A A

Il calcio non si trova solo nei formaggi

Anche broccoli, pesce e frutta secca ti aiutano a fortificare le ossa. E con i consigli del nostro chef questi cibi sono ancora più buoni



1

Se vuoi rendere più forti le tue ossa per prevenire l’osteoporosi, punta sui latticini. E chi non può mangiarli perché è intollerante? La buona notizia è che yogurt, ricotta e crescenza non sono l’unica fonte di calcio per lo scheletro. Ne sono ricche, infatti, le verdure a foglia verde (vanno bene anche surgelate), come broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, spinaci. Queste sono importanti anche per la vitamina K, che fissa il calcio nelle ossa. Ma non solo. Altri alimenti ricchi del minerale sono i semi di sesamo, i legumi, la frutta in guscio (mandorle, noci, pistacchi, nocciole eccetera), i piccoli pesci come le acciughe e le sardine e le alghe.


GLI ERRORI ALIMENTARI CHE DANNEGGIANO ANCHE LE OSSA

Problema risolto? Se al posto di mangiare latte e formaggi portiamo in tavola questi cibi riusciamo a stare alla larga da fratture & Co.? «Non esattamente e non solo» risponde il dottor Filippo Ongaro, direttore scientifico dell’Istituto di medicina rigenerativa e anti aging. «I cibi menzionati sono importanti, certo. Bisogna però evitare con cura anche la cattiva alimentazione. Mi riferisco all’eccesso di grassi e di zuccheri. Perché gli errori alimentari che danneggiano le arterie sono gli stessi che danno problemi alle ossa e ricadono sulla salute di tutto il corpo. Più che fissare l’attenzione sul singolo cibo, quindi, dobbiamo nutrirci in generale in modo corretto», sottolinea l’esperto. Quello che conta, quindi è la qualità di ciò che portiamo in tavola. Oltre agli alimenti ricchi di calcio, allora, cercheremo anche proteine utili come quelle del pesce pescato, più ricco di Omega 3, delle uova (importanti anch’esse per la vitamina K), meglio se biologiche, delle carni non da allevamento intensivo (se l’animale è nutrito con i mangimi le carni hanno un profilo nutrizionale diverso rispetto a quello nutrito con erba). E naturalmente non devono mancare i cereali, rigorosamente integrali, che hanno un impatto migliore sulla glicemia e quindi sul benessere di tutto l’organismo.


LE RICETTE DELLA SALUTE

Ecco i consigli del nostro chef esperto di Cucina naturale, Giuseppe Capano, per rendere ancora più gustosi gli alimenti ricchi di calcio.


Fai la tua domanda ai nostri esperti

I broccoletti alla mediterranea: puliscili e dividili in cimette, cuocili a vapore o lessali per circa 5 minuti, in modo da mantenerli croccanti e sodi. Condisci con olio extravergine d'oliva, pomodori secchi sott’olio tagliati a striscioline e una manciata di pinoli.

Insalata di finocchi con mandorle croccanti e mandarini

Monda con cura alcuni finocchi lavati e affettali sottilmente. Condisci subito con poco succo di limone, olio d'oliva e timo fresco. Aggiungi dei mandarini tagliati in piccoli cubetti e concludi con abbondanti mandorle in scaglie tostate leggermente nel forno.

Polpettine di ceci e semi di sesamo

Frulla dei ceci già cotti insieme ad alcune olive nere snocciolate, mescola con patate lessate ridotte in purea e a un trito finissimo di prezzemolo e aglio. Ungiti le mani con un po’ di olio d’oliva e forma delle palline da impanare delicatamente in abbondanti semi di sesamo. Metti in un taglia e fai gratinare in forno caldo a 180° C per 10 minuti circa.

Sardine con cime di rapa piccanti in agrodolce

Pulisci delle sardine, eliminando la lisca centrale e la testa. Fai lessare per 5 minuti circa delle cime di rapa e tritarle grossolanamente, saltale in padella con aglio, peperoncino e uvetta ammollata. Una volta freddo, usa il ripieno per farcire le sardine, quindi arrotolale e fermale con uno stuzzicadenti. Condisci con olio e alloro spezzettato e cuoci in forno a 190° C per 10 minuti.

Leggi anche

Gli 8 cibi più ricchi di calcio (formaggi esclusi)

La frutta secca non fa ingrassare

Frutta secca e semi: golosi e salutari

Previeni l’osteoporosi con lo sport

Dieta del mare: perdi 5 chili con il pesce

5 insalate di cereali per dimagrire

Pubblica un commento