombarda Malati Reumatici), con il sostegno non condizionato di Roche e Bristol-Myers Squibb, il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano, di ANMAR Associazione Nazionale Malati Reumatici, delle principali Società scientifiche in ambito reumatologico (SIR e CROI), dei medici di famiglia (FIMMG, SIFMED e SNAMID), di ONDA Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, delle associazioni di pazienti reumatici ABAR, AIRA, AMRI, ANAP, ARG Italia, e con la collaborazione della Protezione Civile e del Corpo Nazionale degli Alpini.

“Le malattie reumatiche sono patologie croniche che, se non curate in modo corretto e nei tempi giusti, nella metà dei casi dopo 10 anni diventano invalidanti permanentemente”, osserva Maria Grazia Pisu, Presidente ALOMAR Onlus. “La diagnosi precoce è quindi fondamentale ed oggi è possibile grazie ai progressi ottenuti nelle indagini diagnostiche, con esami non invasivi e non dolorosi che permettono di individuare facilmente i segni della malattia così da accedere nel minor tempo possibile alle diverse forme terapeutiche, principalmente farmacologiche ma anche riabilitative, occupazionali e chirurgiche, rallentando l’evoluzione della malattia e consentendo un significativo miglioramento della qualità della vita dei malati”.

Per maggiori informazioni www.arioneparlo.it.