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Caffè: le proprietà per la bellezza (e il benessere)

Semi e fondi sono fonte di preziosi antiossidanti e principi attivi drenanti e snellenti. Scopri tutti i benefici (non solo) per la pelle

credits: iStock



di Claudia Bortolato

I ricercatori delle case cosmetiche potrebbero presto trasformarsi in “caffeomanti” per leggere (e riscrivere) il futuro delle creme antietà e anticellulite? Possibile, a giudicare dalla scoperta di un team dell’Università di Navarra di Pamplona (Spagna) e della Technische Universität di Berlino (Germania): non solo il seme del caffè, ma anche i fondi sono una fonte di preziosi antiossidanti e di attivi drenanti e snellenti.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, rivela interessanti retroscena: nei fondi di caffè si trovano quantità di acidi caffeilchinici (sostanze che bloccano la collagenasi, enzima che distrugge il collagene), da 4 a 7 volte maggiori che nella bevanda. Morale: il caffè non finisce mai di stupire, anche sotto il profilo cosmetico.

«La caffeina è chimicamente un alcaloide presente non solo nei semi e nelle foglie della pianta, dove comunque raggiunge le concentrazioni massime, ma anche in quelle del , della cola, del guaranà e del mate. Oltretutto, questa molecola energy non ha controindicazioni, perché l’assorbimento attraverso la pelle non raggiunge picchi tali da indurre effetti eccitanti sull’organismo», spiega il cosmetologo Umberto Borellini (ricorda che nell’INCI trovi questo ingrediente sotto il nome di caffeine).

“SCIOGLIE” I ROTOLINI - La caffeina è un noto lipolitico e drenante. «La sua capacità di stimolare la lipasi, gli enzimi che sciolgono i grassi nelle cellule, è scientificamente provata. Ma la caffeina tonifica anche i vasi sanguigni, favorisce l’ossigenazione dei tessuti, stimola il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti: per questo è particolarmente efficace sulla pelle matelassée tipica della cellulite», osserva Borellini.

Un’altra caratteristica di questo principio attivo è la sua ottima capacità di penetrazione, tale da raggiungere gli adipociti (le cellule di grasso), anche se non di rado i laboratori cosmetici lo inglobano in microsfere bio-tecnologiche o in altri veicoli, come i liposomi, per moltiplicarne le capacità di assorbimento.


RINFRESCA LO SGUARDO
 - La caffeina è ben tollerata dalla pelle. «Per questo la trovi nelle formule delle creme o dei gel specifici per una zona delicata come quella del contorno occhi, soprattutto per contrastare gli accumuli di grasso delle borse e per attenuare i gonfiori mattutini», dice Umberto Borellini. Non basta: poiché stimola il microcircolo e migliora l’ossigenazione dei tessuti, attenua pure l’alone bluastro delle occhiaie.


È UN BUON ANTIETÀ
- Il chicco di caffè, soprattutto se verde, quindi non tostato, è fonte di potenti molecole antietà. «Uno dei composti polifenolici più rilevanti contenuti nel caffè verde è l’acido clorogenico, che si perde durante la tostatura. Ha un notevole potere antiossidante, in grado di contrastare l’invecchiamento della pelle»,spiega il cosmetologo. Ma non solo: stimola anche il buonumore.

«I prodotti che contengono la caffeina, come creme,  bagnoschiuma, oli da massaggio, rientrano nella categoria dei neurocosmetici: hanno attivi “intelligenti”, capaci di stimolare le terminazioni nervose della pelle per indurre il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori, come dopamina e serotonina, che incidono anche sulla luminosità, sulla freschezza e sul turgore dell’epidermide », rivela Umberto Borellini.


STIMOLA L’OLFATTO
- Il caffè ha la capacità di acuire i sensi, soprattutto l’olfatto, grazie all’aroma intenso che rimanda il pensiero al risveglio, a una pausa piacevole: non a caso è usato spesso nei prodotti da bagno energizzanti, oli, bagnoschiuma e altri detergenti. Ma si trova anche nelle fragranze, sia femminili sia maschili, poiché aggiunge una nota gourmand amarognola tutt’altro che stucchevole e perché dà carattere alle note di testa. 


FORTIFICA I CAPELLI
 - Gli estratti dalle foglie e dai semi del caffè contengono, oltre alla caffeina, che migliora l’ossigenazione e tonifica i vasi sanguigni del cuoio capelluto (in particolare dei bulbi piliferi) anche acido caffeico, trigonellina e acido clorogenico, ottimi antiossidanti.

«Per questo i derivati botanici del caffè si trovano anche nei prodotti per i capelli, soprattutto in shampoo e lozioni destinati a contrastare la caduta non patologica e a rendere le chiome più corpose, lucide e setose», conclude il cosmetologo Borellini.


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Articolo pubblicato sul n. 48 di Starbene in edicola dal 15/11/2016

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