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Piscina: quale corso scegliere?

In vasca ci si può allenare anche divertendosi. Scopri cosa è più adatto al tuo carattere



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 di Anna Pugliese

Non hai ancora deciso se confermare l’abbonamento in palestra oppure se, per quest’anno, darti al running... Ma hai mai pensato alla piscina?/ In acqua i movimenti sono più facili, “leggeri” e hanno una maggiore estensione, che ti regala muscoli lunghi e ben definiti e articolazioni forti ma mobili.

Bruci più calorie a causa della resistenza e della termoregolazione, migliori la circolazione venosa e i sintomi della cellulite. E non pensare di dover macinare vasche per forza. Ci sono corsi di vario genere, in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. Ecco le nostre proposte, con i consigli degli esperti per fare la scelta migliore.



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Sei riflessiva e vuoi allenarti a gestire meglio le emozioni?
CORSO DI APNEA

«L’apnea, la capacità di nuotare sott’acqua senza respirare, anche per alcuni minuti, è una vera e propria meditazione », commenta Sophia van Coller, istruttrice. «È un percorso di conoscenza delle proprie capacità fisiche e psicologiche».

Un corso base, in piscina, dura almeno 2 o 3 mesi, per 3 volte alla settimana e alterna esercitazioni in acqua a lezioni in aula. «Apprenderai le tecniche di ventilazione, per riempire d’aria i polmoni prima dell’immersione, gli esercizi di rilassamento e le basi della fisiologia dell’apparato cardiocircolatorio e respiratorio», continua la trainer. «Ti insegneranno, poi, a nuotare sott’acqua con movimenti essenziali, per consumare meno aria possibile. E a compensare, per riportare in equilibrio la pressione esterna, esercitata dall’acqua, e quella interna, per non danneggiare il timpano, rischiare vertigini e perdita dell’orientamento ».

Dopo il corso base potrai rimanere in apnea  statica, quindi ferma, per 1’30”, nuotare per 25 metri sott’acqua e immergerti sino a 12. «Soprattutto riuscirai a gestire meglio le emozioni, imparerai ad avere un maggiore controllo sul corpo e ad attivare tutte le tue risorse, migliorando inoltre l’acquaticità e il tono muscolare generale», aggiunge Sophia van Coller.

Sei un tipo indipendente e hai bisogno di flessibilità? NUOTO LIBERO 

Hai mille impegni, ma non vuoi rinunciare a mantenerti in forma. «Molte piscine aprono già alle 7 del mattino e il 60% di chi nuota lo fa prima di andare al lavoro perché così è più facile essere costanti», commenta Marina Tomasoni, personal trainer.

«Bastano 40 minuti in vasca, per almeno 2 volte alla settimana, nei giorni che preferisci. Molte piscine forniscono un allenamento personalizzato, in base alle tue capacità e ai tuoi obiettivi ». Se vuoi essere autonoma, ecco un mini programma studiato dalla nostra esperta: dopo un paio di minuti di riscaldamento all’asciutto, con circonduzioni e piccoli saltelli, allena le gambe nuotando con la tavoletta per alcune vasche, poi passa alle braccia, con il pull buoy, un supporto galleggiante che blocca la battuta. Nella fase dedicata alla resistenza, nuota per qualche vasca a stile libero in scioltezza, quindi alterna gli stili, almeno 2, e la velocità. Concludi con un paio di vasche in relax. Brucerai dalle 300 calorie in su.

Per far circolare le endorfine, devi sentire i muscoli che lavorano? HYDROSPINNING


Il tuo obiettivo è dimagrire e tonificarti. Allo stesso tempo vuoi sfruttare la pausa fitness per staccare, ivertendoti. «L’hydrospinning allora fa al caso tuo», spiega Marina Tomasoni, insegnante di hydrospinning.«Si pedala a ritmo di musica bruciando tra le 500 e le 600 calorie in mezz’ora: si lavora immerse nell’acqua sino al bacino e si fanno esercizi anche con piccoli attrezzi per allenare glutei e gambe ma anche addominali, spalle e braccia».

Migliorerai la coordinazione, perché dovrai pedalare anche all’indietro, tonificando contemporaneamente la parte alta del corpo. Vedrai che con due sessioni settimanali i risultati arriveranno nel giro di un paio di mesi. «L’hydrospinning è anche l’arma migliore contro la cellulite: il massaggio dell’acqua riattiva la circolazione sanguigna e linfatica, disintossicando e tonificando i tessuti», aggiunge l’esperta.

Hai bisogno di sfogare tensioni e frustrazioni? HYDRO FIT-BOXE

Se cerchi un modo sano per scaricare rabbia e insoddisfazione devi provare l’hydro fit-boxe. «Propone calci, ugni e saltelli tipici della boxe ma con l’acqua che ti arriva al petto. Bruci un bel po’ di calorie, circa 400 ogni ezz’ora, e ti tonifichi limitando la produzione di acido lattico e senza stressare le articolazioni», spiega l’istruttrice Marina Tomasoni.

È un lavoro “tosto”. Dopo il riscaldamento, con corsa sul posto, addominali e spinte per le braccia, si indossano i guanti da fit-boxe e si inizia con i calci con le ginocchia alte, i ganci, le gomitate contro il sacco o direttamente all’acqua. «Allontanerai lo stress e imparerai ad avere più fiducia in e stessa, nelle tue capacità. Scoprirai i colpi base dell’autodifesa e ti sentirai più forte», aggiunge la nostra esperta.

«In acqua si costruisce una vera e propria coreografia a ritmo di musica: un allenamento che migliora la coordinazione tra i vari gruppi muscolari e quella tra occhio e muscoli, ma anche l’equilibrio, l’orientamento nello spazio e il ritmo», conclude la trainer.

Articolo pubblicato sul n.41 di Starbene in edicola dal 29/09/2015



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