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Funghi: un concentrato di virtù

Poveri di grassi, sodio e calorie, sono ricchi di nutrienti preziosi e svolgono un’azione antietà. Scopri tutti i loro benefici

Foto: iStock



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di Valeria Ghitti

Tanto ricchi di gusto quanto poveri di grassi, sodio e calorie, abbondano di nutrienti preziosi.

SCEGLILI COSÌ
Andar per funghi nei boschi richiede competenza, ma se acquisti quelli coltivati vai sul sicuro. «Sono venduti sfusi o in vaschette trasparenti: controlla che non siano ammaccati e non inizino a fare la muffa», suggerisce Lorenzo Bazzana, responsabile Ortofrutta di Coldiretti.

«I funghi freschi si mantengono in frigo anche per diversi giorni, ma poi perdono consistenza e diventano meno buoni».

PERCHÉ TI PROTEGGONO

I funghi hanno una discreta quota di proteine, oltre che di vitamine (C, D, B3) e minerali (zinco, potassio, magnesio, fosforo). «In particolare, vantano un alto contenuto di selenio, oligominerale dalle proprietà antiossidanti, che ritarda cioè l’invecchiamento cellulare, preserva l’elasticità dei essuti ed è riconosciuto come protettivo per il cuore e contro alcune forme di tumore», spiega la dottoressa Anna D’Eugenio, medico nutrizionista.

«I funghi devono al selenio anche la loro azione anticoagulante, che li rende utili se hai un ciclo mestruale scarso, ma controindicati se assumi già farmaci anticoagulanti». 

COTTI SONO PIÙ DIGERIBILI

Se hai problemi di stipsi, i funghi sono d’aiuto. «Specie consumati crudi, grazie alla micosina, una fibra insolubile che stimola la peristalsi», ricorda la dottoressa. «Solo porcini e prataioli però si possono mangiare a crudo senza problemi.

Per gli altri la cottura è sempre consigliata: distrugge alcune sostanze tossiche, presenti anche in quelli commestibili, e facilita la digestione». Le ibre aiutano anche a ridurre l’assorbimento a livello intestinale di grassi e zuccheri, rendendo i funghi (soprattutto se arrostiti) utili per regolare la glicemia.

IN INSALATA O NEL RISOTTO

Champignon (o Parataioli coltivati)
Bianchi, hanno cappello largo e gambo corto e tozzo. Dal sapore tendente al dolce, sono ottimi anche crudi in insalata.

Finferli (o Gallinacci)
Di colore giallo-oro, hanno cappello piccolo e molto irregolare e gambo corto. Ottimi per risotti e tagliatelle, ma anche sott’olio.


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Articolo pubblicato sul n.43 di Starbene in edicola dall'11/10/2016

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