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Camminare dritto, la ricetta del buonumore

Passeggiare con spalle aperte e testa alta regala benessere e grande energia

credits: istock



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di Barbara Gabbrielli

LA TESI
Una passeggiata a ritmo sostenuto, spalle dritte e testa alta, è un ottimo antidepressivo. Le endorfine, liberate dal movimento, infondono un senso di piacere, tranquillità e benessere. Mentre l’andatura sicura e pimpante e una bella postura eretta trasmettono sicurezza, autostima e innescano un meccanismo virtuoso.


LA DIMOSTRAZIONE
Gli autori della tesi cammino dritta e sono contenta” sono due ricercatori stranieri, l’americano Erik Peper e il collega taiwanese I-Mei Lin: in uno studio congiunto, pubblicato sulla rivista scientifica Biofeedback, hanno invitato un gruppo di 110 persone a percorrere un breve tratto di strada, adottando due andature diverse.

Prima, i partecipanti hanno camminato a fatica, come se stessero trascinando un peso. Poi, si sono mossi con leggerezza e vigore. Alla fine dei due tragitti, gli studiosi hanno misurato il tono muscolare e l’umore di ogni “maratoneta” per verificare come lo stile della camminata avesse inciso sul loro livello di energia. Risultato: dopo i passi stanchi, i volontari dichiaravano di sentirsi come “svuotati”, mentre dopo la passeggiata spedita apparivano decisamente vigorosi e arzilli.

PROVACI COSÌ
Visto i brillanti effetti sull’umore di una camminata pimpante, conviene fare attenzione a come si passeggia. Chiara Nardini, psicoterapeuta esperta di bioenergetica, ti insegna a concentrarti sulla postura e sull’andatura migliori. Anche se vai sempre di corsa, prenditi un attimo di tempo prima di uscire di casa, per acquisire consapevolezza del tuo corpo, del tuo abbigliamento (sei comoda? a tuo agio?) e dello stato d’animo in cui sei. Poi, fai qualche dondolio, qualche stiramento e dei piccoli saltelli per consentire al corpo di riattivarsi e di riscaldarsi.

Mentre cammini, porta l’attenzione su come poggi i piedi per terra: non trascinarli ma sposta il peso dal tallone all’avampiede, coinvolgendo l’intera pianta. Dai un certo ritmo ai tuoi passi, né troppo lento né troppo affrettato. Sistemato il movimento, dedicati a dare una giusta postura a tutta la parte alta del corpo. Stai con le spalle aperte e la testa alta, in particolare.

Prova anche a rilassare le labbra, spesso serrate. In questo modo, respiri meglio e, soprattutto, assumi un atteggiamento di apertura e disponibilità nei confronti del mondo. Vedrai che gli altri ti ricompenseranno con sguardi altrettanto positivi e distesi. 

Una volta che sei tornata a casa, concediti due minuti per ascoltare a occhi chiusi le emozioni e le sensazioni. E per fare un confronto tra come ti sentivi prima e come ti senti adesso. Cerca di non riportare la mente sui soliti pensieri, ma sfrutta l’energia prodotta dalla camminata e la fiducia in te stessa scaturita dall’ammirazione suscitata negli altri.


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Articolo pubblicato sul n. 45 di Starbene in edicola dal 28/10/2015

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