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Capelli: le soluzioni dopo l’estate

Sole, vento e salsedine li hanno disidratati, scoloriti e resi più fragili. Ecco come farli tornare forti e luminosi



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Come stanno i tuoi capelli dopo la lunga estate? Li hai protetti abbastanza da sole, vento e salsedine? Fai un rapido check e chiediti di cosa hanno bisogno adesso.

Noi ti diamo tutte le soluzioni, suggerite dal tricologo e dall’hair stylist, per farli diventare come desideri e affrontare l’autunno con una chioma forte e luminosa.

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RITROVA LA LUMINOSITÀ

A fine estate è normale avere una testa che ha perso brillantezza e morbidezza. Succede perché, come la pelle, anche i capelli subiscono l’azione dei raggi Uv, della salsedine, del vento, della sabbia. In una parola, si disidratano.

«Quando i fusti erdono acqua, le squame che rivestono la superficie dei capelli, invece di rimanere compatte  tra loro, si sollevano. E la luce viene riflessa in modo irregolare. Così la chioma appare opaca e ruvida al tatto», spiega Nevio Latini, tricologo.

La ricetta per ritrovare una testa luminosa è usare shampoo ricchi di sostanze nutrienti e idratanti, come vitamine e amminoacidi. E applicare subito dopo balsami e maschere dall’effetto silk.

Il loro segreto è in alcuni ingredienti, in genere derivati dal silicone, capaci di rivestire i capelli di una pellicola che li rende lucidi e setosi. Sì anche a impacchi a base di oli ed estratti vegetali, come l’olio di argan, che nutre senza appesantire.

ELIMINA L’EFFETTO CRESPO

Soprattutto chi ha una chioma riccia o mossa, sa che dopo l’estate tenerla in ordine è più difficile del solito. Questo tipo di capelli, per natura, ha la cuticola che li riveste a forma di spirale. Le squame così, tendono a rimanere sollevate provocando l’effetto crespo.

Cosa fare? «Per ritrovare una testa docile e ordinata, la prima mossa è affidarsi a prodotti studiati per i capelli ricci, ricchi di sostanze che ammorbidiscono e definiscono le onde naturali, come ceramidi e oli vegetali», spiega Stefano Milani, hairstylist.

Fai attenzione all’asciugatura con il phon, che va fatta con il diffusore e sempre dall’alto verso il basso. Sì a prodotti di styling, come creme, gel e mousse, ma se i capelli sono piuttosto sciupati, è meglio evitare fissativi a base di alcol, che fa evaporare l’acqua presente sui fusti, disidratandoli ulteriormente.

In questo caso, vanno bene cere naturali da scaldare con le mani e da applicare scolpendo le ciocche. Oppure qualche goccia di olio, specifico o di semi di lino, che toglie il crespo e lucida. 

VIA LA TINTA SBIADITA

Chi è bionda diventa albina, chi è rossa vira al rosa e chi è bruna si ritrova con un castano sbiadito: il sole fa brutti scherzi alle chiome di tutte, naturali o tinte. I raggi infatti agiscono sui pigmenti presenti nei capelli, ossidandoli e facendone cambiare la tonalità.

Anche i tuffi in piscina possono scolorare la capigliatura. Il cloro usato per disinfettare l’acqua e il rame che serve a evitare la proliferazione delle alghe, fanno virare la tinta. Le bionde sono le più a rischio: le nuance mielate tendono a diventare verdi.

Cosa fare? «Sicuramente rinfrescare il colore. Rigorosamente dal parrucchiere, se si hanno i capelli tinti. E ricordandosi di usare poi a casa, per prolungare il risultato, prodotti specifici, come shampoo e impacchi a base di oli ed altri principi ttivi che mantengono luminoso il colore e setosi i fusti», spiega l’hairstylist Stefano Milani.

Se invece hai in testa il tuo colore naturale ma sei lo stesso tornata dalle ferie con la chioma sbiadita, prova un riflessante fai da te a base di fitoestratti come il mallo di noce o l’henné.

RENDILI PIÙ FORTI

Dopo l’estate è facile contare più capelli sulla spazzola o sul cuscino. «I bulbi sono più deboli a causa dello stress provocato dall’esposizione ai raggi solari», spiega il tricologo Nevio Latini. «Inoltre, con il caldo e la sudorazione si perdono molti sali minerali, preziosi per la salute dei capelli. E il danno si vede con l’inizio dell’autunno».

Come rimediare? «La strategia vincente è ricorrere, per un paio di mesi, a integratori che contengono vitamine, oligoelementi e amminoacidi che rafforzano la struttura del capello», suggerisce l’esperto. Funzionano di più se li abbini a lozioni specifiche, a base di molecole che stimolano l’attività dei bulbi.

I raggi Uv causano anche l’ossidazione delle proteine che formano la cuticola. Per questo, i capelli a fine estate tendono anche a spezzarsi.

Per rigenerarli ci vogliono prodotti specifici, come maschere e sieri, che contengono aminoacidi della cheratina, ossia i mattoni che costituiscono la fibra stessa del capello».

Articolo pubblicato sul n.38 di Starbene in edicola dal 06/08/2016

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