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Denti: 10 consigli per un sorriso perfetto

L’igiene orale è fondamentale, ma per esibire un sorriso da star occorrono alcune cure. Ecco quali



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di Laura D’Orsi

1 passa al silicone


Negli Usa, dove avere un sorriso abbagliante è un’ossessione, il classico spazzolino con le setole in nylon non si usa quasi più, soppiantato da quello di silicone. I vantaggi? La testina è molto delicata e non causa danni allo smalto o alle gengive. Allo stesso tempo si crea una maggiore frizione che rimuove efficacemente la placca e altre impurità. Inoltre il silicone non trattiene batteri e garantisce quindi una maggiore igiene. Trovi il nuovo spazzolino anche nella versione elettrica, che ti segnala quanto tempo deve durare la pulizia e su quali punti dell’arcata devi soffermarti.


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2 metti un rossetto dark


Quando scegli il lipstick, tieniti alla larga dalle nuance aranciate: mettono in evidenza il giallo dello smalto. Le tinte sì sono quelle fredde, con una punta di pigmento blu all’interno, come il fucsia, il rosso bordeaux, il prugna, il vinaccia, perché creano un effetto ottico sbiancante immediato. E se non sei abituata ad avere labbra troppo in evidenza, puoi usare un gloss con un sottotono azzurro: è trasparente ma mantiene alcuni riflessi colorati che donano una speciale brillantezza ai denti. Puoi metterlo anche per “spegnere” un rossetto troppo aranciato, applicandone sopra un po’ con un pennellino.

3 usa lo spazzolino schiarente


Il sistema di sbiancamento più smart? Lo spazzolino con il dispenser incorporato di gel schiarente al perossido d’idrogeno, che si distribuisce automaticamente sulle setole. Lo usi a casa, dopo la normale igiene dentale, e ti basta un minuto due volte al giorno. In tre settimane ottieni un sorriso splendente come avessi fatto un trattamento professionale. Non lo trovi in vendita: devi chiederlo al tuo dentista. (info: enacare.it).

4 prova l’oil pulling


Olio di cocco, ma anche di sesamo o di girasole. È il segreto per denti sani e per una perfetta igiene orale. L’oil pulling è infatti un antico metodo per la pulizia dei denti, utilizzato in Oriente. Devi tenere in bocca un cucchiaio d’olio e passarlo su tutti i denti con l’aiuto della lingua,proseguendo per un quarto d’ora. L’olio, nel quale si accumulano le tossine, non deve essere inghiottito. Fai questo trattamento una volta al giorno. Secondo alcuni studi, sarebbe più efficace dei collutori tradizionali.

5 pulisci a fondo lo spazzolino


Batteri, virus e persino parassiti sono presenti in sei spazzolini su dieci, come ha dimostrato n’indagine della Quinnipiac University (Usa). Sciacquare le setole sotto l’acqua calda non serve a molto e non è consigliabile nemmeno proteggerle con il cappuccio di plastica perché così si forma un microclima umido che potrebbe favorire lo sviluppo dei microrganismi. La mossa giusta è immergerle qualche secondo in un collutorio disinfettante prima di lavarsi i denti. E cambiare lo spazzolino almeno una volta al mese.

6 preferisci la cannuccia


Tè, caffè (magari lungo), succo al mirtillo ma anche le bibite che contengono acidi: sono tutti nemici del tuo sorriso perché macchiano lo smalto o lo rendono più fragile, come nel caso delle bevande gasate. Se proprio non vuoi rinunciarci, bevile usando una cannuccia, così riduci al minimo il contatto con la superficie dei denti. Ti sembra esagerato? Lo fa anche la coppia più glam di Hollywood, i Brangelina. Pare che Brad Pitt usi la cannuccia anche per l’espresso.

7 non rinunciare al filo interdentale


Il 90% delle carie si forma tra dente e dente, in quegli spazi ristretti che lo spazzolino non può raggiungere. Ma il filo interdentale sì. Eppure secondo le ricerche solo una persona su tre ne fa uso. Non commettere anche tu questo errore e scegli il tipo più adatto. Se, per esempio, hai poco spazio tra i denti, preferisci quello cerato, ricoperto cioè da una patina lubrificante. Se invece i denti sono distanti, scegli quello ruvido e più spesso. Il filo va passato prima di lavarsi i denti, mattina e sera. E se vuoi una pulizia perfetta, termina l’operazione con l’idropulsore, un apparecchio che emana un getto d’acqua a pressione variabile ed elimina tutti i residui.

8 sperimenta il dentifricio furbo


Funzionano un po’ come il make up e per questo sono definiti dentifrici “cosmetici”. Contengono infatti,
oltre ai tradizionali ingredienti anti-placca, anche dei pigmenti blu, che a contatto con l’acqua e con lo spazzolamento rilasciano sulla superficie dei denti una impercettibile patina azzurrina. Così si “annulla” la sfumatura gialla dello smalto facendolo sembrare molto più bianco. L’effetto è immediato e dura per qualche ora.

9 scegli i cibi “illuminanti


In America sono molto in voga e vengono chiamati toothbrush foods, alimenti spazzolino. I più efficaci sono fragole, mele e uva, che contengono acidi naturali dal leggero effetto sbiancante. Tra gli ortaggi punta su finocchi e sedano, ricchi di fibre insolubili che svolgono un’azione meccanica tra i denti simile a quella dello spazzolino. Anche il cavolfiore è utile: stimola la produzione di saliva che combatte la placca. Infine yogurt, latte e formaggi di pasta dura sono tuoi alleati: sono ricchi di calcio che rinforza lo smalto e ne previene l’erosione.

10 porta con te salviette o ditali pulisci denti


Quando sei fuori casa e sai di non poterti lavare i denti, pensaci per tempo. Per esempio procurandoti delle salviette o dei “ditali” in materiale speciale che sostituiscono spazzolino e dentifricio. Contengono clorexidina, una sostanza dalle proprietà antibatteriche. Si avvolgono intorno al dito e si strofinano sulle arcate e sulle gengive. Li trovi in farmacia (il prezzo per una confezione di 50 salviette è di circa 22 euro).

Articolo pubblicato sul n. 5 di Starbene in edicola dal 19/01/2016

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