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Pizza: così è più leggera

Chi ha detto che fa ingrassare? Scelta con attenzione, la pizza trova spazio persino quando si è a dieta



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Non è un caso che l’Italia l’abbia candidata a diventare “patrimonio dell’Unesco”. Perché la pizza non è solo buonissima, ma è anche un cibo nutriente, equilibrato e sano che può rientrare a pieno titolo nel quadro di un’alimentazione corretta.

Chi ha detto poi che la pizza non si possa mangiare anche quando si è a dieta? Facendo le giuste scelte l’ago della bilancia non sale e il gusto è pienamente soddisfatto. Senza inutili rinunce che sul lungo tempo finiscono per far mangiare più del dovuto.


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Innanzitutto genuina

La pizza fatta con gli ingredienti giusti e con una cottura a regola d’arte, non solo è più buona ma è anche più sana e leggera. Alla pizza surgelata oppure a quella fatta con poca cura, meglio preferire sempre una pizza artigianale, preparata con ingredienti freschi e di qualità, magari cotta nel forno a legna.

E tra la pizza “bassa” e quella “alta” quale preferire? È innanzitutto una questione di gusti, tenendo presente però che più la pasta è consistente, più aumentano le calorie.

Niente eccessi sopra

Una pizza margherita intera e condita fornisce circa 600 calorie, un computo che può crescere vertiginosamente nel caso di aggiunte che rischiano di trasformare un piatto equilibrato in un pericoloso attentato sia per la linea che per la salute.

Bando quindi pizza a tutti gli eccessi: niente doppia mozzarella e salame piccante, panna e gorgonzola, salsiccia e patatine fritte. Concesse solo verdure grigliate, acciughe, capperi, olive e sott’aceti.

Scelte in linea

Risparmiare calorie quando si sceglie la pizza è piuttosto semplice. Per esempio, basta tenere conto del fatto che una pizza sottile ha circa 200 calorie in meno di una soffice, e che togliendo la crosta si eliminano circa 50 calorie.

Il gioco migliore può essere quello di far ridurre al pizzaiolo il quantitativo di mozzarella (si tagliano fino a 80 calorie) oppure di eliminarla del tutto: una pizza alle verdure senza formaggio ha solo 270 calorie, meno di un piatto di pasta ben condito. La pizza è molto unta? Assorbendo con un tovagliolo di carta l’eccesso di olio si tolgono circa 50 calorie.

E da bere?

Secondo una ricerca di AssoBirra il 49% delle italiane ama abbinare la pizza alla birra.

«La birra non ingrassa, a patto di limitarsi a un bicchiere – commenta Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’Alimentazione a Milano – Quello che conta è il conteggio finale delle calorie: se si sceglie con cura la pizza, evitando che sia troppo ricca e unta, e la si accompagna con un bicchiere di birra, si soddisfa a pieno il gusto senza mettere in pericolo la linea».

Gli abbinamenti corretti

Per evitare eccessi, la pizza andrebbe consumata da sola come gustoso piatto unico: attenzione quindi a non cominciare a mangiucchiare pane e grissini prima che arrivi in tavola.

A fine pasto poi meglio evitare il dolce che finisce per far salire eccessivamente il conto delle calorie. «Una macedonia senza zucchero oppure una coppetta di frutti di bosco con succo di limone può bastare» suggerisce la dottoressa Flachi.

E il caffè? «Se si riesce, meglio senza zucchero – conclude l’esperta – e comunque mai seguito da liquori di vario tipo che sono molto calorici».

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