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Acqua: serve anche a guidare sicuri

Bere a sufficienza aiuta non solo a star bene ma anche ad evitare incidenti alla guida, soprattutto in estate



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Secondo un recente studio condotto nel Regno Unito intitolato “Disidratazione e guida” gli automobilisti che si mettono alla guida senza essere adeguatamente idratati commettono lo stesso numero di errori di chi guida sotto effetto di alcool.

La ricerca, realizzata dalla Loughborough University in collaborazione con lo European Hydration Institute, ha sottolineato il ruolo fondamentale che l’idratazione riveste nella sicurezza stradale, in tutte le stagioni e in estate in maniera particolare.


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Disidratati, cala l’attenzione e rallentano i riflessi

Grazie a un simulatore, lo studio ha portato alla conclusione che un’idratazione insufficiente induce chi è alla guida a commettere il doppio degli errori rispetto a chi, al contrario, è adeguatamente idratato. Gli stessi sbagli che può fare chi si mette al volante sotto effetto di droghe e alcool.

Con un lieve grado di disidratazione si riducono le prestazioni fisiche e cognitive; con un deficit di fluidi del 4% si perde la concentrazione, insorgono mal di testa e sonnolenza, sintomi che si aggravano man mano che l’acqua viene a mancare.

L’equilibrio idrico dà sicurezza

La ragione che spiega l’importanza della corretta idratazione alla guida è semplice: «solo quando si mantiene l’equilibrio dei liquidi nel corpo – precisa il professor Lluis Serra-Majem, membro del Science Advisory Board dello European Hydration Institute e professore di Medicina Preventiva e Salute Pubblica presso l’Universidad de La Palmas de Gran Canaria – tutte le cellule possono lavorare nelle condizioni migliori, e i messaggi inviati dal cervello possono arrivare a tutto il corpo dettando i giusti comportamenti alla guida».

Acqua ogni due ore al volante

Molti automobilisti, soprattutto nei tragitti lunghi, evitano di bere per ridurre al minimo le soste in bagno. Ma è un grosso errore che può mettere in pericolo sia loro stessi che i passeggeri che trasportano.

«Buona regola sarebbe quella di bere molti liquidi al mattino prima di mettersi alla guida, e di proseguire per tutto il tempo della guida fermandosi ogni due ore per bere un grosso bicchiere di acqua o di altre bevande» suggerisce il professor Serra-Majem.

Bere anche se c’è fresco

Attenzione in modo particolare all’aria condizionata, che da un lato contribuisce alla perdita di liquidi e dall’altro, mantenendo fresco l’abitacolo, può far sentire meno lo stimolo della sete mentre si guida. «Il consiglio rimane quello di bere al volante anche se si usa l’aria condizionata» suggerisce l’esperto.

Naturalmente il quantitativo di acqua varia in base al caldo e alle differenti condizioni di sudorazione, più o meno abbondante, ma anche in riferimento a fattori di ordine personale come l’età e il tipo di alimentazione che si segue.

Le raccomandazioni degli esperti

Quando si viaggia è bene assumere un’adeguata quantità di liquidi, acqua ma anche altre bevande come latte, succhi, spremute, ottime fonti di idratazione. Se ci sente stanchi meglio puntare su bevande che contengono caffeina come tè, caffè e cola, anche se con moderazione.

È importante poi alle soste controllare il colore dell’urina: se è scura è possibile che sia in atto già una lieve disidratazione da tamponare subito bevendo.

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