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Giornata per i diritti dell’infanzia, le iniziative

Oggi tutti dalla parte dei bambini. Unicef richiama l’attenzione sui minorenni senza cittadinanza, Save the Children sprona le regioni. Su Rai Uno il film tv “Il bambino cattivo” di Pupi Avati



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Oggi tutti dalla parte dei bambini. Ricorre infatti la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, istituita per celebrare l’approvazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia a New York, il 20 novembre 1989. Sono oltre 190 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. In Italia la sua ratifica è avvenuta nel 1991.

Ecco alcune delle iniziative che si terranno lungo le Penisola in questa occasione.

Unicef e Anci si uniscono a favore dei piccoli stranieri: “Quasi un milione di minorenni di origine straniera vive in Italia e di questi oltre la metà è nata nel nostro Paese. Abbiamo deciso di promuovere in occasione del 20 novembre una ‘catena umana’ per richiamare l’attenzione sull’uguaglianza dei diritti di tutti i minorenni, prestando particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, come i minorenni di origine straniera in Italia, e alla riforma della legge 91/92 sulla cittadinanza, perché sia orientata ai principi cardine della Convenzione sui diritti dell’Infanzia”. Queste le parole del presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera. “La catena umana vuole essere anche una catena di solidarietà che unisce idealmente i bambini che vivono in Italia con quelli delle Filippine colpiti dal tifone Haiyan”.

Per tutta la Penisola i comitati locali Unicef organizzano oltre 100 eventi pubblici legati a questa giornata, per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui diritti dell’infanzia, in particolare sul diritto alla cittadinanza quale premessa per l’esercizio di diritti fondamentali per tutti i minorenni. Insieme ad Anci, inoltre, l’obiettivo è l’approvazione di una delibera comunale che disponga il conferimento della cittadinanza onoraria ai minorenni di origine straniera che sono nati e/o vivono sul territorio comunale nell’ambito della Campagna dell’Unicef Italia “IO come TU”.

Save the Children ha proposto a tutte le Regioni italiane di celebrare la Giornata dell’Infanzia con delle sessioni speciali sulla condizione dei bambini e degli adolescenti e con interventi e misure concrete in favore dei minori che vivono nei loro territori. Sono 14 i consigli regionali che hanno raccolto l’invito: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.

● La onlus Giù le mani dai bambini organizza a Domodossola (VB) conferenze per genitori e insegnanti e laboratori creativi per i più piccoli.

Telefono Azzurro celebra ogni anno questa importante ricorrenza con una serie di iniziative. Tra le altre, presenta i risultati delle Indagini Nazionali sulla condizione dell’infanzia e dell’Adolescenza, realizzate in un campione rappresentativo di scuole di tutta Italia. L’indagine, realizzata con Eurispes e giunta alla sua tredicesima edizione, aiuta a comprendere il mondo dei bambini e degli adolescenti, definisce uno stato dell’arte sulla conoscenza e il rispetto dei loro diritti, costituisce elementi di indirizzo per le politiche sociali nel nostro Paese.

● Insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle politiche per la famiglia e al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza ha organizzato a Roma (via di Santa Maria in Via, 37) il convegno “Il diritto dei bambini e dei ragazzi alla famiglia: come rilanciare adozioni e affidi”.

Rai Uno in prima serata presenta “Il bambino cattivo” di Pupi Avati, con Luigi Lo Cascio e Donatella Finocchiaro, un tv movie che dà voce a ciò che può vivere un bambino quando viene abbandonato dalla sua famiglia, quando, con quel peso psicologico, si trova ad attraversare il percorso protettivo predisposto dalle istituzioni, quando incontra, dopo paura e diffidenza, genitori adottivi che possono amarlo come nessuno aveva fatto prima.

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