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Dieci spezie per dimagrire

Le spezie non solo insaporiscono le pietanze evitando di utilizzare il sale che favorisce il ristagno dei liquidi nei tessuti, ma possono aiutarci a ritrovare la linea. A patto che non se ne abusi. Ecco dieci piante “amiche”



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L’alimentazione troppo ricca di grassi e zuccheri dei mesi invernali ci ha lasciato un fisico appesantito. Per correre ai ripari in vista dell’estate ed eliminare gonfiori ed accumuli nei punti critici, oltre a un’attività fisica regolare (basta una passeggiata a ritmo sostenuto di mezz’ora al giorno) e a una dieta equilibrata, possono essere molto utili alcune spezie. Eccone dieci, dalla A alla Z, che favoriscono il metabolismo e la digestione ed, insaporendo i nostri piatti, sono delle ottime e più salutari alternative al sale.

1. Aneto

L’aneto è una pianta aromatica spontanea originaria dell’Asia Minore. Assomiglia molto al finocchio, al coriandolo e all’anice, piante con caratteristiche molto simili tra loro che possono essere usate l’una al posto dell’altra. Con un sapore misto tra quello della menta e quello dell’anice, ha un’azione diuretica e disintossicante e contribuisce al corretto svolgimento delle funzioni metaboliche dell’organismo. In erboristeria con i suoi semi si preparano infusi per agevolare la digestione, contrastare crampi allo stomaco, placare il singhiozzo.

2. Cannella

La cannella ha innumerevoli proprietà benefiche sulla salute, a partire dall’azione contro i grassi, che aiuta a bruciare con maggiore facilità specie nella zona critica del girovita.
Ma soprattutto aiuta a controllare il tasso di glicemia (zuccheri) nel sangue, il che la rende consigliabile per i diabetici. E’ proprio questa azione di contrasto agli zuccheri – riduce sino al 30% il tasso di glucosio nel sangue – che fa sì che questa spezia intervenga in favore della linea. Inoltre, pulisce e rende più bianchi i denti.

3. Cardamomo

Il cardamomo accelera e stimolare le funzioni metaboliche svolte dall’organismo favorendo un effetto snellente. Ha inoltre proprietà carminative, ovvero che riducono i gonfiori addominali. Del cardamomo si consumano i semi, che possono essere direttamente masticati, utilizzati per insaporire dolci fatti in casa o piatti di verdure, oppure impiegati per la preparazione di infusi e tisane in grado di favorire la digestione.

4. Cumino

Il cumino riduce i fenomeni fermentativi durante la digestione di alcuni alimenti ricchi di carboidrati, zuccheri e lieviti. I semi di cumino possono essere utilizzati per la preparazione di tisane e di infusi che stimolano la digestione e riducono il gonfiore addominale, oltre che per insaporire svariate pietanze.

5. Curcuma

La curcuma ha spiccate proprietà dimagranti grazie alla curcumina che aiuta a contrastare l’eccessivo accumulo di grassi nei tessuti adiposi. La curcuma in polvere può essere utilizzata per la preparazione di risotti, in sostituzione dello zafferano, e per la preparazione di sali da bagno drenanti ed energizzanti in aggiunta a sale grosso integrale.

6. Gingseng

Il gingseng è ritenuto un’erba dalle proprietà dimagranti perché tende a ridurre i grassi e gli zuccheri nel sangue. Per questo motivo è sconsigliato alle persone diabetiche. Stimola il metabolismo e viene assunto come alimento energizzante ed antistress. Spesso viene consigliato dagli specialisti un sostegno alle diete per perdere peso.

7. Peperoncino

Originario delle Americhe, è ricco di capsaicina, di vitamine A, B2, C, E, PP e olii essenziali. Ha proprietà digestive, favorendo la secrezione di succhi gastrici, depurative ma, soprattutto, dimagranti. Questa spezia, grazie al principio attivo della capsaicina, accentua il consumo di calorie e, si ipotizza, che faccia attingere l’organismo ai depositi di grasso per produrre l’energia necessaria al suo funzionamento. Questa spezia contribuirebbe anche a frenare l’appetito. Favorisce poi la guarigione dalle vene varicose diminuendo il colesterolo nel sangue e riequilibrando la pressione dei vasi sanguigni rendendoli più tonici.

8. Pepe nero

E’ molto utilizzato in cucina per insaporire le pietanze, ma spesso se ne ignorano le proprietà. Molti non sanno che per il suo contenuto di piperina il pepe nero è capace di stimolare il metabolismo e la termogenesi favorendo il controllo del peso corporeo. Il pepe nero favoresce anche la digestione. Ma non esagi a consumarlo chi soffre di pressione alta, ulcera e gastrite.

9. Zafferano

Lo zafferano contiene preziose sostanze antiossidanti, attiva la digestione e accelera il metabolismo soprattutto se abbinato al pesce consentendo di mantenere i tessuti e i muscoli tonici e elastici. In cucina ha molti utilizzi nella preparazione di primi, secondi e dolci. Ma è molto calorico: 310 kc per 100g. Inoltre non se ne deve abusare perché può essere molto tossico.

10. Zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano le radici fresche o essiccate. E’antiossidante e possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. Ciò lo rende adatto per chi vuol dimagrire, purché usato nell’ambito di una dietra equilibrata. È aromatizzante, aperitivo, digestivo (favorisce soprattutto la digestione di carboidrati e proteine), stimolante, antireumatico; elimina i gas intestinali; migliora la circolazione sanguigna e allevia il mal di denti e il mal di testa.

I mix di spezie: il curry che placa la fame nervosa

La cucina orientale utilizza spesso e volentieri i mix di spezie, la cui composizione varia nelle diverse località. La più celebre è il curry, base della cucina indiana, che si trova in commercio già miscelato in numerose versioni. Ma si può anche preparare a casa mescolando 4 parti di coriandolo, 1 parte di cumino, 1 di peperoncino ben tritato, il tutto leggermente tostato con l’aggiunta di 1 parte di pepe nero macinato. L’impiego dei mix di spezie contribuirebbe a ridurre la sensazione di fame: uno studio della Smell & Taste Treatment Research Foundation su 2400 adulti in sovrappeso ha mostrato che più cibo è saporito, prima si avverte il senso di sazietà.
Inoltre, secondo il professor Murali Doraiswamy della Duke University in North Carolina (Usa) dovremmo mangiare piatti a base di curry circa 1-2 volte la settimana, perché questa miscela di spezie è antinfiammatoria, dimagrante, rigenerante dei tessuti (anche della pelle) e protettiva del cuore e del cervello.

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