A A

Ex-Fat, ecco la dieta normoproteica di Starbene

La vera sfida? Perdere peso in modo sano (e per sempre), con 1550 calorie al giorno e senza rinunciare alla pasta. La dieta normoproteica creata dalla nostra esperta, la dottoressa Carla Lertola, per le concorrenti di Ex-Fat 2012 ma adatta a tutte



Se tagli i carboidrati, dimagrire è più facile. Perché questi nutrienti, che trovi soprattutto nei cereali (come dire in pasta, riso, pane, dolci…) e nelle patate, hanno la brutta abitudine di trattenere acqua. Basta quindi non mangiarli un paio di giorni per vedere l’ago della bilancia scendere di uno-due chili. «Ma è solo un’illusione», avverte la dottoressa Carla Lertola, «perché appena vengono reintrodotti nella dieta ecco che i chili spariti ritornano tristemente dov’erano». Qual è allora la vera sfida? «Aiutare le nostre amiche a raggiungere l’obiettivo di perdere una decina di chili senza costringerle a una overdose di proteine (sicuramente più dimagranti, ma meno sane per l’organismo). I menu messi a punto dalla nostra super esperta, rispettano le proporzioni di nutrienti della dieta mediterranea, da tantissimi studi riconosciuta come la più sana: proteine 17 % (contro il 30 % delle diete iperproteiche tanto in voga oggi), lipidi 26 %, carboidrati 57 %. «Seguendo questo schema Sara, Cinzia e Melania potranno ottenere i risultati sperati in modo graduale e duraturo», afferma la dottoressa Lertola. «E, cosa per me ancora più importante, cambiare per sempre le proprie abitudini a tavola, senza stress».

COLAZIONE

La buona dieta si vede dal mattino. Per affrontare la giornata con il piede giusto le nostre amiche devono fornire all’organismo energie di lunga durata (con i cereali); calcio, che fa bene alle ossa e combatte lo stress (con latte e yogurt). E un po’ di sprint, con caffè o tè, che svegliano la mente. ° 40 g di un prodotto da forno (panettone compreso) oppure cereali a scelta. L’importante è che quello che si mangia fornisca tra le 330 e le 430 calorie all’etto (per saperlo basta leggere la tabella nutrizionale riportata sull’etichetta). ° 150 ml di latte parzialmente scremato o 125 g di yogurt magro anche alla frutta. ° caffè o tè secondo i gusti.

PRANZO E CENA

Menu “liberi” facili da seguire. Per venire incontro alle esigenze di tutte, lo schema ideato è molto elastico. Unica regola: rispettare le quantità e il numero di volte alla settimana. ° 90 g di pane o pasta o riso o orzo o farro o farina di mais o semola oppure 300 g di patate o gnocchi di patate a tua scelta. 1 secondo a rotazione: ° 100 g di carne 3 v. a sett., ° 120 g di pesce 3 v. a sett., ° 100 g di formaggio fresco (o 50 g di stagionato o erborinato) 3 v. a sett., °50 g di salumi sgrassati o magri (tipo bresaola, speck, prosciutto) 2 v. a sett., ° 50 g di legumi secchi (o 125 g cotti o freschi o surgelati) 2 v. a sett., ° 2 uova 1 v. a sett.

OGNI GIORNO

Verdura & frutta e altro ancora. Ecco l’elenco di quello che è concesso aggiungere ogni giorno, per pasti o spuntini. Per il momento i dolci non sono previsti, ma tranquille: verranno inseriti nel menu nei prossimi mesi. ° verdura a piacere, ° 3 cucchiaini (15 g) di miele o di zucchero, ° 5 cucchiaini (25 g) di olio extravergine d’oliva per cucinare e per condire (ogni tanto possono essere sostituiti con burro o maionese o una salsa a base di maionese o altra salsa in pari quantità), ° 350 g di frutta fresca di stagione (da consumare ai pasti o come spuntini), ° 30 g di crackers o di biscotti secchi o 50 g di pane (da consumarsi preferibilmente come spuntino pomeridiano). Una volta alla settimana è consentito mangiare una pizza margherita o ortolana al posto di un pasto completo. 2 volte alla settimana è possibile sostituire i 30 g di crackers o biscotti secchi (o i 50 g di pane) con 1 bicchiere di vino o di birra o 1 bicchierino di superalcolico.