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Viola: il colore della salute

Ricchi di antiossidanti preziosi, i cibi porpora, blu e rossi sono un toccasana per la salute, da portare spesso in tavola



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Fino a poco tempo fa erano giudicati strani. Poi, circa un anno fa, ortaggi e frutti caratterizzati da un colore tendente al viola-blu hanno fatto la loro timida comparsa sul mercato italiano per conoscere nell’arco di poco tempo un successo in costante crescita, che li ha portati sempre più spesso sulla tavola di chi vuole stare bene e in forma.

Merito delle loro tante virtù che ne fanno un alleato prezioso per la salute e il benessere dell’intero organismo.


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Dal radicchio alle patate

Carote e patate, rape e cavolo di colore viola ma anche fichi, melanzane, mirtilli, uva nera, more, prugne secche, ribes e susine hanno tutti un colore scuro dovuto alla presenza di determinate classi di pigmenti idrosolubili della famiglia dei flavonoidi, chiamati antociani.

Si tratta di molecole dall’altissimo potere antiossidante che esercitano una potente azione protettiva contro i radicali liberi, potenziando le difese dell’organismo nei confronti di malattie anche gravi come i tumori. Inoltre hanno proprietà antinfiammatorie, antiallergiche e antivirali.

Un potente scudo protettivo

In più gli alimenti viola sono ricchi di carotenoidi che insieme agli antociani creano un forte scudo protettivo. Gli antociani sono indispensabili per mantenere in salute il sistema cardiovascolare mentre i carotenoidi hanno un’azione protettiva su occhi e pelle e un effetto preventivo sui tumori.

Secondo una ricerca del Georgetown University Medical Center, peraltro, il resveratrolo, uno degli antociani presenti negli ortaggi viola e nel vino rosso, potrebbe avere importanti funzioni regolatorie nella progressione dell’Alzheimer.

Non solo come prevenzione

Molte ricerche condotte in diverse università, dagli Stati Uniti fino alla Cina, hanno confermato l’alto valore nutrizionale degli ortaggi e dei frutti di colore viola, sia come prevenzione, sia persino come cura.

Alcuni studi ancora in fase di svolgimento sembrano infatti evidenziare come gli antociani dei mirtilli, uniti alla curcuma, possano ridurre la progressione dei tumori quando alcuni marker sono già stati evidenziati.

Senza dimenticare che recenti ricerche hanno mostrato che mirtilli e frutti rossi, oltre a preservare la salute di vene e arterie, proteggono il sistema cardiocircolatorio mantenendo bassi i livelli di colesterolo.

Nessuna manipolazione

Carote e patate viola non nascono come si potrebbe pensare da un processo di alterazione genetica operata dall’uomo ma sono presenti in natura.

Le carote sono ideali da consumare crude, in insalata anche insieme ad altre verdure scure come il radicchio, il cavolo o la rapa rossa, ma anche per preparare centrifughe in abbinamento con mela rossa, uva, mirtilli e arancia per un pieno extra di antiossidanti.

Lessate e consumate senza sale, solo con erbe e aromi, le patate viola sono gustose e per di più hanno dimostrato di essere d’aiuto per abbassare la pressione.

Un buon bicchiere di rosso

Oltre alle carote e alle patate viola non si deve dimenticare che in natura esistono molti cibi di colore scuro che possono entrare a pieno titolo nell’alimentazione quotidiana di chi vuole stare bene: si va dal radicchio, da consumare crudo oppure cotto alla griglia, alle barbabietole, dalle prugne alle more, dalle ciliegie più scure all’uva nera.

Particolarmente ricchi di antociani sono i mirtilli: ne contengono 950 mg per cento grammi di prodotto fresco, una percentuale elevata se si considera che gli studi hanno fissato in 150 mg la quota ottimale giornaliera di questi antiossidanti.

Da non dimenticare anche il vino rosso: un bicchiere al giorno è una garanzia di salute per tutto l’organismo.

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