Combatti la cellulite (anche se sei pigra)

La bella stagione è alle porte ed è il momento di tirare fuori le gambe... Sei preoccupata per la buccia d'arancia? Trova la strategia più adatta a te. Se non ami lo sport, punta su passeggiate e massaggi

La bella stagione è alle porte ed è il momento di tirare fuori le gambe... Sei preoccupata per la buccia d'arancia? Trova la strategia più adatta a te. Se non ami lo sport, punta su passeggiate e massaggi

foto di Masi

La pigrizia favorisce o aggrava la cellulite perché rallenta i circoli di ritorno sanguigno e linfatico, favorendo il ristagno dei liquidi nelle gambe. «Facendo poco movimento, non solleciti a dovere la “pompa del piede”, quel cuscinetto venoso sotto l’arco plantare che, compresso a ogni passo, spinge il sangue verso l’alto», spiega la dottoressa Ribuffo. «Ma a provocare la pelle a materasso sono anche le posture errate mantenute a lungo, tipiche di chi passa molte ore alla scrivania», aggiunge Patrizia Piersini, medico estetico a Torino.

Le strategie giuste per te

Per iniziare, puoi darti al fidgeting. Consiste nel compiere di frequente semplicissimi piccoli movimenti (tamburellare le dita, alzarti per sgranchire le gambe, cambiare spesso posizione sulla sedia) che, secondo uno studio della Mayo clinic di Rochester, negli Stati Uniti, permettono di bruciare 350 calorie al giorno senza fare fatica.

La seconda strategia per ottenere contorni ben definiti evitando di iscriverti in palestra è puntare sui 10 mila passi giornalieri da percorrere, per esempio, nei tragitti casa-ufficio, scrivania-fotocopiatrice, supermercato-tintoria. «Migliorano l’apporto di ossigeno ai tessuti cutanei», afferma Giulio Sergio Roi, medico dello sport del Centro Studi Isokinetic di Bologna, «contrastano la ritenzione idrica e combattono i gonfiori alle gambe e i cuscinetti localizzati».

Corri con calma e punta sui fanghi

Lo confermano numerosi studi: la corsa aiuta a contrastare la cellulite. Prova, allora, quella dolce, che abbina respirazione e sequenze di movimenti tratti dal metodo Feldenkrais (una fisioterapia alternativa). Mentre per risvegliare la circolazione, puoi ricorrere alla carbossiterapia. «Con microiniezioni di anidride carbonica, si provoca una vasodilatazione che aumenta il drenaggio veno-linfatico e “rimaneggia” il grasso», spiega Cesare Brandi, responsabile scientifico degli studi sulla carbossiterapia. Un ciclo prevede 12-15 sedute, da effettuare 2 volte la settimana. Costo: da 60 euro a seduta. Info: tel. 02-4986864, www.carbossiterapia.it. A casa, invece, puoi puntare sui fanghi specifici anticellulite a effetto drenante (li acquisti in buste pronte all’uso in farmacia ed erboristeria). Nei lunghi tempi di posa potrai concederti il massimo relax.

Scegli il massaggio giusto per te

Linfodrenaggio

Grazie a dolci manualità, riequilibra il flusso del liquido linfatico. Ok a un massaggio ogni 15 giorni. Da 60 euro.

Mass-mar

I liquidi ristagnanti nel tessuto adiposo vengono compressi verso il derma, lo strato di pelle ricco di vasi sanguigni e linfatici, attraverso movimenti ritmici e ondulatori delle dita. Un ciclo prevede almeno 10 sedute. Da 80 euro a seduta.

Massaggio drenante con le spazzole

Utilizza una speciale spazzola per il corpo che stimola la microcircolazione e il sistema linfatico per ottenere un effetto drenante. Ma è anche rilassante e tonificante. Sì a un ciclo di 10 sedute. Da 50 euro a trattamento.