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È davvero sana la spesa bio? La lettera di Probios

A proposito dell’articolo pubblicato da Starbene di agosto, la replica dell’azienda di prodotti alimentari biologici – La nostra risposta



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Inviamo la presente per contestare parzialmente il contenuto dell’articolo “È davvero sana la spesa bio?” da Voi pubblicato in Agosto 2013.
Nel merito, si contestano gli argomenti di critica ai quali è stato sottoposto il prodotto “La Moretta Pro bios”. La necessaria premessa è che il prodotto oggetto di indagine, appartiene ad un vecchio lotto di produzione, ed è corredato da un’etichetta in versione ormai superata. Attualmente il prodotto in vendita riporta l’etichetta allegata, che come potete verificare è conforme al reg. CEE 1169 (per scelta di trasparenza dell’azienda e non per obblighi di legge: com’è noto, il regolamento si applicherà dal dicembre 2014), riportando la dicitura “olio di palma”, tabella nutrizionale a 8 valori. Inoltre è stato inserito il claim “nocciole italiane”.

Riteniamo opportuno sottolineare i seguenti aspetti:

REGOLAMENTO COMUNITARIO 1169

Il regolamento UE n.1169/2011 entra in vigore in parte nel dicembre 2014 e in parte nel dicembre 2016.
Per evitare lo spreco ecologico ed economico dell’eliminazione delle etichette già stampate e perfettamente a norma delle leggi ora vigenti (la nuova normativa si applicherà in parte a dicembre 2014, in parte a dicembre 2016), Pro bios aggiorna le etichette alle future normative in occasione delle ristampe, dopo che viene esaurita la versione precedente.
Addirittura Probios, già da qualche anno, e ben prima della definizione del Regolamento 1169/2011, ha iniziato a inserire la tabella nutrizionale con 8 valori, prima anche soltanto si potesse sospettare che sarebbe diventato obbligatorio nel 2016. Probios si è sempre caratterizzata per la massima trasparenza nelle informazioni al consumatore.

LA MORETTA VS PRODOTTI SIMILI SUL MERCATO

Riteniamo che il prodotto La Moretta sia una delle migliori creme spalmabili sul mercato biologico (e non solo), proprio in base ai parametri che voi stessi indicate nell’articolo.
Per dimostrarlo riportiamo in allegato una tabella con le caratteristiche di prodotti simili, dalla quale si possono dimostrare i punti di forza del prodotto:

1) utilizza solo in parte olio di palma, visto l’utilizzo anche olio di girasole.

2) utilizza olio di palma da produttore certificato RSPO.

3) l’ingrediente zucchero di canna è all’ultimo posto della lista ingredienti (nessun altro prodotto ha questa caratteristica).

4) utilizza elevata percentuale di nocciole (è il primo ingrediente).

5) utilizza nocciole di origine italiana (nessun altro prodotto dichiara questa caratteristica).

6) utilizza nocciole che vengono tostate in azienda, in un forno di ghisa a temperatura controllata.

7) è prodotto in Italia.

8 ) non utilizza nessun tipo di lecitina. L’effetto emulsionante viene ottenuto grazie a un particolare metodo di lavorazione, completamente naturale: gli ingredienti vengono continuamente mescolati per 18 ore consecutive.

9) riporta tabella nutrizionale a 8 valori. Sul mercato si possono trovare ancora molti prodotti con tabella a 4 valori, addirittura un prodotto privo della tabella nutrizionale in lingua italiana.

USO DELL’OLIO DI PALMA

Necessità tecnologiche rendono praticamente indispensabile l’uso di olio di palma in un prodotto di questo tipo. Questa necessità è accentuata da alcune caratteristiche de La Moretta che vogliamo mantenere: prodotto privo di latte, privo di lecitina, a basso contenuto di zucchero. Nonostante i vincoli che derivano dall’alta qualità della ricetta, stiamo effettuando ogni possibile sforzo per ridurre o eliminare l’olio di
palma, prova ne sia che fino al 2011 il prodotto era formulato solo con olio di palma (28%), ma da allora siamo riusciti a sostituir lo parzialmente con olio di girasole, riducendo la presenza di olio di palma al 15%.
Prevediamo di eliminare completamente l’olio di palma a inizio 2014, utilizzando solo olio di girasole.
In ogni caso, l’olio di palma utilizzato proviene da produttori certificati in accordo agli standard della Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO).

CONCLUSIONI

- Non condividiamo la vostra critica a un prodotto corredato da un etichetta già sostituita che, peraltro è perfettamente a norma fino a dicembre 2014 e dicembre 2016.

- È cattiva informazione non confrontare il prodotto con gli altri simili esistenti sul mercato. Dalla comparazione che alleghiamo, si può senz’altro affermare che La Moretta è uno dei migliori prodotti disponibili, non certo uno dei peggiori, come le vostre considerazioni inducono a credere.

- La vostra critica all’uso dell’olio di palma sconfina con luogo comune e prescinde dalle difficoltà tecnologiche del prodotto specifico, dagli sforzi che le aziende stanno facendo per sostituirlo in parte o in toto, dalla certificazione che ne attesta la produzione sostenibile in base a uno schema di certificazione condiviso con le organizzazioni non governative ambientali e sociali.

Vi invitiamo a dare segnalazione di queste note ai lettori, nell’ottica di una corretta ed esaustiva informazione del consumatore.
Abbiamo ricevuto richieste di informazioni da parte di consumatori e di punti vendita, che, dopo la pubblicazione dell’articolo, ritengono, del tutto ingiustificatamente, il prodotto non conforme e si aspettano che Probios lo ritiri dal mercato in quanto “malsano”.
Non sottovalutate il rilievo dei danni che articoli che attribuiscono ai prodotti inesistenti non conformità possono causare a imprese invece impegnate nel continuo miglioramento delle performance ambientali, nutrizionali e organolettiche dei propri prodotti.
Articoli come quello da Voi pubblicato, possono essere un valido strumento per stimolare la consapevolezza del consumatore ad acquisti ben ponderati.
Ma crediamo anche che alcuni prodotti oggetto di indagine, fra cui La Moretta, siano stati ingiustamente e aprioristicamente inseriti nella categoria bio “non sani”, senza considerare la tipologia di prodotto, i limiti tecnologici, le caratteristiche medie dei prodotti simili sul mercato.
In base alla semplice analisi dell’etichetta (peraltro già da tempo sostituita, per quanto già del tutto a norma), avete penalizzato un prodotto e quindi un’azienda che fa della qualità il suo principale obiettivo da 35 anni.
Rimanendo a disposizione per un gradito più approfondito confronto sul tema, porgiamo distinti saluti.

Dott. Lorenzo Tonini

● Leggi anche: LA RISPOSTA DI STARBENE

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