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I consigli per gli sportivi dell’estate. Ecco cosa evitare

Alcuni suggerimenti per non rovinarsi le vacanze e non compromettere il proprio stato di salute preservando l’inverno da brutte sorprese a livello osteoarticolare. Lo spiega Giorgio Maria Calori, primario ortopedico all’Istituto Ortopedico Pini di Milano



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Con l’avvicinarsi della prova costume anche chi è stato pigro tutto l’inverno si inventa sportivo e inizia ad allenarsi. Può capitare però di imbattersi in spiacevoli inconvenienti fisici, andando incontro a problemi soprattutto a livello osteoarticolare. Esistono molti accorgimenti da tenere in considerazione per evitare ciò, a partire dalla scelta della fascia oraria nella quale fare l’attività sportiva, privilegiando quella delle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, per ridurre notevoli perdite di acqua e sali minerali.

“Dopo un’attività sportiva sostenuta è importante non dimenticare mai di dedicare 10 minuti allo stretching. Il metabolismo si deve gradualmente ristabilire dopo lo sforzo fisico poiché i processi digestivi sottraggono sangue ai muscoli e per questo motivo è consigliabile evitare di iniziare un pasto prima di 2-3 ore da quanto terminato lo sport”, spiega Giorgio Maria Calori, direttore della Divisione di Chirurgia Ortopedica Riparativa (COR) dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano. Ecco alcune importante indicazioni e suggerimenti per chi vuole proteggersi da inulti traumi o contusioni durante le vacanze estive.

Per chi ama correre sulla spiaggia

Per chi è ben allenato la saltuaria corsa sulla spiaggia può essere un buon allenamento per irrobustire la muscolatura di piedi e gambe, ma per gli sportivi improvvisati può essere un vero rischio per i tendini della caviglia.
Il consiglio: È consigliabile correre sulla sabbia bagnata in prossimità della battigia dove il suolo è più compatto. Bisogna sempre indossare scarpe da corsa per non rischiare di tagliarsi o graffiarsi. Evitate di correre su terreni in pendenza, la sabbia non dà un adeguato sostegno a piedi e caviglie comportando un aumento del rischio di danneggiamento delle articolazioni.

 Per chi privilegia il nuoto

Per gli appassionati del nuoto la stagione estiva è sicuramente il momento più propizio. In particolare per chi soffre di artrosi lombare e alle ginocchia il nuoto e l’acqua-gym sono attività consigliate.
Il consiglio: Evitare lo stile a rana o a delfino.

 Per i ciclisti

Per i ciclisti è importante una regolazione ottimale dell’altezza e posizione di manubrio e sellino.
Il consiglio: Il manubrio deve essere regolato in modo tale da non avere una posizione troppo flessa in avanti comportando quindi un maggior sovraccarico dei dischi intervertebrali. La sella va invece regolata in base alla propria altezza in modo da ottenere una pedalata armonica con estensione completa del ginocchio.

Per gli appassionati di calcetto e beach volley

Estate significa anche partite di calcetto e beach-volley sulla spiaggia. Tra i traumatismi più comuni vi sono la distorsione del pollice, la distorsione di caviglia e le fratture del polso. Sono molto comuni anche le tendiniti del ginocchio frequenti negli sport di scatto e in sport che richiedono attività ripetuta di salto.
Il consiglio: Far uso di bendaggi funzionali a livello della articolazione tibio-tarsica.

 Per i tennisti

Per chi pratica tennis vi è rischio di sviluppare tendinopatie del gomito.
Il consiglio: Tendere meno le corde della racchetta e riscaldarsi adeguatamente.

 Per i surfisti

Anche i surfisti devono prestare attenzione nella loro pratica sportiva. Accanto a lesioni acute dell’apparato osteo-articolare o dell’apparato miocapsulolegamentoso si affiancano le lesioni croniche, tra cui le rachialgie posturali, le tendinopatie inserzionali e le borsiti.
Il consiglio: Un buon allenamento pre-estivo finalizzato al rinforzo della muscolatura quadricipitale. Inoltre durante il periodo di attività sportiva eseguire stretching del rachide dorso-lombare a fine allenamento.

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