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Decluttering: 5 consigli per riordinare

Mettere in ordine in casa o in ufficio significa aprire la strada ai cambiamenti e disintossicarsi dal passato. Ecco i consigli del nostro esperto di decluttering



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di Nicola Pistoia

 

Si chiama decluttering ed è un invito a liberare la casa, ma anche l’ufficio o qualsiasi altro spazio, da tutto ciò che è inutile e superfluo. Questo per un motivo molto semplice: essere ordinati rende più felici. E quindi aiuta a vivere meglio. Parola di Lorenzo Durand, consulente e insegnante di feng shui e autore di un corso digitale dal titolo Fai spazio alla vita: «Se usato il decluttering può diventare una vera e propria "palestra psicologica", donando leggerezza e libertà non solo al tuo spazio fisico, ma al tuo spazio interiore!».

La prima regola per sentirsi più liberi? Non accumulare. Questo finisce per soffocare la vita quotidiana, legandoci in modo ossessivo a oggetti materiali a cui diamo un valore simbolico. Insomma, svuotare gli armadi diventa un’attività zen con cui si può dire addio a emozioni da cui non riusciamo a staccarci.

Continua a leggere e scopri che cosa suggerisce il nostro esperto.


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ORGANIZZA IL DECLUTTERING

Non sempre si ha il tempo di dedicarsi alla preziosa arte del decluttering e buttar via. Ovvio che non ce la farai a disfarti di tutto in una volta sola. Allora ritagliati anche solo mezz’ora al giorno. Non è necessario mettere ordine iniziando da una stanza ben precisa. Si può selezionare una categoria per volta, libri, vestiti, oggetti e proseguire così spostandosi per tutta la casa.

«Il decluttering sistematico è un modo straordinario per sciogliere in modo graduale e naturale i nodi interiori legati al conforto affettivo e alla sicurezza materiale, ritrovando così serenità e vitalità», dice l’esperto.

NO AGLI ACQUISTI COMPULSIVI

Per un decluttering efficace non basta ridurre il numero di oggetti in casa. Bisogna anche ridurre il numero di possibili "new entry". Quindi, cerchiamo di evitare l’acquisto compulsivo e scegliamo invece quello che ci occorrre davvero, con consapevolezza. «Ricordiamoci che in realtà l'acquisto di qualcosa non aggiunge nulla (o toglie!) al nostro benessere», dice Lorenzo Durand

ACCANTONA, MA A BREVE TERMINE

Non sempre è facile liberarsi degli oggetti, certo. Anche se non li usiamo quotidianamente hanno un valore affettivo. Però puoi metterti alla prova. Riponi quello che al momento ti pare superfluo in una scatola. Scrivici sopra il giorno in cui hai preso questa “difficile “ decisione. Datti un termine: se sarà trascorso un anno o anche soli sei mesi senza che tu abbia aperto la scatola, significa davvero che quello che c’è dentro, non ti serve.

LE DECISIONI DA PRENDERE SUBITO

Anche se non sarai tu a fare acquisti, può sempre succedere che qualcosa di nuovo entri a far parte degli oggetti della tua casa. Decidi subito cosa farne: se tenerlo o eliminarlo, altrimenti più passa il tempo, più sarà difficile liberarsene. «E se non riesci a decidere, fatti aiutare dal partner, dai figli o da un’amica. Un occhio obiettivo, potrà aiutarti senza troppi melodrammi.

APRITI AL CAMBIAMENTO

Separarsi da un oggetto, che sia più o meno di valore, risulta comunque difficile. «In realtà il decluttering è un miglioramento, che presuppone un cambiamento e per questo spaventa. Non accumulare può aumentare la forza di volontà, rafforzare l’autostima e migliorare le capacità di gestione di tempo, denaro ed energia», conclude Lorenzo Durand. E poi, se proprio non riesci a sopportare l’dea di eliminare la tua roba in modo definitivo, organizza un party con le amiche. Metti fuori il superfluo e regalalo. Almeno saprai che i tuoi ricordi continueranno a vivere in un'altra casa.

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