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Perdere peso in modo sano con la dieta olistica

‘Mens sana in corpore sano’: il motto latino è più attuale che mai nella società 2.0 alla ricerca di un equilibrio fisico, ma anche mentale



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di Paola Toia

NUTRIZIONE OLISTICA: ALLA BASE DEL TUTTO PER RINASCERE

Olistico’ deriva dal termine greco ‘olos’, che significa ‘il tutto’, ‘la totalità dell’essere umano’, al fine di considerare l’individuo in tutta la sua interezza.

Oggi più che mai si ritiene che per promuovere il benessere fisico non si debba tralasciare la componente emotiva e spirituale: per tale ragione il processo di dimagrimento olistico considera l’essere umano in tutte le sue sfaccettature, in quanto le abitudini alimentari di una persona sono conseguenze del suo vissuto.

Non è possibile dimagrire, quindi, se non ci si depura, se non si abbraccia un’alimentazione equilibrata associata a un’adeguata attività fisica e soprattutto se non ci si vuole bene. In realtà il dimagrimento sarà soltanto uno degli effetti che si otterranno attraverso un percorso di riequilibrio bioenergetico e di rigenerazione fisica, psichica ed emotiva.

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I 3 PASSAGGI FONDAMENTALI DEL DIMAGRIMENTO OLISTICO

Come affrontare un dimagrimento olistico? È necessario considerare gli aspetti della vita che ci coinvolgono in tutta la nostra completezza:

- sfera fisica: quando si è in sovrappeso significa che il proprio corpo ha qualcosa che non va, causando problemi a livello della locomozione e della salute. Occorre, quindi, disintossicarlo, abbracciando un’alimentazione sana ed equilibrata, riducendo le porzioni o imparando a mangiare meglio con meno grassi e zuccheri. Importante è associare anche dello sport da praticare con costanza;
- sfera psichica: oltre al bisogno di nutrirsi ne esistono altri, come quello d’amore e di dolcezza, che devono essere soddisfatti andando oltre l’appagamento immediato dato dal cibo, che si tramuta ben presto in un circolo vizioso. Occorre acquisire la consapevolezza che il legame che intercorre tra emozioni e cibo è solo il primo passo per potersi liberare definitivamente dai chili di troppo;
- sfera emotiva: riguarda la nostra essenza più intima e il dimagrimento olistico diventa così il mezzo per capire chi siamo veramente, in una ricerca interiore per scoprire le nostre potenzialità.  

Il compito più grande di chi si trova in sovrappeso è quello di prepararsi a ‘partorire’ un nuovo se stesso, più consapevole e appagato, teso alla felicità.

LA NUTRIZIONE OLISTICA: DOVE E QUANDO NASCE

La nutrizione olistica nasce nel 1991 nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Medicina Olistica presso l'Università di Urbino, dall’unione della scienza dell’alimentazione con altre discipline nutrizionali, ponendo in correlazione gli alimenti e il benessere psicofisico. Inoltre la nutrizione olistica dimostra che gli alimenti sono un valido alleato per prevenire e contrastare diverse patologie croniche o psicosomatiche.

BASI DELLA NUTRIZIONE OLISTICA

La nutrizione olistica deriva dal connubio di diverse conoscenze scientifiche e metodiche nutrizionali, come il metodo Kousmine (incentrato sulla naturopatia), la nutrizione ortomolecolare (basata sull'impiego di aminoacidi, vitamine, sali minerali e su metodi igienico-sanitari), gli studi della biochimica alimentare targati USA, le conoscenze sulle intolleranze alimentari e sui fenomeni di disbiosi (alterazione degli enzimi e della flora batterica autoctona intestinale).

COME PROCEDERE?

La prima cosa da fare per iniziare un percorso olistico è quella di rivolgersi a un esperto per essere istruiti su come procedere con certezza ed efficacia. Al paziente verrà chiesto di raccontare il proprio diario alimentare (i pasti della giornata, i quantitativi di cibo, le modalità di preparazione e gli eventuali sgarri), per conoscere le calorie assunte giornalmente e capire il rapporto personale con il cibo.

La dieta olistica prevede regimi alimentari diversificati e gradevoli da circa 2.000 Kcal, suddivisi nei seguenti momenti della giornata:
- abbondante colazione per incominciare la giornata carichi;
- spuntino di mezza mattinata per mantenere attivo il metabolismo;
- pranzo soddisfacente per appagare il senso di sazietà;
- merenda per arrivare a sera con un moderato senso di fame, accontentando mente e stomaco;
- cena leggera a base di zuppe, minestroni, verdure o legumi, essendo il metabolismo più lento.
È anche buona norma iniziare ogni pasto con frutta o verdura fresca.

Il regime cambia ogni 5-6 settimane alternando diete bilanciate, iperproteiche e iperglicidiche, in modo da non stancare il paziente e motivarlo in continuazione.

SCOPO DELLA DIETA OLISTICA

L’obiettivo finale di questa dieta è quello di riattivare il metabolismo intestinale ed eliminare il senso di fame, arrivando a un dimagrimento fisico e a una riscoperta di sé.

In base a questa filosofia, alla base dell’alimentazione quotidiana devono esserci i cereali (pane, pasta, riso, orzo, farro, farina di mais, miglio), dando la preferenza a prodotti freschi e biologici per sfruttarne al meglio tutti i principi attivi e masticando correttamente per accelerare il senso di sazietà e favorire una migliore digestione.

Importantissimo è consumare frutta fresca di stagione per riequilibrare l’acidità dei tessuti e tanta verdura che aiuta a contrastare i radicali liberi, fornendo vitamine e sali minerali. Inoltre si consiglia di privilegiare proteine di origine vegetale ed evitare cibi ricchi di conservanti, raffinati e in scatola.

Ultimo ma non meno importante: bere molto (dall’acqua alle bevande non zuccherate) nel corso della giornata per facilitare l’eliminazione delle scorie! Seguendo una dieta di questo tipo, si arriverà a perdere un chilo e mezzo alla settimana senza fatica e con grande soddisfazione.

INTOLLERANZE ALIMENTARI

La presenza di una o più intolleranze alimentari può ostacolare il processo di rieducazione alimentare. Occorre pertanto prevedere un adeguato periodo di rotazione dei cibi responsabili del disagio, per capire quali ridurre o eliminare.

ATTIVITÀ SPORTIVA

Oltre a una dieta sana, studiata su misura da esperti senza ricorrere al ‘fai da te’, è importante praticare con regolarità dello sport per tonificare i muscoli, accelerare il metabolismo e sentirsi meglio.

E’ sufficiente concentrarsi su un allenamento settimanale di 3-4 giorni, unendo esercizi aerobici e anaerobici. In palestra, inizialmente, si può essere seguiti da un istruttore che consiglierà gli esercizi più adatti alle proprie esigenze, da variare nel corso del tempo. Se si preferisce essere autonomi o si ha poco tempo, il nuoto, la corsa o la bici saranno perfetti.

Inoltre è utile sfruttare ogni momento della giornata per fare del movimento, prediligendo le scale tradizionali a quelle mobili o all’ascensore, contraendo i glutei e la pancia quando si cammina, parcheggiando un po’ più lontano per fare due passi a piedi e mettendo in atto tanti altri piccoli accorgimenti.

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