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Scarpe a dondolo: quali benefici?

Ecco le virtù scientificamente provate delle scarpe tonificanti (o “a dondolo”), esposte dalla American Academy of Podiatric Sport Medicine



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Negli ultimi anni, le scarpe tonificanti (chiamate anche basculanti o “a dondolo”) sono diventate uno tra i prodotti del settore calzaturiero più discussi: ispirati alla postura dei guerrieri Masai, abituati a combattere su terreni sconnessi e irregolari, le scarpe tonificanti vennero lanciate in America da MBT nei primi anni del 2000, per poi acquistare in breve tempo un grandissimo successo.

Nonostante la pubblicità ne abbia talvolta sopravvalutato i benefici, la ricerca scientifica ha dimostrano quali effetti positivi (ma anche quali rischi) siano realmente connessi all’utilizzo delle scarpe a dondolo.


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Aumentano il lavoro muscolare

«Le scarpe tonificanti sono volutamente instabili, ed infatti sono progettate per sollecitare il movimento lungo il piano sagittale, ovvero il movimento dal tallone alla punta – spiegano gli esperti dell’American Academy of Podiatric Sport Medicine – Nello specifico, l’arrotondamento della suola in questa direzione, modifica l’assetto delle forze che agiscono sulle articolazioni, un fattore che determina a sua volta una maggiore attivazione dei muscoli ​​per controllare le instabilità, e quindi, in sostanza, un'aumentata sollecitazione di piedi e polpacci mentre si cammina».

Chiaramente, di contro, l’instabilità creata dalle calzature può costituire un fattore di rischio per cadute o infortuni in chi soffre di debolezza muscolare o mancanza di equilibrio.

Migliorano l’equilibrio

In coloro che hanno indossato le scarpe a dondolo per un periodo maggiore a sei settimane, è stato registrata una diminuzione delle oscillazioni posturali, ovvero dei fisiologici movimenti ondulatori che compie l’organismo in stazione eretta per mantenere l’equilibrio.

Il design instabile della calzatura contribuisce inoltre a migliorare un altro fattore fondamentale per l’equilibrio, e cioè la propriocezione, o meglio la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio anche senza il supporto della vista.

Accelerano il metabolismo

Grazie al lavoro muscolare stimolato, le scarpe a dondolo permettono di accelerare il metabolismo.

In uno studio svizzero finanziato da MBT, i ricercatori hanno misurato il consumo di ossigeno e la frequenza cardiaca di un gruppo di persone in tre condizioni differenti, ovvero a piedi nudi, con calzature da corsa convenzionali e con le scarpe a dondolo.

Oltre ad aver evidenziato un consumo calorico leggermente superiore alle altre due situazioni, secondo i risultati dello studio, le scarpe a dondolo consentono di aumentare il tasso metabolico.

Agiscono sulla distribuzione del peso

Alcuni studi hanno dimostrato come le scarpe a dondolo influenzino la distribuzione del peso sulla superficie plantare, un effetto che tuttavia non risulta essere sempre uguale e prevedibile poiché la geometria della suola varia a seconda della marca e del modello considerati.

Nello specifico, alcune tra queste ricerche evidenziano come le scarpe basculanti permettano di non focalizzare il peso in un unico punto, ma costringano invece l’utente a continui microaggiustamenti del baricentro.

Aumentano la flessibilità articolare

Le scarpe a dondolo possono modificare l’escursione articolare, così come ha spiegato uno studio in cui è stato evidenziato come, durante l’esecuzione del passo, sia rilevabile un leggero aumento della flessione articolare (poco meno di 5°) a livello dell'anca, del ginocchio e soprattutto della caviglia.

Espongono anche a qualche rischio

Gli stessi fattori che possono fornire benefici, possono anche avere conseguenze negative: ad esempio, se il design instabile permette ad alcuni di migliorare la capacità di equilibrio, in altri utenti può aumentare il rischio di cadute.

Anche la maggiore dorsiflessione della caviglia (cioè un aumento del carico sul tallone) favorita dalle scarpe a dondolo, rende candidati non idonei le persone con una storia di tendinite d’Achille alle spalle, così come coloro i quali soffrono di problemi e difficoltà legate alla deambulazione, per cui è consigliabile un consulto medico preventivo.

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