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5 motivi per non saltare la colazione

Un caffè e via non è una buona abitudine, visto che il primo pasto dovrebbe essere il più importante della giornata



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C’è chi si limita a un caffè e chi mangia solo uno yogurt, chi passa al bar per cappuccio e brioche e chi non prende proprio nulla in attesa del pasto del mezzogiorno.

Eppure i nutrizionisti sono concordi nell’affermare che la colazione dovrebbe essere il pasto più importante della giornata e che saltarla, per le ragioni più diverse, fa male alla salute e anche alla linea. Scopriamo i cinque validi motivi per cui val la pena sedersi al tavolo appena svegli.


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Dà energia per tutto il giorno

Il corpo è come una macchina che ha bisogno di carburante per funzionare. Il mattino non può quindi ripartire a pieno ritmo se non ha la giusta ricarica dopo la notte. La colazione serve proprio a questo: fornisce all’organismo i nutrienti e quindi l’energia che consente a tutte le funzioni metaboliche di ripartire con slancio e di continuare a funzionare a dovere per tutta la giornata.

A questo servono in modo particolare gli zuccheri delle fette biscottate, del miele, della marmellata e dei biscotti ma anche le proteine del latte e dello yogurt che non dovrebbero mai mancare sulla tavola della prima colazione.

Migliora le prestazioni intellettuali

Mangiando poco oppure saltando del tutto la colazione, non sono solo i muscoli a lavorare a rilento: anche il cervello per funzionare al meglio ha bisogno di energia già a partire dal mattino.

È stato verificato infatti, con una serie di studi sui bambini, che una colazione completa, con carboidrati e proteine, migliora la memoria, il livello di attenzione, la capacità di comprensione e di risoluzione di problemi matematici, un effetto che coinvolge sia i bambini che gli adulti, e che riguarda non solo il periodo immediatamente successivo all’assunzione del cibo ma continua nel corso della giornata.

Preserva dalle malattie metaboliche

Saltare la colazione negli adulti può essere la cattiva abitudine che apre la porta a problemi di salute anche gravi, come la comparsa di patologie metaboliche ed in particolare del diabete di tipo 2.

È stato dimostrato da diversi studi infatti che un piccolo pasto al risveglio migliora la sensibilità all’insulina e permette quindi di regolare meglio gli indici glicemici durante tutta la giornata. Questo vale per le persone sane e a maggior ragione per quelle che già soffrono di diabete, per le quali sedersi a tavola il mattino, sia pur con le giuste scelte alimentari, è una delle buone regole per tenere sotto controllo la malattia.

Aiuta a mantenere la linea

Saltare la colazione al mattino non è di certo la scelta migliore per mantenere il peso forma. Persino quando si è a dieta la colazione deve essere fatta, introducendo carboidrati e proteine.

Anche se l’apporto calorico giornaliero infatti cresce, è stato verificato che le persone che fanno colazione dimagriscono e tengono più facilmente fermo l’ago della bilancia di quanti si limitano ad un caffè. Tutto questo perché senza mangiare al mattino si finisce per avere una fame incontrollata a mezzogiorno che porta ad esagerare a pranzo.

Protegge la salute di cuore e arterie

Quando non si fa colazione è facile sentire presto i morsi della fame, soprattutto se anche il pranzo è frettolosto e poco equilibrato. Questo spinge a mangiare di continuo, ricorrendo nella maggior parte dei casi a snack dolci e salati che, oltre ad essere calorici e quindi pericolosi per la linea, contengono alte percentuali di grassi spesso saturi che rappresentano un serio pericolo per la salute dell’apparato cardiovascolare.

Al contrario è stato dimostrato che negli adulti una colazione ricca di cereali integrali mette al riparo dalle malattie cardiovascolari.


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