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Pancia piatta: 5 trucchi davvero efficaci

La pancia ti sembra gonfia come un palloncino? Occhio ad alcuni cibi, apparentemente innocui, per esempio, la macedonia o l’aceto. Ecco 5 trucchi suggeriti dal nostro esperto: mettili in pratica e ti sentirai subito più leggera



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di Angela Altomare


Sedentarietà, ritmi frenetici, cattiva alimentazione e altre abitudini scorrette possono influire in maniera negativa sulla salute e sul benessere dell’intestino. Il risultato? Gonfiore localizzato intorno alla parte bassa del corpo, in particolare nella zona del ventre intorno ai fianchi. «La causa- spiega Marco Spadaro, medico chirurgo e nutrizionista, specialista in omeopatia- è un rallentamento del metabolismo che limita importanti funzioni del fegato. Questo organo svolge un ruolo chiave nella digestione. Se questo non funziona bene, l’organismo non riesce a smaltire tossine e scorie accumulate in eccesso e tende a trattenerle tra una cellula e l’altra. Da qui il fastidioso gonfiore».

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I CIBI DA EVITARE E QUELLI SU CUI PUNTARE

Per migliorare il girovita, renderlo più snello e smaltire la pancia è importante non solo praticare una regolare attività fisica ed evitare stili di vita sbagliati, come il fumo o lo stress, ma prestare attenzione alle scelte che si fanno a tavola. Molti cibi, infatti, possono fermentare nell’intestino e dare origine a gonfiori e altri fastidi.

«Tra gli alimenti da evitare - spiega l’esperto - ci sono quelli ad alto contenuto salino, che causano la ritenzione, e i cibi lievitati, fermentati e molto zuccherati che facilitano l’insorgenza di fenomeni fermentativi nell’intestino. Ne sono un tipico esempio i prodotti da forno salati, ma anche dolci. In particolare pane, focacce, pizze, salatini, cracker, biscotti, brioche. E ancora formaggi, salumi, dadi da brodo, olive in salamoia, patatine, cibi da fast food e bevande alcoliche».

Come contrastare il problema? «Meglio puntare su alimenti semplici, naturali e freschi con un basso tenore salino e una scarsa tendenza una volta ingeriti alla fermentazione, come il pesce, la carne bianca, le verdure di stagione crude o appena saltate o al vapore, accompagnate da cereali integrali come riso, riso venere, farro, quinoa, amaranto, grano saraceno, orzo, mais conditi con olio extra vergine d’oliva» suggerisce il dottor Spadaro.

ANCHE LA COTTURA CONTA

Anche il modo in cui si cucinano i cibi è importante per digerirli meglio. «Le cotture migliori per contrastare il gonfiore sono quelle leggere e brevi. Quella al vapore è ideale per le verdure perché ne rispetta le proprietà preservando il contenuto di sali minerali e vitamine.

Quella ai ferri invece è adatta per la carne, perché ne conserva le virtù organolettiche e nutrizionali». Da evitare invece la frittura. «Questo tipo di cottura spesso presenta un elevato contenuto di sale e un alto tenore di grassi saturi che affaticano le funzioni digestive e depurative del fegato», spiega l’esperto.

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1. MANGIA LA FRUTTA LONTANO DAI PASTI

«Consumare la frutta lontano dei pasti aiuta a eliminare la sensazione di gonfiore: il processo digestivo e di assorbimento è molto più rapido quando si è a digiuno.

Gli zuccheri della frutta non restano a lungo nel tratto digestivo e non generano processi fermentativi. La stagionalità e la territorialità sono i criteri prioritari da seguire nel consumo di questo tipo di alimento. Vanno evitate le macedonie se non sono state preparate al momento, perché, nel frattempo, la frutta è fermentata e ha perso buona parte delle vitamine. Attenzione, poi, ai frutti zuccherini come banane, fichi, uva, cachi o la frutta sciroppata.

Via libera invece a mele, pere, nespole, fragole, albicocche, lamponi, agrumi, pesche ed ananas», spiega l’esperto.

2. EVITA L’ACETO

«L’aceto, l’aceto balsamico, l’aceto di mele, la salsa di soia, sono prodotti fermentati. Possono facilitare l’insorgenza di gonfiore addominale.

Per condire verdure e insalate in alternativa utilizza olio extra vergine d’oliva emulsionato con limone oppure delle erbe liofilizzate», spiega il dottor Spadaro. Insaporiscono, danno quel gusto in più ai piatti migliorando i processi digestivi.

3. OCCHIO ALL’ACIDO CITRICO

Tra le cause della ritenzione idrica c’è anche l’eccessivo consumo di cibi industriali ricchi di conservanti e altre sostanze nocive.

«Questi alimenti sono molto spesso addizionati di sale vengono pubblicizzati come prodotti senza conservanti semplicemente perché il tenore salino è così elevato da rendere superfluo l’uso di sostanze conservanti.

È importante prestare attenzione a quelli che contengono acido citrico (per esempio, marmellate, salse, conserve) un derivato da un fungo (aspergillus) geneticamente modificato che può facilitare l’insorgenza di gonfiore», spiega il dotto Spadaro. Meglio leggere attentamente le etichette ed evitare quei cibi che lo contengono.

4. BEVI PIU’ACQUA

Consuma almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. «Una corretta idratazione permette la diluizione e la rimozione delle tossine che si accumulano nella matrice interstiziale extracellulare. Meglio scegliere delle acque a basso “residuo fisso”, inferiore a 500 milligrammi per litro, cioè quelle acque definite oligominerali».

Hanno poco sodio e stimolano la diuresi. Per migliorare l’aspetto della pancia e contrastare il gonfiore suggerisce l’esperto, «prima di fare colazione sì a un bicchiere di acqua e limone. Aiuta a combattere l’acidosi tissutale.

Durante la giornata per assicurare una maggiore idratazione al corpo e stimolare la diuresi e favorire l’eliminazione di scorie e tossine anche le tisane a base di uva ursina, ortica o bardana possono essere utili. Per depurarsi, invece, quelle a base di malva, sambuco, carciofo. Per combattere la ritenzione idrica, infine quelle a base di betulla, gramigna, equiseto o di vite rossa», afferma il dottor Spadaro.  

5. MANGIA LENTAMENTE

Spesso all’origine del gonfiore ci può essere una cattiva digestione. La masticazione gioca un ruolo fondamentale non solo nello stimolare la sazietà, ma anche nel favorire i processi digestivi.

Impara a mangiare lentamente. Masticando con cura almeno dici volte per boccone ti sentirai più sazia e meno gonfia.  

 

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