A A

Pillole per dimagrire: gli accorgimenti da adottare

Scopo, effetti e controindicazioni delle pillole per dimagrire: quando usarle? E quali alternative?



0

di Paola Toia

PILLOLE PER DIMAGRIRE VELOCEMENTE

C’è chi per dimagrire si affida alle pillole dimagranti, farmacologiche o omeopatiche, per veicolare il principio attivo dimagrante all’interno dell’organismo e contrastare il sovrappeso e l’obesità.

È importante fare una distinzione fra pastiglie e integratori dimagranti: le pastiglie sono acquistabili solamente in farmacia, generalmente dietro prescrizione medica, mentre gli integratori sono reperibili presso i negozi alimentari, nei supermercati, nelle erboristerie, su internet e in farmacia.


Fai la tua domanda ai nostri esperti!

COME AGISCONO LE PILLOLE NEL NOSTRO CORPO?

Le pillole dimagranti agiscono sul metabolismo, velocizzandolo e aiutando a bruciare più calorie, alzando la temperatura corporea e potenziando l’attività della tiroide affinché produca una maggiore quantità di ormoni. Possono anche ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri e aumentare l’eliminazione dei liquidi.

La maggior parte dei prodotti in commercio finalizzati al dimagrimento agisce sul senso di sazietà. Avendo meno fame, si mangia di meno e quindi si assumono meno calorie. Questo meccanismo viene attivato agendo sul sistema nervoso o consumando le  fibre che, gonfiandosi nello stomaco, forniscono la sensazione di pienezza.

E’ comunque sempre consigliabile evitare il ‘fai da te’ e consultare uno specialista.

SCOPO DELLE PILLOLE DIMAGRANTI

Lo scopo delle pillole dimagranti è quello di far perdere il massimo del peso con il minor sforzo possibile, accelerando il metabolismo e nello specifico regolarizzando quello delle persone con problemi di obesità causati da una disfunzione della tiroide.

Inoltre hanno l’obiettivo di bruciare i grassi, intervenendo sul metabolismo dei lipidi e di stimolare l’eliminazione dei liquidi, ma la loro azione si esaurisce quando non vengono più assunti.

Alcune pillole riducono il senso di fame formando dei palloncini nello stomaco, delle dimensioni di una pallina da tennis, che occupano lo spazio destinato al cibo. Altre hanno un effetto lassativo perché la perdita di liquidi e scorie induce una riduzione di peso.

 

CONTROINDICAZIONI DELLE PILLOLE DIMAGRANTI

Le pillole dimagranti fanno bene? C’è sempre il rovescio della medaglia, quindi è bene stare attente quando si decide di assumere questi prodotti. Perché?

Ecco i principali motivi:

- pillole flop: la maggior parte delle pillole dimagranti non ha effetti collaterali, perché si tratta solo di placebo;
- possibili effetti collaterali: possono arrivare a compromettere la salute degli assuntori (assuefazione, disturbi intestinali di lieve o grave natura, rigonfiamento addominale, sonnolenza, vertigini, calo di pressione, perdita dei sali minerali, danni muscolari, cefalea e tachicardia);
- ripresa dei chili persi dopo aver interrotto il trattamento.

La cosa migliore, invece di correre inutili rischi di salute, è seguire una dieta bilanciata e fare sano sport.

I PRODOTTI NATURALI PER DIMADRIRE

Se si vuole provare a dimagrire con un aiuto esterno, è possibile inserire nella propria dieta degli integratori naturali finalizzati a tale scopo come il mango africano, conosciuto anche con il nome di Irvingia Gabonensis, che non presenta effetti collaterali ed è reperibile in erboristeria. E’ un frutto ideale per la perdita di peso, perché non solo brucia i grassi, ma aiuta a eliminare le tossine nocive presenti nel corpo, diminuisce l’appetito e controlla i livelli di colesterolo. Infine è ricco di fibre che facilitano la digestione.

Una volta che si è deciso  di prendere degli integratori, è opportuno seguire una dieta equilibrata e praticare attività fisica con regolarità.

PILLOLE DI BENESSERE

Anziché affidarsi a prodotti di cui spesso non si conosce la provenienza, col rischio di compromettere la salute, gli esperti oggi più che mai consigliano di perdere peso in modo naturale. Ecco qualche ‘pillola’ di salute!

- Mangiare più spezie: permette di ridurre i quantitativi di sale nelle preparazioni, conferendo gusto ai piatti. In particolare, il peperoncino aiuta a bruciare i grassi e il curry stimola il metabolismo e la digestione;
- mangiare integrale: pasta, pane, riso, crusca d’avena e altri farinacei integrali sono un valido aiuto per l’intestino;
- bere acqua e bevande non zuccherate per deburarsi e ridurre la ritenzione idrica;
- adottare una dieta varia;
- consumare 3-4 mandorle al giorno: fanno bene alla pelle, contengono calcio e aiutano a bruciare i grassi;
- preferire i formaggi freschi agli stagionati: la ricotta è un’ottima fonte di proteine ed è anche poco calorica;
- prediligere l’olio extravergine di oliva al burro per condire;
- mangiare i germogli: caratterizzati da pochissime calorie e da molti principi nutritivi (quasi il doppio delle verdure mature), stimolano il metabolismo e favoriscono la diuresi;
- abolire i dadi: meglio il brodo di carne o di verdure fatto in casa, da preparare prima e congelare a cubetti;
- usare molta cipolla: favorisce la diuresi, il che é fondamentale in una dieta;
- mangiare le barbabietole rosse: sono ottime contro la fame nervosa e hanno un alto potere saziante (ne bastano 50 g);
- prediligere il miele allo zucchero: è al 100% naturale;
- sostituire alle albicocche le nespole: sono frutti simili, ma la nespola è meno calorica e più ricca di fibre (con effetto astringente se consumata prima della maturazione, lassativo dopo);
- sì alla birra: con moderazione fa bene al cuore, contiene molte fibre e migliora l’umore.

Leggi anche

Dieta del gruppo sanguigno: cos'è

Kale: perché fa bene

Maggiorana: tutti i benefici

Pubblica un commento