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10 cose da sapere sugli integratori

Sono tante le pillole “magiche” che promettono di sconfiggere lo stress, di farti dormire, di renderti più bella e scattante, persino di farti dimagrire. Ma come orientarsi a colpo sicuro nella marea di offerte, dal super alla farmacia? Ci abbiamo pensato noi, con questa guida ragionata sui migliori principi attivi per le tue esigenze… e carenze!



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10 cose da sapere sugli integratori
1. CHE COSA SONO, SECONDO LA LEGGE?
«Sono prodotti alimentari destinati a integrare la comune dieta e rappresentano fonti concentrate di vitamine, minerali o altre sostanze a effetto nutritivo», spiega Michelangelo Giampietro, specialista in scienza dell’alimentazione e medicina dello sport. «Per legge, non possono vantare proprietà terapeutiche».

2. QUANDO SERVONO?
«Con una alimentazione corretta non c’è alcuna necessità di assumerli», risponde Marcello Mandatori, medico nutrizionista. «Il problema è che la nostra dieta espone ad alcune carenze. Diverse ricerche dimostrano, per esempio, che il contenuto di vitamina C della frutta è molto calato, a causa delle coltivazioni intensive. Dunque, non sempre una mela al giorno basta per togliere il medico di torno».

3. COME MI ACCORGO DI AVERNE BISOGNO?
Non stai male ma neanche bene: perdi i capelli, ti stanchi, ti ammali più spesso… «Gli integratori possono essere utili in tutte quelle situazioni di calo dell’efficienza o di piccoli disturbi», dice Mandatori. «In certi casi esiste una carenza di minerali che si può identificare con alcuni esami del sangue».

4. CHI PRESCRIVE GLI INTEGRATORI?
Un medico che ha approfondito la materia, il dietologo, il nutrizionista. «Ma soprattutto i medici specializzati in ecologia clinica, nutrizione ortomolecolare o medicina funzionale», dice Mandatori. Esistono 2 associazioni: quella di ecologia clinica (www.nutrizioneolistica.com) e AMIA, quella dei medici italiani antiaging (www.mediciantiaging.com).

5. CON IL FAI DA TE COSA RISCHIO?
A parte casi particolari non ci sono rischi: i dosaggi degli integratori sono autorizzati a livello ministeriale e, se si seguono le indicazioni d’uso, di solito non danno problemi. «Semmai si rischia che non servano allo scopo specifico e si siano spesi soldi inutilmente», spiega Evelina Flachi, biologa specialista in scienza dell’alimentazione. «Ecco perché è importante il consiglio di uno specialista in grado di personalizzare il trattamento e renderlo più efficace, soprattutto se viene abbinato a un corretto stile di vita».

6. DOVE CONVIENE ACQUISTARLI?
«Un farmacista esperto può consigliare le aziende migliori e le formule che funzionano davvero», dice Evelina Flachi. Bene anche l’erboristeria, dove trovi più facilmente integratori a base di piante. Invece, se vuoi soltanto provare (e spendere poco) rivolgiti alla grande distribuzione. Anche qui trovi prodotti validi.

7. IN QUANTO TEMPO VEDRÒ I RISULTATI?
«Dipende dai tipi di prodotti: per esempio per una cura con vitamine e minerali ci vogliono un paio di mesi», risponde Mandatori. «Nel frattempo dovresti gradualmente sentirti meglio, o veder diminuire sintomi come la perdita di capelli o la stanchezza. Un riscontro oggettivo si può avere dagli esami del sangue, da ripetere ogni 3 mesi circa in fase di trattamento».

8. POSSO PRENDERLI NON STOP?
«No, è sempre meglio fare dei cicli di cura», dice Mandatori. «Per esempio, dopo due mesi, dieci
giorni di sospensione prima di riprendere per altri due mesi e così via. Serve a non appesantire troppo il fegato, che deve metabolizzare buona parte di queste sostanze. Per lo stesso motivo si sconsiglia di prendere troppe pillole diverse in contemporanea».

9. QUANDO DIVENTANO FARMACI?
«Quando vitamine, minerali o altre sostanze sono formulate in dosaggi elevati e hanno una funzione molto specifica, utile per combattere o prevenire certi problemi», spiega Mandatori. «Per esempio, la vitamina A usata per la cura dell’acne (retinolo), la luteina per prevenire la degenerazione maculare dell’occhio o l’acido folico, indispensabile in gravidanza. Questi prodotti vanno prescritti dal medico, perché possono avere effetti collaterali e accumularsi nell’organismo».

10. COSA SONO GLI INTEGRATORI ERBORISTICI? «I prodotti a base di piante, che ricadono nella categoria degli integratori alimentari», spiega Ottavio Iommelli, medico fitoterapeuta all’Ospedale San Paolo di Napoli. «Quindi, salvo qualche eccezione, in etichetta non devono riportare effetti terapeutici». E i dosaggi? Cambiano a seconda dei metodi di estrazione: quelli secchi sono i più concentrati.

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