Scarpe da running: le migliori 4

Su dieci modelli abbiamo premiato solo quelli che si sono fatti notare per comfort, morbidezza, capacità di sostenere il piede e assecondare i movimenti. Scopri quali sono



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Non importa quante volte tu corra e per quanti chilometri: la scelta delle scarpe da running è comunque fondamentale. Da parte tua devi per prima cosa accertarti che siano conformi alla pianta del piede (stretta oppure larga), tenendo presente che esistono modelli di larghezza diversa anche di una stessa marca. Poi ci sono fattori più generali da considerare, come ti spieghiamo qui sotto.


Cosa abbiamo valutato

Le nostre runner hanno testato per prima cosa il comfort, che in un paio di scarpe da running significa flessibilità della suola, morbidezza e traspirabilità della tomaia. Quindi hanno valutato la capacità di proteggere il piede (e non solo) in termini di supporto e ammortizzazione, due aspetti fondamentali sia se sei una principiante sia se corri regolarmente e su lunghe distanze.

Infine è stata considerata l’elasticità dell’intersuola, ovvero la risposta della scarpa al contatto con il terreno che - se valida - ti permette di non sprecare energie e correre di più (o più velocemente) a parità di sforzo.

Dei 10 presi in considerazione, i 4 modelli considerati migliori hanno soddisfatto nel complesso tutte queste caratteristiche; gli altri hanno invece fatto riscontrare tomaie meno confortevoli, suole più secche o più rigide, e un livello di protezione durante la corsa generalmente inferiore.


Il consiglio in più 

Come detto sopra, l’intersuola è fondamentale per sostenere lo sforzo durante la corsa e prevenire infortuni e dolori. In termini assoluti considera inoltre che puoi scegliere modelli con un’intersuola “minimal”, a ridotta ammortizzazione, solo se corri di avampiede, veloce e su lunghi percorsi.

Se invece fai jogging per pochi chilometri, tendendo ad appoggiare sul tallone, e magari sei anche in sovrappeso, meglio preferire una scarpa “cushioning”, con intersuola tecnologica ad alto assorbimento degli impatti.

Brooks Transcend 4

Prezzo: 170 €

Info: brooksrunning.com


Il punto di forza - La stabilità

Perché ci sono piaciute - Il primo contatto è all’insegna della morbidezza: l’interno sembra felpato e la tomaia senza cuciture ha una base stretch che le fa sentire aderenti come un guanto, senza punti di vuoto.

Durante la corsa si rivelano stabili grazie al dispositivo Guide Rails nell’intersuola, che agisce su tallone, caviglia e ginocchia per aiutarti a trovare un assetto più regolare e naturale.

Il tacco stondato favorisce infine l’azione di chi appoggia per primo il tallone, assicurando anche una valida ammortizzazione.

361° Sensation 2

Prezzo: 129 €

Info: 361usa.com


Il punto di forza - La traspirazione

Perché ci sono piaciute - Apprezzatissima la tomaia, composta dal tradizionale mesh a cui è aggiunto un sostegno interno a rete che mantiene la struttura lasciando passare l’aria verso l’interno e il sudore verso l’esterno. Risultano inoltre ben ammortizzate e reattive.

Altre caratteristiche: in punta sono leggermente più larghe della media, per cui stringono meno anche se non fanno ballare troppo il piede; la gomma della suola è abbastanza spessa, quindi predisposta a durare a lungo, senza però risultare rigida o secca come in altri modelli.

MBT Speed 17 Lace Up

Prezzo: 120 €

Info: store.mbt.com/it/


Il punto di forza - L’assetto

Perché ci sono piaciute - Il marchio è noto per le scarpe “basculanti”, ma qui il concetto è tutto diverso: senti il tallone “scarico”, il che ti induce a non appoggiarlo e a correre così in modo molto naturale.

Anche la pianta leggermente larga e la suola morbida e flessibile favoriscono un movimento più “spontaneo”. La tomaia è a maglie larghe, traspirante ma soprattutto quasi destrutturata, con il solo sistema di allacciatura che tiene nella zona della caviglia.

Esiste anche una versione “slip on”, cioè totalmente priva di lacci, ma la sconsigliamo per fare sport.

Diadora Blushield

Prezzo: 135 € (140 la Ologram)

Info: diadora.com


Il punto di forza - L’appoggio

Perché ci sono piaciute - La prima sensazione è quella di un contatto totale con la scarpa e con il terreno. Merito della tecnologia Blueshield, con piccoli coni che fanno adattare la suola ai movimenti del piede, rendendo così questo modello una valida scelta per qualsiasi tipo di terreno e di corsa.

La tomaia è in mesh morbido e ben traspirante, con tutti i rinforzi al posto giusto per sostenere l’azione. E se ti alleni la sera, puoi preferire a pochi euro in più la versione Ologram, con speciali inserti che si illuminano, se colpiti da un fascio di luce, per segnalare la tua presenza.

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Articolo pubblicato sul n. 19 di Starbene in edicola dal 25/04/2017

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