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Aperitivo: così è davvero in linea

Non è detto che l’aperitivo faccia ingrassare, anzi, con le scelte giuste, può aiutare a stare in forma



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L’aperitivo viene spesso accusato di essere un vero e proprio attentato alla linea. Ad assolverlo invece sono gli esperti dell’Osservatorio Nestlé-Fondazione ADI (l'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica): secondo i dati a loro disposizione, se fatto con criterio e senza esagerare con le calorie, non fa ingrassare e può persino aiutare a mantenere la linea perché riesce a tenere a freno la fame evitando che si esageri poi con le portate a cena.


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In sostituzione della merenda


Prevedere cinque pasti al giorno è una delle mosse che nutrizionisti e dietologi suggeriscono per mantenersi in forma. L’assunzione frequente di cibo durante la giornata rappresenta infatti il miglior modo per non esagerare a pranzo e a cena, facendo impennare il totale delle calorie assunte giornalmente.

Ecco allora che in questa ottica si può inserire bene anche un aperitivo leggero come sostituto della merenda che si dovrebbe prevedere in genere a metà pomeriggio.

Non più di un paio di volte a settimana

Certo l’aperitivo non deve essere un’abitudine quotidiana. Può tranquillamente rientrare in un piano alimentare equilibrato e sano un paio di volte la settimana, magari nel fine settimana, momento ideale per recuperare il gusto per il buon cibo e per lo stare insieme, antidoto alla noia che spesso porta a mangiare più del dovuto e a ingrassare.

Un aperitivo in compagnia può aiutare ad allontanare la monotonia dei sapori che penalizza il palato, una scelta che a lungo andare finisce per essere dannosa per la linea.

Sì a bruschette e verdure

Importante fare sempre le giuste scelte al momento dell’aperitivo in modo da non esagerare troppo con le calorie. Una bruschetta non troppo condita, delle crudité un cucchiaio di caprese, ad esempio, non superano le 200-220 calorie e possono essere l’equivalente calorico della merenda del pomeriggio.

Altre scelte in linea? Le verdure grigliate e le torte di verdura purché non abbiano la sfoglia, un quadratino di focaccia, qualche oliva e un pezzetto di grana o di parmigiano.

No a patatine e noccioline

Attenzione invece a non lasciarsi prendere la mano da patatine, noccioline, salatini secchi e di sfoglia, salse e tramezzini con maionese e salumi. In questo caso il conto delle calorie sale vertiginosamente e l’aperitivo rischia di compromette non solo la linea ma anche la salute visto l’alto apporto di sale e di grassi di questi alimenti, pericoloso per il buon funzionamento dell’apparato cardio-circolatorio. No anche alla pasta fredda che in genere risulta troppo condita e quindi pesante.

Cosa bere insieme


Un’attenzione particolare va prestata a quello che si sceglie come bevanda. Meglio evitare cocktail sia a base alcolica che analcolica: a causa del liquore, dei succhi e dello sciroppo di zucchero usati per la loro preparazione, risultano infatti molto calorici.

Se si vuole bere qualcosa di alcolico meglio limitarsi a un calice di prosecco che ha 80 calorie oppure a una birra piccola che ne ha 120. Perfette poi le spremute di arancia o di pompelmo e i succhi non zuccherati di ananas, mela o pompelmo che non superano le 100 calorie per bicchiere.

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