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Gambe gonfie? Prova la pedalata con idromassaggio

L’ultima novità per sgonfiare le gambe pesanti si chiama Acquago ed è una sorta di acquabiking con idromassaggio che tiene in forma anche muscoli e pelle. Starbene ti dice di che si tratta



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Foto: Acquago


Nome: Acquago. Segni particolari: è una speciale versione dell'acquabiking. Speciale perché la pedalata in acqua è combinata con l'idromassaggio. L’ultima novità per dare leggerezza alle gambe (ma anche drenare i liquidi stagnanti, risvegliare la circolazione e tonificare la pancetta), in effetti, unisce il bello di uno sport alla forza di un trattamento.
Mentre pedali in acqua, infatti, i getti idromassaggio si prendono cura del corpo: dai polpacci, lungo le gambe su fino al girovita. «È una novità efficace, perché abbina l’azione benefica di risveglio della circolazione venosa all’effetto tonificante sulla muscolatura, i benefici dell’attività fisica alla piacevolezza dell’effetto terme», sottolinea la dermatologa Magda Belmontesi. Sei curiosa di saperne di più? Leggi qui.

DOVE SI PRATICA
Acquago non è solo il nome di questo sport-trattamento, ma anche quello dei centri dedicati dove puoi praticarlo. Dopo il grande successo riscontrato in Francia e in Inghilterra, infatti, ora puoi fare la pedalata con idromassaggio anche in Italia: per ora a Milano, a breve a Roma (info e indirizzi: acquago.it).

COME SI SVOLGE LA SEDUTA
La pedalata si fa dentro uno speciale “guscio” che, con l’avvio dell’attività, si riempie d’acqua facendo partire anche i 22 getti idromassaggio che miscelano l’acqua con l’ozono. Proprio questa combinazione stimola il rinnovamento della pelle, che così risulta anche più compatta e levigata. Complice l’assenza di cloro aggiunto che, come è noto, ha un’azione disidratante. Inoltre, mentre pedali, il guscio cambia colore e tu puoi godere dei benefici di una coccola di cromoterapia.

TUTTO “SU MISURA”
Puoi scegliere di allenarti in cabine singole, se ami la privacy, o preferire quelle comunicanti, se vai in compagnia di un’amica. Con l’aiuto di un touchscreen, puoi modulare la pedalata, la potenza dei getti idromassaggio e, persino, la temperatura dell’acqua. Il consiglio è di usarla fredda, perché è più tonificante e perché, man mano che pedali, l’acqua si scalda. Tuttavia, se per esempio soffri di artrite reumatoide, sappi che puoi impostare la temperatura anche sui 32-34 °C. Puoi optare, infine, per un allenamento di 30 o 45 minuti (il costo per 30 minuti di prova è 10 euro, ogni seduta costa 34 euro, che scendono con pacchetti e abbonamenti).

BENEFICI E CONTROINDICAZIONI
«Pedalare in acqua», sottolinea la dermatologa Belmontesi «migliora la circolazione, regala tono ai muscoli, aiuta a bruciare le calorie e a rimodellare la figura. Tutto con il vantaggio di far sentire meno la fatica, visto che la pedalata è addolcita dall’acqua e dal piacevole massaggio dei getti. Non è tutto: questo aspetto permette di non stressare i capillari, molto sollecitati in altre attività». Non a caso Acquago può essere praticato anche se hai problemi di fragilità capillare, a ogni età (non sollecita troppo le articolazioni) e, persino durante la gravidanza.

I CONSIGLI DI STARBENE
Vuoi potenziare ulteriormente i benefici di questo sport-trattamento? «Nel periodo in cui fai le sedute (in estate, l’ideale sarebbero 2 a settimana), puoi assumere un integratore a base di centella asiatica e polifenoli, dall’azione vasotonica. E, dopo la seduta, ma anche tutti i giorni, appena sveglia e prima di andare a letto, combinare l’applicazione di un gel rinfrescante per le gambe agli estratti di menta. Massaggialo dalla pianta dei piedi fino alla coscia, per potenziare il ritorno venoso».


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