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L’Almanacco Barbanera, il 2012 anno della felicità

Quest’anno l’Almanacco Barbanera compie 250 anni. Per festeggiarlo la casa editrice dedica il 2012 alla felicità con un concorso aperto a tutte.



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Il 2012 è un anno speciale per Barbanera di Foligno, personaggio tra storia e leggenda che da due secoli e mezzo dispensa pillole di saggezza e di buon vivere e auspici di felicità tramite soprattutto il conosciutissimo Lunario, insieme ad almanacchi e calendari. L’astronomo, astrologo e filosofo più celebre e amato d’Italia compie 250 anni.

Per festeggiarlo, l’Editoriale Campi che lo pubblica, in controtendenza rispetto all’attuale momento storico, o forse più semplicemente per esorcizzarlo, ha deciso di decretare come comune denominatore del 2012 la felicità. Non quella assoluta, ma quella che si ritrova nelle piccole cose, nei sentimenti, nelle pratiche quotidiane, nelle abitudini, nei riti, nelle tradizioni, nel saper fare, che infondono benessere e serenità. Al proposito, oltre a una serie di manifestazioni, ha indetto il concorso “Un anno di felicità”, aperto a tutti.
Se vuoi partecipare, devi inviare entro il 31 marzo 2012 una foto e un piccolo testo che raccontino un momento felice che hai vissuto, indicando la data e il luogo del tuo momento felice. Potrai così vincere un premio importante. La giuria sceglierà 12 vincitori, uno per ogni mese dell’anno. La foto o il testo dei vincitori verranno pubblicati sull’Almanacco Barbanera 2013.

Il compleanno di Barbanera si conta a partire dal 15 settembre 1762 quando il suo pensiero e la sua effige apparvero per la prima volta su un lunario da parete in un solo foglio.
Da allora l’Almanacco continua a misurare il tempo, a prevedere il futuro e ad adattarsi ai tempi, con generazioni di italiani e non solo che, seguendo i suoi puntuali consigli – basati sui movimenti degli astri e delle fasi lunari e impreziositi dai numerosi proverbi nati dalla saggezza popolare – cercano di svolgere al meglio attività come coltivare l’orto, fare giardinaggio, mandare avanti la casa, garantire il benessere di persone e animali. Una sorta di vademecum per il contadino ma molto apprezzato anche dal letterato.
Dopo quel primo storico lunario, Barbanera si è fatto conoscere tramite gli almanacchi e i calendari diventati via via famosi in tutto il mondo. Le cifre sono impressionanti: due milioni e mezzo di copie delle edizioni Barbanera diffuse ogni anno; quasi 8.000 i lettori, per metà circa laureati e diplomati; un milione e mezzo di visitatori annuali del sito di Barbanera; quattro milioni di persone che leggono o ascoltano le rubriche firmate Barbanera sui media.
I festeggiamenti per il compleanno di Barbanera prevedono un fitto calendario di incontri ed eventi, la presentazione del volume storico “Barbanera 1762″ e il video-documentario ”Tempo al Tempo”, promossi e gestiti dalla Fondazione Barbanera e dall’Editoriale Campi. L’Unesco ha persino candidato il primo Lunario del 1762 a documento Memory of the World.

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