A A

Capelli: missione riparazione

L’estate ha lasciato segni evidenti sulle chiome che necessitano di trattamenti nutrienti. Scopri quello più adatto a te



0

di Claudia Bortolato

Sbiaditi, opachi, crespi e, spesso, più fragili: probabilmente i tuoi capelli non si sono goduti le vacanze. E anche loro (forse soprattutto) soffrono di uno stress da rientro in piena regola. Colpa degli attacchi provocati dalle alte temperature che, riducendo il livello d’idratazione dei fusti, hanno reso la chioma più arida e stopposa, e della salsedine che, insieme al cloro, ha corroso le punte e aperto le fibre capillari, rompendole e sbiadendo il colore.

Défaillance evidenti, ma facilmente risolvibili con una beauty routine ad arte, basata su trattamenti nutrienti, ristrutturanti e rigeneranti. Scopri come scegliere quello giusto per te e qual è l’uso migliore per restituire ai capelli corpo, lucentezza, forza e disciplina.


Fai la tua domanda ai nostri esperti

Creme ricche per le chiome molto disidratate

I benefici
«Le creme contengono sostanze proteiche come cheratina o proteine della seta (ad azione filmogena o sostantivante, ossia in grado di avvolgere il fusto con una guaina protettiva), e oli vegetali, per esempio di avocado, semi di lino, vinaccioli, girasole, che penetrano nella fibra capillare per nutrirla, idratarla e restituirle materia e forza», spiega Umberto Borellini, cosmetologo.

«Inoltre, richiudendo le squame della cuticola, moltiplicano la lucentezza». Le texture più ricche sono adatte soprattutto per i capelli spessi, molto mossi o ricci, mentre le emulsioni più fluide o gli spray sono più indicati per le chiome secche e tendenzialmente lisce e/o sottili.

Usale così
Per un’intensa azione riparatrice e un immediato effetto brillantezza, applicane giusto un velo anche tutti i giorni, sui capelli asciutti, massaggiando delicatamente da metà lunghezze alle punte. «Per un uso più tradizionale, dopo lo shampoo distribuisci una dose generosa di prodotto dalla radice in giù. Lascia in posa un paio di minuti e risciacqua.

Per nutrire e disciplinare i fusti molto spessi, invece, dividi i capelli in quadranti e applica il prodotto una ciocca per volta, poi asciugali», consiglia Marco Di Maio, hair stylist di “La Prima Milano”. Quando hai bisogno di un’azione rigenerante più incisiva, usa la crema anche 2-3 volte alla settimana come impacco. Un segreto: fai agire 15-20 minuti sui capelli asciutti prima dello shampoo.

Condizionanti per quelle grasse 

I benefici
«Grazie a principi attivi quali aminoacidi essenziali, polisaccaridi, vitamine, oli vegetali, i conditoner hanno formule idratanti e nutrienti, ma su base acquosa», spiega l’hair stylist Di Maio. Non appesantiscono i capelli, mantenendoli vaporosi e puliti a lungo, perché, contengono il 10-20% di sostanze oleose, contro il 30% circa di un balsamo. Un plus che permette anche un uso più frequente.

Usali così 
Dopo lo shampoo, sui capelli ancora umidi, applica il prodotto su tutte le lunghezze e in dosi più generose sulle punte. Fai agire per 2-3 minuti, poi risciacqua. Puoi usare il condizionante anche ogni giorno, tranne in quello in cui applichi la maschera: è inutile esagerare con i prodotti. «Un trucco in più: usa il condizionante anche per restituire brio all’acconciatura che ha perso vigore e definizione.

Applicalo come fosse una pasta modellante, poi asciuga con il phon o il diffusore programmati sulle temperature più basse, o raccogli i capelli in una treccia o in uno chignon morbido», dice l’hair stylist Di Maio. Se i tuoi capelli sono sottili, puoi usare un conditioner spray arricchito di proteine che, non richiedendo risciacquo, rimane sullo stelo e nella corteccia per nutrire senza appesantire.


Oli per quelle più deboli 

I benefici
Gli oli sono tra i migliori alleati dei capelli stressati, perché li nutrono e rigenerano a fondo, lasciandoli più morbidi, elastici e setosi. «Quelli con molecole più grosse, per esempio, di cocco, ricino, lino, argan e jojoba, creano una guaina protettiva sul fusto che contiene la perdita d’acqua. E sono adatti soprattutto per i capelli molto disidratati indipendentemente dalla tipologia base (secca, normale o grassa)», spiega il cosmetologo Borellini.

Le versioni con consistenze più leggere (per esempio, di cartamo, girasole, mais e mandorle dolci), sono indicate per i capelli devitalizzati, sfibrati e secchi: penetrano in profondità e, oltrepassando la corteccia, nutrono il fusto, fornendogli vitamine antiossidanti, come la E, e acidi grassi essenziali Omega 3 e 6, che sono precursori delle ceramidi, sostanze indispensabili per la salute e la bellezza della chioma». Le formule “secche”, infine sono adatte soprattutto per i capelli grassi e per lo styling di tutti gli altri.

 

Usali così
 
«Gli oli sono perfetti per gli impacchi: applicane da 10 a 30 gocce a seconda della lunghezza sui capelli asciutti e lascia in posa per 20 minuti tenendo la testa avvolta in un asciugamano, prima dello shampoo», consiglia l’hair stylist Di Maio. Sui capelli che tendono a spezzarsi usali tutti i giorni anche “a secco”, massaggiandone un po’ sulle lunghezze e insistendo di più sulle punte.

Per un effetto disciplinante e, insieme, nutriente-idratante, applica l’olio dopo lo shampoo, sui capelli tamponati ma ancora umidi, in particolare sulle lunghezze. Dopo aver parzialmente asciugato la testa, usa una spazzola rotonda con setole miste per sigillare le cuticole e completare lo styling. Liscio, mosso o riccio, quello lo decidi tu.

MASCHERA: UN SOLLIEVO IMMEDIATO 

1 È un prodotto protettivo e rigenerante (esistono formule specifiche per ogni tipo di capello) e formulato per intervallare le altre cure quando le ciocche sono fragili. «La maschera è in grado di veicolare sia i principi attivi idrofili, come l’acido ialuronico, sia le sostanze nutritive in olio, che sono filmogene e apportano un plus nutriente. Inoltre, spesso questi impacchi contengono anche siliconi e lanolina, idrorepellenti e lucidanti», spiega il cosmetologo Borellini.

2 Usala così. «Fai lo shampoo, risciacqua bene ed elimina l’eccesso d’acqua con l’asciugamano, quindi massaggia la maschera dalle radici alle punte, evitando il contatto con il cuoio capelluto per non appensantire la chioma.

3 Durante il tempo di posa, districa i capelli con un pettine a denti medi e con punte arrotondate, per favorire la penetrazione delle sostanze attive. Emulsiona il prodotto con poche gocce d’acqua, risciacqua massaggiando bene sotto la doccia. Quindi, tampona con un asciugamano e procedi con lo styling», consiglia l’hair stylist Di Maio.

Articolo pubblicato sul n.38 di Starbene in edicola dall'08/09/2015

Leggi anche

Oli multiuso per viso, corpo e capelli

Capelli: la beauty routine dopo l’estate

Yogurt e uova contro i capelli grassi

Capelli fini: come curarli

Pubblica un commento