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Difendere la pelle dal freddo

Nutrimento extra e coccole speciali per evitare che la pelle patisca il freddo: ecco i consigli di Starbene



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La pelle ha bisogno di cure e attenzioni specifiche durante i mesi invernali perché è esposta a freddo, vento e sbalzi termici. Il viso è generalmente la parte più sensibile, ma anche il corpo ha bisogno di attenzioni. La parola d'ordine è idratazione: bisogna evitare che la pelle perda troppa acqua e si secchi. Il rischio è quello di avere una cute disidratata, spenta e poco elastica. Ecco i consigli di Fernando Bianchi, dermatologo dell’Istituto Dermoclinico Vita-Cutis di Milano, per una pelle radiosa e turgida anche quando le temperature scendono sottozero. 

Cosa succede all’epidermide quando la temperatura si abbassa

Si abbassano le difese dell'epidermide, che progressivamente perde acqua, lipidi e le altre sostanze nutrienti. Lo strato lipidico che normalmente protegge la cute e la mantiene compatta si assottiglia espondendola all'azione degli agenti esterni come vento e freddo.


Se l'epidermide non è più intatta tenderà a lasciare uscire acqua e, quindi, a disidratarsi. Questa condizione di sofferenza si ripercuote anche più in profondità nel derma (lo strato sotto l'epidermide): i fibroblasti, i nostri produttori di collagene, elastina e acido ialuronico, che vivono bene in presenza d'acqua, saranno meno produttivi. Anche il microcircolo, il sistema di piccoli vasi capillari, non funzionerà in maniera ottimale perché i vasi sono meno elastici è perché il sangue tenderà a concentrarsi verso gli organi interni e meno in periferia. 


Il risultato è una pelle particolarmente secca, meno elastica e talvolta persino pruriginosa perché si screpola a causa dello strato lipidico alterato

Il viso patisce il freddo

Per il viso stressato dal freddo non basta più un semplice idratante: l’epidermide ha bisogno di nutrimento profondo e di ricostruire lo strato lipidico superficiale.

«Scegli quindi formule più ricche e grasse così da creare una barriera e proteggere la pelle che altrimenti ne risentirebbe seccandosi eccessivamente e arrossandosi», spiega Laura Giacomini, beauty consultant.

Ma spesso una crema non basta. Via libera quindi all'abbinamento di siero con crema nutriente: il siero, infatti, ha una base acquosa e concentrazioni molto alte di principi attivi. 

Non dimenticare anche un filtro solare (in commercio ci sono creme che contengono Spf) perché, anche in città e in inverno, la nostra pelle è continuamente colpita dai raggi Uva, i responsabili del fotoinvecchiamento.

Anche il corpo soffre il freddo

Prenditi cura del tuo corpo esposto al freddo con la detersione e l'idratazione.

Sotto la doccia poi preferisci dei prodotti a base di olio o in crema. E non dimenticare di spalmare tutte le sere una crema nutriente a base di burro di karitè e vitamine A ed E. Anche le creme in olio sono ideali perché creano un film idrolipidico non occlusivo che trattiene l'idratazione naturale: sono caratterizzate dalla loro texture ricca, che si presta bene ad essere applicata con un piacevole massaggio.

Attenzioni speciali per le zone sensibili

Le zone delicate come il contorno occhi, le labbra e le mani sono spesso sovraesposte a vento e freddo.


Indossa occhiali da sole per proteggere gli occhi dal vento, e scegli creme con Spf soprattutto per contorno occhi e labbra in modo da prevenire la formazione di macchie cutanee e microrughe. Tieni sempre in borsette un burrocacao e applicalo frequentemente non appena senti che le labbra tirano. Stesso dirscorso vale per la crema mani: preferisci una formula a base di glicerina e oli vegetali che riattivano la naturale capacità di idratazione dell’epidermide. 

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