A A

Basta con la violenza sulle donne

Nella Giornata internazionale contro il femminicidio tante le iniziative per accendere i riflettori sul fenomeno e contrastarlo



0

Più del 70% delle donne nel mondo ha subito violenza almeno una volta nel corso della vita, ha ricordato il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon. Contro questa statistica agghiacciante oggi 25 novembre si muove la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Tante le manifestazioni per accendere i riflettori sul fenomeno e contrastarlo. “Dobbiamo porre l’attenzione su un fenomeno terrificante, ancora in aumento, che si può contrastare con la prevenzione, ma servono risorse adeguate” ha detto Laura Boldrini, presidente della Camera, che oggi ospita parlamentari e ministre, attrici e cantanti perché prendano parte alle lettura dei monologhi di Serena Dandini, “Ferite a morte”, una Spoon River di storie di donne uccise per mano di mariti, compagni o fidanzati. In Italia, dall’inizio dell’anno, 128 sono state le donne uccise per mano del marito, del convivente o dell’ex…

Il ministero della Salute sta lavorando a un progetto per un percorso nei Pronto Soccorso riservato alle vittime di violenza, con un luogo dedicato all’accoglienza, in cui possano sentirsi protette, comprese e aiutate.

Proprio a non far sentire sole le vittime di violenza servono iniziative come l’evento “World for Women” in programma stamane al Teatro Quirino di Roma: Telefono Rosa ha invitato la Premio Oscar 2012, Sharmeen Obaid Chinoy, regista del documentario sulle donne acidificate “Save the Face” e la eroica ex parlamentare afgana Malali Joia, perseguitata dopo aver denunciato la corruzione dilagante nel Parlamento dal quale fu immediatamente cacciata.

Enel accende di Rosso il Campidoglio nella Capitale, il sito della Polizia di Stato dedica un Focus all’argomento, decine di paia di scarpe rosse saranno esposte davanti all’ingresso del Centro di Produzione Tv Rai di Milano per richiamare l’attenzione sugli abusi verso le donne. A Napoli va in scena al San Carlo uno spettacolo nel nome di Franca Rame che ricordò in un famoso monologo la violenza sessuale subita negli anni ’70, a Bari dal 18 novembre fino a oggi 70 associazioni hanno prodotto 50 eventi per celebrare la Giornata.

Anche le associazioni studentesche Rete degli studenti medi e Unione degli Universitari hanno organizzato iniziative in tutta Italia per dire che “l’unico modo per combattere la violenza sulle donne è ripartire da scuola e università con azioni culturali e politiche“.

Che ci sia bisogno di incidere sui modelli culturali lo dimostra uno studio effettuato dall’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap): tre uomini su dieci non condannano la violenza sulla donna e credono che sia lei, in qualche modo, la responsabile delle aggressioni da parte dell’uomo.

Pubblica un commento